[...] , aiuto! — II fuoco! Avete il fuoco in casa! Aprite, don Ferdinando! — Diego! Diego! Dietro alla faccia stralunata di don Ferdinando Trao apparve [...]
[...] : — Bel lavoro mi faceva fare!... Un altro po' ammazzavo compare Santo!... — II Capitano gli fece lui pure una bella lavata di capo: — Con le armi da [...]
[...] Natale... Vino, olio, formag- gio... anche del grano... La ragazza già è tutta vestita dei regali della zia Rubiera. — Eh! eh!... — II canonico, con [...]
[...] voltò le spalle soffiando gravemente, tossendo, spurgandosi. I parenti si guardarono in faccia. II canonico, per discrezione, prese a tenere a bada [...]
[...] infine: — Va bene, va bene. Poi ci si penserà... II barone Mendola, appena Santo Motta volse le spalle, si sfogò infine: — Ci si penserà?... Se ci [...]
[...] qui a due passi... intabarrato come un ladro... II canonico Lupi attraverso il cortile, rialzando la sottana sugli stivaloni grossi in mezzo alle [...]
[...] ! II Nella piazza, come videro passare don Diego Trao col cappello bisunto e la palandrana delle grandi occasioni, fu un avvenimento: — Ci volle il [...]
[...] fuoco a farvi uscir di casa! — II cugino Zacco voleva anche condurlo al Caffè dei Nobili: — Narrateci, dite come fu... — II poveraccio si schermì [...]
[...] ... Ebbene, non hanno fortuna! Invece uno venuto dal nulla... uno come mastro-don Gesualdo, per esempio!... II canonico riprese a dire come in aria [...]
[...] saremo puntuali. — Se ve I'avevo detto! — esclamò Giacalone ansando sul vaglio. — mastro-don Gesualdo! II canonico fece un altro segno d'intelligenza [...]
[...] il cappello, aprì la bocca per parlare poi si volse dall'altra parte, asciugandosi il sudore. II canonico s'affrettò rispondere, guardando [...]
[...] Bianca... II poveraccio tossì si soffiò il naso, ma non trovò neppure allora le parole da rispondere. Infine, dopo un laberinto di anditi e di [...]
[...] asciugarsi ii sudore, se lo pas- sò sulle labbra aride, balbettando: — è accaduta una disgrazial... Una gran disgrazial... La baronessa ebbe paura di [...]
[...] spuntava. II cavaliere Peperito, che si mangiava con gli occhi le gioie di donna Giuseppina Alòsi — degli occhi di Lupo affamato sulla faccia magra [...]
[...] ! — rispose la Capitana, gongolante. — Vado a mettermi vicino al marchese, che ha più giudizio di voi. — Ahimè! ahimè! signora mia!... II marchese [...]
[...] , piuttosto di aprir bocca per... — II canonico, no! — stava dicendo il notaro mentre s'avvicinavano al balcone discorrendo sottovoce col barone [...]
[...] ! — riprese ii barone Zacco, il quale pensava sempre a una cosa, e non poteva mandarla giù, guardando di qua e di là cogli occhiacci da spiritato [...]
[...] , ammiccando alle donne per farle ridere. II marchese, impenetrabile, rispose solo: — Eh, eh, caro barone! Eh, eh! — Sapete quanto ha guadagnato nella [...]
[...] santo dalla piazza. II papà, brandendo la canna d'India, voleva insegnargli l'educazione. — Adesso? — sogghignò il marchese per calmarlo. — Oggi [...]
[...] sorrisetto alla gomitata che le piantò nei fianchi ii barone Zacco. La signora Capitana invece si rizzò sul busto — come se sbocciassero allora le sue [...]
[...] , — rispose ii marchese. — è di buona razza. — Ecco! ecco! — si udì in quel momento fra quelli ch'erano affacciati. — Ecco il santo! Peperito colse la [...]
[...] e coperto di ragnateli, dopo che la padrona e il canonico Lupi si furono sgolati a chiamarlo per ogni stanza. II canonico Lupi, ch'era di casa, gli [...]
[...] processione! II marchese Lima, il quale aveva salutato gentilmente il santo Patrono 38 al suo passaggio, inchinandosi sulla spalliera della seggiola [...]
[...] !... Venire su dal nulla, qui sta il vero merito! II primo mulino che avete costruito in appalto, eh? coi denari presi in prestito al venti per cento [...]
[...] venivano apposta per vederla... Degli inglesi, s'era risaputo poi, l'avrebbero pagata a peso d'oro, onde portarsela fra i loro idoli... II marchese che [...]
[...] : — Libertino!... libertino! — Peperito s'era tappate le orecchie. L'arciprete Bugno ricominciò daccapo: — Una statua d'autore!... II Re, Dio guardi [...]
[...] ristucco, con la vocetta fessa, voltando le spalle all'arciprete. — Abbiamo qualche affare in aria? II barone Zacco si mise a ridere forte, cogli [...]
[...] gliene importava nulla. II barone Zacco, poi, figuriamoci! — Eh! eh! marchese!... Voi non la fate, la concorrenza?... Eh! eh!... Mastro-don [...]
[...] maggior riguardo. II canonico Lupi diede una gomitata al barbiere, il quale passava dinanzi a mastro-don Gesualdo senza fermarsi. — Che so io [...]
[...] ?... Se ne vedono di nuove adesso!... — brontolò mastro Titta. II ragazzo dei Margarone ficcava le dita dappertutto. — Zio?... — Grazie, cara Bianca [...]
[...] far luccicare i topazii che aveva al collo. Bianca rispose, facendosi rossa: — è di lanetta... un regalo della zia... — Ah!... ah!... II baronello [...]
[...] neanche di soffiarmi ii naso!... Capisci? capisci?... Ti pare che non ci pensi a te?... Ti pare che non ci pensi?... La notte... non chiudo occhio [...]
[...] incerto che saliva dal Banco del venditore di torrone. II cugino stava appoggiato alla ringhiera, fingendo di osservare attentamente l'uomo che [...]
[...] trent'anni!... II tempo di crepare di fame intanto!... Mia madre sta meglio di voi e di me, e può campare ancora trent'anni!... — è vero [...]
[...] sorridente di qua e di là nella strada. — Mio marito?... Non viene ancora?... 44 — II santo non è ancora rientrato — rispose don Ninì. — Si ode subito [...]
[...] ! II marchese prese il braccio di sua nipote e rientrò con lei nella sala. In quel momento mastro-don Gesualdo, in piedi presso il balcone, discorreva [...]
[...] ministro! — sogghignava il barone Zacco. II canonico conchiuse con una stretta di mano enfatica, volgendo un'occhiata al barone, il quale finse di [...]
[...] Mariannina, e il marchese Limòli picchiava sulle mani della Capitana dei colpettini secchi. II notaro Neri propose anche di slacciarla. — Vi pare [...]
[...] anno! — ripetè il canonico Lupi. — Una porcheria! La Giustizia non fa nulla per impedire... II Capitano in mezzo alla sala, coll'indice teso verso di [...]
[...] , addentando un pezzo di pane, colla bocca piena, vociando: — II padrone!... ecco il padrone!... Dietro di lui comparve mastro-don Gesualdo, bagnato [...]
[...] rimasto a bocca aperta, coccoloni dinanzi al pioletto coi quattrini, si rizzò in piedi tutto confuso, grattandosi ii capo. Gesualdo, intanto che gli [...]
[...] mise a sedere su di un sasso, trafelato, ancora tremante dal batticuore, asciugandosi ii sudore col fazzoletto di cotone. — Vedete come ci si [...]
[...] asciugarti il sudore anche tu?... Attaccati all'abbeveratoio... qui fuori dell'uscio... II tempo s'era abbonacciato. Entrava un raggio di sole [...]
[...] anni!... Chi volete che la pigli?... Non son tutti così gonzi!... II canonico, vedendo che il discorso si metteva per le lunghe, volse le spalle [...]
[...] , mentre il suo padrone continuava a sfogarsi, li fuori, all'oscuro, e passava in rivista i buoi legati ai pioli intorno all'aia. II camparo mogio [...]
[...] mi fa la svogliata anch'essa... Bisognerebbe mutar di pascolo... tutto il bestiame... II mal d'occhio, sissignore! Io dico ch'è passato di qui [...]
[...] !... — Mangia, mangia. Devi essere stanca tu pure!... Ella sorrise, tutta contenta, senza alzare gli occhi. II padrone le porse anche il fiasco: — Te', bevi [...]
[...] all'indietro. II vino, generoso e caldo, le si vedeva scendere quasi a ogni sorso nella gola color d'ambra; il seno ancora giovane e fermo sembrava [...]
[...] gonfiarsi. II padrone allora si mise a ridere. — Brava, brava! Come suoni bene la trombetta!... Sorrise anch'essa, pulendosi la bocca un'altra volta col [...]
[...] vagante dei cani di guardia che avevano fiutato ii bestiame; la massa inerte del camparo, steso bocconi. - Nanni l'orbo, eh?... o Brasi Camauro? Chi dei [...]
[...] quest'altra?... Che ci vuoi fare! Così va il mondo!... Poichè v'è il comune che ci pensa!... Deve mantenerli ii comune a spese sue... coi denari di [...]
[...] adesso mangiano galline e piccioni! II Signore c'è per tutti! Hai trovato da vivere anche tu!... E la mia roba?... me l'hanno data i genitori [...]
[...] tratto gridò: — II ponte!... Deve essere accaduta qualche disgrazial... — Giù nella stalla trovò il manovale seduto sulla panchetta, fradicio di [...]
[...] pioggia, che faceva asciugare i quattro cenci a una fiammata di strame. Appena vide giungere il padrone, cominciò a piagnucolare di nuovo: — II [...]
[...] scaletta della botola, urlando quasi l'accoppasse- ro. II manovale, a ciascuno che capitava, tornava a dire: — Il ponte!... l'armatura!... Mastro Nunzio [...]
[...] ; infine di lassù, a cavallo, che toccava quasi il tetto col capo, sputa fuori ii fatto suo, prima d'andarsene: — Avete ragione! M'ha fatto fare dei [...]
[...] della stalla, finchè si udirono i ferri della cavalcatura sui ciottoli della stradicciuola, nel buio. II manovale si mise a correre, affannato [...]
[...] adesso lassù?... State a piangere il morto? Lasciate... lasciate andare! — gli rispose Gesualdo dalla riva. Ii rumore delle acque si mangiò — anche [...]
[...] !... come se non conoscessi ii mio mestiere!... — Ah!... il vostro mestiere?... perchè avevate la fornace del gesso?... e mi è toccato ricomprarvela due [...]
[...] che s'era rotta la gamba, sudando e spasimando. Volle mettere anch'egli una buona parola nel malumore fra padre e figlio: — II peggio è toccato a [...]
[...] l'ombrello, amico mio! Non temete, che non ho paura d'acqua e di grandine, io! Arrivò al paese dopo mezzogiorno. II canonico Lupi s'era coricato allora [...]
[...] sinchè non v'è uomini morti, a tutto si rimedia. 70 I più tiravano di lungo, voltandosi per curiosità dopo ch'erano passati. II canonico comparve [...]
[...] , a tagliar corto, rispose lui: — Cosa da nulla... II diavolo poi non e cosi brutto... Rimedieremo... Abbiamo salvato i materiali... — Dopo, quando [...]
[...] sulla pancia quel ponte!... Come aveste dovuto spendere di tasca vostra!... II canonico lo tirò per un braccio: — Andiamo, andiamo! Volete [...]
[...] tutti parenti... Voi siete l'estraneo... siete il nemico, che diavolo! II canonico si fermò su due piedi, in mezzo alla piazzetta, di fronte al [...]
[...] !... Nessuno si da pensiero dei guai che ci capitano!... Io sola mi mangio il fegato! II fratello Gesualdo, colla bocca amara, le andava cantando [...]
[...] . Essa stava a vederlo mangiare, col viso arrossato dalla fiamma, e diceva di sì, come voleva lui, con un sorriso contento adesso. II giorno [...]
[...] ve lo dico adesso... II canonico è rimasto di sale!... Nessuno si sarebbe aspettato quella risposta, non è vero?... il canonico, donna Marianna [...]
[...] ! Come va da queste parti?... II canonico, invece di rispondergli, si rivolse a donna Bianca con un sorriso sciocco sul muso aguzzo di furetto color di [...]
[...] capire. II canonico ripiglio, mutando registro: — Ci ho tante faccende gravi sulle spalle... mie e d'altrui... Andavo appunto da don Gesualdo [...]
[...] confessore verrà dopodomani a prendere la risposta!... II confessore domenica aspetta la risposta!... — Don Ferdinando che aveva udito aprire il [...]
[...] orbite che sembravano vuote, filigginose. — II brodo, dicevi? C'è un po' di carne?... — Manderò dalla zia... dalla zia Sganci!... — s'affrettò ad [...]
[...] !... Temevano di sporcarsi le mani qui, loro che fanno tante porcherie!... Giacalone, premuroso, corse tosto con una bottiglia per ciascuna mano. II [...]
[...] tuo cognato, — disse il marchese a Bianca. II notaro ripigliò di lì a un momento: — Guardate! guardate! Sembra lo sbarco di Cristoforo Colombo [...]
[...] rispondere don Gesualdo. — Appena potrò. I denari servono per spenderli... quando ci sono. II marchese e il canonico Lupi tenevano viva la conversazione [...]
[...] quegli specchi nei quali si vedeva tutto, vestito di nuovo, ridotto a guardare come facevano gli altri se voleva soffiarsi il naso. — II raccolto è [...]
[...] sul fratello, gli fece segno per sapere se era ora d'incominciare iI trattamento. Ma il canonico rientrò dal balcone quasi subito, scuotendo il capo [...]
[...] ... dal Capitano!... II marchese che stava coll'orecchio teso fingeva d'ammirare ancora i mobili e le stanze, e tornò a dire: — Belli! Belli!... Una [...]
[...] buona tavola sopratutto!... Son vecchio, e mi dispiace che il marchesato non possa servirsi in tavola... II fumo è buono soltanto in cucina... La so [...]
[...] non se ne accorse. II marchese, dal canto suo, era distratto, cercando di evitare Giacalone e Pelagatti che volevano servirlo a ogni costo [...]
[...] maschi!... La roba ce l'avete!... Ora pregheremo il Signore di darvi i figliuoli... Vogliamo vedervi come Grazia fra nove mesi... II marchese per [...]
[...] marito con lui. II camparo aggiunse altre informazioni, ridendo: — Si correvano dietro! Bisognava far la guardia a loro pure!... Il padrone mi [...]
[...] SECONDA I — Tre onze e quindici!... Uno!... due!... — Quattr'onze! — replica don Gesualdo impassibile. II barone Zacco si alzò, rosso come se gli [...]
[...] ginocchia. Indi alzò il capo, e ribattè con voce calma: — Cinque onze! II barone diventò a un tratto come un cencio lavato. Si soffiò il naso [...]
[...] chi resta! I giurati si agitavano sulle loro sedie quasi avessero la colica. II canonico Lupi si alzò di botto, e corse a dire una parola [...]
[...] Ninì cominciava a cedere, col viso floscio e le gambe molli. II canonico allora fece segno a don Gesualdo d'accostarsi lui pure. — No, — ammiccò [...]
[...] . Chi garantisce pel barone Rubiera? II notaro si gettò su don Ninì che sembrava volesse fare un massacro 114 Peperito dimenavasi come l'avessero [...]
[...] cessarono le risate, e don Filippo ricominciò a tartagliare. La gente si affollava sull'uscio come ad un teatro. II canonico, che sembrava più [...]
[...] pallido sotto la barba di quattro giorni, tirava il suo compagno pel vestito. II notaro era riuscito a cacciare il baronello contro il muro, mentre [...]
[...] ! nemico di Dio! — si udì gridare mastro Nunzio nella folla dell'altra sala. Successe un parapiglia. II notaro e Peperito spinsero fuori dell'uscio il [...]
[...] Canali strillare più forte degli altri per chetare don Ninì Rubiera. II barone Zacco, avvilito, se ne stava colle spalle al muro, e il cappello [...]
[...] . Quasi lo soffocavano dalla ressa. II canonico si buscò uno strappo alla zimarra, mentre il barone stendeva le braccia per leggere il biglietto [...]
[...] ... II notaro sopraggiunse in quel punto. Andò prima a dare un'occhiata allo scartafaccio del segretario, e poi si mise a battere le mani. — Viva la [...]
[...] , perfino Santo Motta, scamiciato, e li spinse nelle braccia dei nuovi parenti. II canonico abbracciava anche comare Speranza e il suo bambino [...]
[...] cresciuti insieme con Bianca... come fratello e sorella. — Caro don Nunzio!... vi rammentate la fornace del gesso... vicino Fontanarossa?... II vecchio [...]
[...] ; il canonico e Canali ragionando fra loro due a bassa voce; don Nini, più restio, in coda agli altri. II notaro con le braccia fece un gesto [...]
[...] vantaggio altrui... A vantaggio di chi, poi?... del comune! Vuol dire di nessuno! Mandiamo a monte l'asta... II pretesto lo trovo io!... Fra otto [...]
[...] giravolta e s'allontanò canterellando. Don Ninì scappò via senza dir nulla. II barone stavolta finse di calcarsi il cappello in capo per davvero [...]
[...] ? Vi piace? II notaro si volse di qua e di la, come cercasse per terra, si calcò il cappello in capo definitivamente, e volse le spalle: — Salute a [...]
[...] chi rimane!... Ce ne andiamo... Non abbiamo più nulla da fare. II canonico, ch'era stato ad ascoltare a bocca aperta, si strinse al socio con [...]
[...] Filippo... Un memoriale a Sua Maestà!... — II canonico col mantello sul braccio come un oratore romano, perorava la causa dell'amico, minaccioso. Don [...]
[...] stata colpa tua. Tutti i negozi non riescono a un modo. Poi se capita di fare il bene, nel tempo stesso... II canonico cominciava a capacitarsi [...]
[...] ho avuto, eh? ditelo voi!... II C'era un gran fermento in paese. S'aspettavano le notizie di Palermo. Bomma che teneva cattedra nella [...]
[...] disopra della folla si vide il baronello Rubiera colla frusta in aria, e la testa del suo cavallo che sbuffava spaventato. II campiere che gli stava [...]
[...] di teste se la svignarono subito tutti e due. Alle finestre facevano capolino dei visi inquieti, dietro le invetriate, quasi piovesse. II palazzo [...]
[...] aperta sulla bocca, fulminato dall'occhiata severa che gli saettò iI dottore. Verso due ore di notte, don Gesualdo stava per mettersi a cenare [...]
[...] , cugino, ho da parlarvi. — E seguitarono ad andare a braccetto in silenzio. — Ssst!... un fischio!... verso i Cappuccini!... — II barone mise mano [...]
[...] notte. II Capitano e altri Compagni d'Arme erano in casa di don Gesualdo. Lassù, verso il Castello, vedevansi luccicare dei lumi; c'era pure una [...]
[...] fianco... Bei tempi!... Bell'uomo vostro padre! II cuore e la borsa sempre aperti!... Don Marcantonio Stangafame!... dei Stangafame di Ragusa [...]
[...] suggezione. II marchese, che cominciava a farsi un po' sordo, tendeva l'orecchio, gli faceva dei versacci, lo intimidiva maggiormente strillando [...]
[...] così che non trovavano quasi nel taschino i due baiocchi per l'immagine. II procuratore di San Giuseppe, che dirigeva la processione, gli disse [...]
[...] quest'ora!... E anche il canonico Lupi, dicono!... Buona sera!... I muri hanno orecchie al buio! Infatti ii dottor Tavuso, ch'era il capo di tutti i [...]
[...] assonnata di uno che parli in sogno: — Dorme? — Sì, dorme!... Andate a dormire voi pure, se volete!... Ma l'altro non si mosse. II malato da prima voleva [...]
[...] orecchie. Grazia, di ritorno, aveva accostato l'uscio, messo il lume accanto, sul tavolino, ed era andata a dare un'occhiata a casa sua. II marito si [...]
[...] don Luca, levò il capo verso il balcone, e domandò cosa c'era con un cenno del capo. II sagrestano rispose anche lui con un gesto della mano [...]
[...] Rutilio Benincasa. Donna Giovannina s'affacciò asciugandosi ii viso; ma non si vide altro che il sagrestano, il quale correva a chiamare Tavuso, lì a [...]
[...] precipizio, col fiato ai denti: — Signor don Arcangelo!... don Diego Trao è in punto di morte. II dottore non vuol venire... Cosa fo? — Cosa fate [...]
[...] cacciavano innanzi a spintoni; don Liccio Papa di scorta colla sciabola sguainata, gridando: — Largo! largo alla giustizia!... — II Capitano Giustiziere [...]
[...] so! lo so! giuramenti da marinaio!... II Capitan d'Arme ammiccò a donna Bianca la quale passava in quel momento, con un'aria che voleva dire [...]
[...] ! Lo zio marchese si affrettò a cavare il fazzoletto, per asciugarle tutta l'acqua che si era versata addosso. II barone Mendola e la zia Macrì [...]
[...] . — Povera Bianca!... sentite? — Fa come una pazza! — confermò don Luca. — Si strappa i capelli!... II barone Mendola lo interrogò dinanzi a tutti quanti [...]
[...] pallido, facendo segno che la vecchia non aveva paura di nulla perche era sorda. — II fatto è... — cominciò il barone. Ma in quel momento portavano [...]
[...] sapete?... — Sette... devono esser sette... Insomma un affar serio!... II marchese Limòli, che discuteva insieme a Mendola e a Barabba sui [...]
[...] cagnuolo, e la voce aspra della zia Grazia, la quale strillava: — Madonna santa! non capite proprio nulla?... Siete un ragazzo tale e quale! II mio [...]
[...] marchese Limòli. — Non ci pensate. II barone Mendola, che era stato a confabulare con della gente, fuori sul pianerottolo, rientrò gesticolando [...]
[...] belle!... — II Capitan d'Arme, seccato, fu costretto a rimbeccargli: — Perchè non badate a quel che succede in casa vostra, caro collega? — Ehm! ehm [...]
[...] Giuseppina. — Capisce come uno grande!... Una seccatura! — Come la mia Fifì... or ora!... Benedetti ragazzi! Pigliano tutto sul serio!... II [...]
[...] di seguito a Caltagirone... Ohi! ohi!... cos'è adesso? II Capitan d'Arme, dal palco dirimpetto, credendo di non esser visto, dietro le spalle [...]
[...] addosso onde frugargli nelle tasche. II Capitano d'Arme accarezzò il ragazzo, e disse guardando nel palco dei Margarone con certi occhi arditi: — Che [...]
[...] ne avvide e alzò le spalle, con un sorriso affascinante, sospirando quasi si fosse levato un peso dallo stomaco. II baronello gongolante incominciò [...]
[...] denari. II barone è un galantuomo... e il tempo è più galantuomo di lui. Dice bene il proverbio che la donna a causa di tutti i mali! Commediante [...]
[...] , dissero tutte di no, una dopo l'altra, mangiandosi ii vassoio cogli occhi. Don Luca incoraggiava a prendere dicendo: - è roba fresca. Sono stato io [...]
[...] sembrava sul punto di scoppiare a piangere. — Ci sarà gente di là, credo; ma io non ne so nulla. — Povera bambina! povera bambina! — II marchese [...]
[...] complimenti, quasi fossero a lei dedicati. II marchese domandò a un tratto che n'era di don Filippo, e gli risposero che era uscito per condurre [...]
[...] ?... — II capitano sorpreso e imbarazzato cercava una botta di risposta. Ma l'altro gli aveva già voltato le spalle, salutava le signore con una parola [...]
[...] trafelata, per vedere... per sentire... II notaro non sapeva nulla... nulla di positivo almeno. — Sapete, don Gesualdo è volpe fina... Son cose [...]
[...] queste che si fanno sottomano, se mai... Avranno fatto il contratto da qualche notaio forestiere... II notaro Sghembri di Militello, dicono... Ma via [...]
[...] !... Lui se lo mangia il fatto mio! — II figliuolo colle buone e colle cattive tentava di calmarla: — Non vedete che state poco bene? Volete ammalarvi [...]
[...] soffiandosi ii naso gonfio quasi suonasse la tromba. Appena vide giungere anche il notaro Neri non si mosse più dal capezzale della mamma, domandando al [...]
[...] rivedere. II marito, onde confortarla, in quello stato, le disse: — Vedi, noi ci ammazziamo per fare il suo meglio, ciascuno come può, ed essa un [...]
[...] mio. Adesso che ti parlo è già nato chi deve godersi ii frutto delle mie fatiche, senza dirmi neppure grazie... 191 Aveva il cuore grosso anche lui [...]
[...] illusioni di cui era piena la bizzarra testolina della fanciulla, tornata in paese coll'idea di rappresentarvi la prima parte. II lusso meschino della zia [...]
[...] delle altre parole che non si udivano bene. II ragazzaccio li accompagno cogli occhi sino all'uscio, quando se ne andarono. Intanto incalzavano le [...]
[...] calde. Tornò in casa don Nicolino scalmanato, ordinando alle sorelle di sprangare uscì e finestre e non aprire ad anima viva. II dottor Tavuso fece [...]
[...] Bastiano Stangafame, ogni volta che gli bastonava Fifì se non mandava denari. Annebbiavano una strada. II Barone Mèndola, che faceva la corte alla zia [...]
[...] , — rispose lui — ma non lo dite agli altri... — Glielo dire anzi!... Voglio rinfacciarlo a tutti quanti, se campo! II Quella che chiamavano la [...]
[...] salario anche! II giovane ha gli occhi chiusi, come si dice... ancora senza malizia... e si contenterebbe di poco! Fareste anche un'opera di carità [...]
[...] : — Bada alla casa. Bada alla ragazza. Io vo e torno. II tempo d'arrivare alla Salonia per mio padre che sta: poco bene. Gli occhi aperti finchè non [...]
[...] Fiumegrande, e voleva annegarsi?... Ecco cos'è il mondo! Oggi a te, domani a me. II padrone gli rivolse un'occhiata brusca, e tagliò corto [...]
[...] . — II sangue a sangue. Avete da ridirci? Tutti e due... hanno voluto portare il lutto alla buon'anima di vostro padre... per rispetto, senza secondi [...]
[...] ricorrerà sino a Palermo, sino al re, se c'è giustizia a questo mondo!... — II barone Zacco, siccome allora aveva in testa di combinare certo negozio con [...]
[...] . II bene che aveva potuto fare ai suoi parenti l'aveva sempre fatto, e voleva continuare a farlo. Lì un battibecco di prove e controprove che non [...]
[...] in parapiglia. II barone dovette mettersi a gridare e a fare il diavolo perchè non si accapigliassero seduta stante, invece di rappacificarsi [...]
[...] per giunta. — II pover'uomo era ridotto a fare da sè l'esame di coscienza. — Dei genitori quella ragazza aveva preso i soli difetti. Ma l'amore alla [...]
[...] aiutare a fargli ii tradimento. Era un cane alla catena anche lui, pover'uomo. Infine per togliersi da quell'inferno si decise a mettere Isabella in [...]
[...] piuttosto d'accomodare questo pasticcio. II pasticcio è fatto, caro mio, e bisogna digerirselo in santa pace. Bianca! Bianca, non far così che ti rovini [...]
[...] farla una signorona!... II marchese nel tempo istesso andava a far visita alla nipotina. La pigliava colle buone, col giudizio che ci vuole per [...]
[...] . Tutte quante si maritano come vogliono i genitori! — II confessore stesso tirava fuori la volonta di Dio. Anche la zia Cirmena, quando aveva [...]
[...] dimostrava pia di quarant'anni. II giorno della processione, del Cristo risuscitato ci fu il Caffè dei Nobili pieno zeppo di signore. Le Zacco con [...]
[...] domandò chi fossero: — Ah, una Trao! Si vede subito, quantunque abbia l'aria un po' sofferente, povera signora. — II marchese Limòli ringraziava lui [...]
[...] , tenetemi qui in luogo di Grazia. Vi servirò colle mie mani. Non mi mandate via. Vogliono maritarmi per forza!... in peccato mortale!... II [...]
[...] porta... — II decoro?... Io me ne lustro gli stivali del decoro! Io mangio pane e cipolle per mantenere il lustro della duchea! Diteglielo pure al [...]
[...] capisce!... udendo discorrere intorno a lei... Bisogna distrarla, tenerle un po' di conversazione... Per fortuna siete in buone mani. II dottore [...]
[...] ! — interruppe donna Giuseppina con un sorriso agro. — Le terre non si danno più in affitto! II comune le dà a censo... ai più poveri... Un bocconcino per [...]
[...] lui pure, col cappello in testa. 254 Tacquero tutti, ciascuno sbirciando sottecchi ii compagno, don Ninì col naso dentro la sciarpa, sua moglie [...]
[...] Giuseppina tornò a discorrere del fermento che c'era in paese, della rivoluzione che minacciavano. II barone Zacco si agitò, facendo segno col capo a [...]
[...] ! Da uomo con tanto di Barba! II miglior modo per evitare quella birbonata di dividere fra i nullatenenti i fondi del comune!... Capite?... Allora [...]
[...] voce mutata: — Più tardi... Vi dirò poi... Ora non posso... II Adesso tutto andava a rotta di collo per don Gesualdo; la casa in disordine; la [...]
[...] !... — II pensiero della figlia era un altro tormento. Isabella stava anch'essa poco bene, lontano tanto, un viaggio che l'avrebbe rovinata per [...]
[...] le sue ragioni. II giorno dopo mastro Titta era andato da Canali a radergli la Barba, allorchè 260 suonarono il campanello e Canali andò a vedere [...]
[...] , e dammi ii fatto tuo! — Vuol dire che difendete il Borbone? Parlate chiaro. — Io difendo Ia mia roba, caro voi! Ho lavorato... col mio sudore [...]
[...] cenno col capo a don Gesualdo, come a dirgli di sì, ch'era ora. — Io me ne vo, — disse don Ninì rimettendosi ii cappello. — Scusatemi tanto, io non ci [...]
[...] in aria. Di tanto in tanto partiva anche una schioppettata. II marchese, ch'era sordo come una talpa, domandò: — Eh? Che c'è? II finimondo [...]
[...] chiamare un medico da Palermo! Una Trao! Una che l'aveva messo all'onore del mondo! A che l'era giovato essere tanto ricca? — II canonico si lasciava [...]
[...] voleva narrargli anche i suoi guai, biasciando, sbuffando e imbrogliandosi, con la lingua 278 grossa e le labbra pavonazze, spumanti di bava. II [...]
[...] , strillavano inutilmente: — Ferma! ferma! — II barone Zacco, non avendo più le gambe di prima, faceva piovere delle legnate, a chi piglia piglia, per far [...]
[...] nella roba altrui, siamo fritti! II canonico era addirittura fuori della grazia di Dio. Gli altri davano addosso ancor essi su quella bestia [...]
[...] l'ingratitudine; lo stordivano. II barone Zacco arrivò a passargli un braccio al collo, in confidenza, confessandogli all'orecchio ch'era con lui [...]
[...] offrirvi a cena. La carne non è più pei miei denti, nè per la mia borsa... Voi sarete avvezzo a ben altro, amico mio... Che volete farci? II mondo gira [...]
[...] , dinanzi a quelle facce scomunicate! II marchese si divertiva: — Senti senti! Guarda guarda! — Insomma, — conchiuse Mendola, — queste son chiacchiere [...]
[...] basta!... Lì, nella camera di donna Bianca. II letto è ancora tal quale. Mendola s'era messo di buon umore, mentre preparavano la stanza. Frugava da [...]
[...] , stando zitto, tenendosi il mento, pensando ai casi suoi. Infine volle sapere: — II consulto? Che mi fa il consulto? Bomma perse le staffe: — Che vi [...]
[...] ditemi se potete guarirmi, vossignoria. Senza interesse... pagandovi secondo iI vostro merito... Capra ammutolì da prima e si strinse nelle spalle [...]
[...] piedi e a cavallo. II mondo andava ancora pel suo verso, mentre non c'era più speranza per lui, roso dal baco al pari di una mela fradicia che deve [...]
[...] condurselo a Palermo e farlo curare dai migliori medici. II poveretto, ch'era ormai l'ombra di se stesso, lasciava fare; riapriva anzi il cuore alla [...]
[...] pesavano invece adesso sulle spalle. II genero intanto occupavasi col suo procuratore a mettere in sesto gli affari. Appena don Gesualdo fu in [...]
[...] quattr'occhi la figliuola, e dirò il fatto suo. II duca, per fortuna, lo tolse d'impiccio, dicendo ad Isabella, dopo il caffe, col sigaro in bocca e il [...]
[...] roba! Chi sapeva quel che era costata? II signor duca, lui, quando usciva di casa, a testa alta, col sigaro in bocca e il pomo del bastoncino [...]
[...] , quasi gli si fosse mancato di rispetto in casa sua. Ci volle del bello e del buono per calmarlo, e perchè non piantasse II malato e malattia una [...]
[...] migliori medici. Ci dovevano essere dei medici pel suo male, a saperli trovare, a pagarli bene. II denaro l'aveva guadagnato apposta, lui! Al suo [...]
[...] biasciavano mezze parole. Uno temeva la responsabilità; un altro osservò che non era più il caso... oramai... II più vecchio, una faccia di malaugurio [...]
[...] ?... Isabella andò a buttarsi ginocchioni ai piedi del letto, col viso fra le materasse, singhiozzando e disperandosi. II genero lo chetava dall'altra [...]
[...] rispondeva; continuava a sbuffare supino. II servitore tolse il paralume, per vederlo in faccia. Allora si fregò bene gli occhi, e la voglia di [...]
[...] dei cavalli, e picchiare di striglie sul selciato. II domestico andò a vestirsi, e poi tornò a rassettare la camera. Tirò le 318 cortine del [...]
[...] ragno e sentì nel medesimo tempo un rumore secco, stridente. - Non voltarti! — gridò il vecchio. Passarono cinque minuti. II ragno ridiscese [...]
[...] . II suo naso ricurvo che pareva quello di un uccellaccio da preda si raggrinzava nelle smorfie di un orribile sorriso e colle magre dita di [...]
[...] primavera rinasce e si rafforza di una vita novella. II pover'uomo avrebbe dovuto soggiungere: Sì, la gioventù è come le piante; finchè 76 [...]
[...] dalla vista del paese; un meschinissimo mulino posto sull'altra riva della Sonna ne era il termine abituale. 82 II mugnaio era sempre in giro [...]
[...] : II piacer con l'ali d'oro E colla faccia candida e vermiglia Volava per lo ciel sopra di loro. In terra l'angelo della purità li custodiva [...]
[...] Editta perchè le forze le mancarono e si lasciò cadere sopra un gradino singhiozzando. II signor Giovanni si allontanò a passi lenti, mal sicuri [...]
[...] mai sprigionati da Artemisia in poi. II vecchio lasciava fare. Si cullava nelle tenerezze, si voltava e si rivoltava nelle coperte fine; aveva [...]
[...] e dovettero tornarvi scoraggiati e stanchi. II mese di maggio, così ridente sulle rive della Sonna, apparecchiava le sue tinte soavi e delicate [...]
[...] trascinarsi ai loro posti; ma oramai non passava più nessuno. II. Verso sera, mentre la servitù raccolta nel cortile commentava ancora la [...]
[...] ricevimento, scambiavano esclamazioni: «Oramai ci siamo! Fra qualche mezz'ora!...» II Priore venne con Monsignor Vescovo, riprotestando che la propria [...]
[...] don Blasco era borbonico sfegatato e padre Dilenna, al Quarantotto, aveva fatto galloria con gli altri liberali per la cacciata di Ferdinando II [...]
[...] quello dei re aragonesi; gli Uzeda lo avevano ottenuto a poco a poco, non tutto in una volta: il primo palo al tempo di don Blasco II. - «Sentendo [...]
[...] : esclamava che il miglior atto compiuto da Ferdinando II era stato il 15 maggio, quando aveva fatto prendere a baionettate «i buffoni e i ruffiani [...]
[...] pubblici, della guerra di Lombardia, della malattia di Ferdinando II. Il barone pareva un altro, in compagnia del duca; l'intimità che s'era stretta [...]
[...] tonava che Francesco II li avrebbe costretti ad arar dritto: «Perchè è ragazzo? Perchè non c'è più suo padre?.... Vi farà legare dal primo [...]
[...] la quale s'era posto Francesco II fosse sbagliata: l'alleanza bisognava farla col Piemonte, non con l'Austria, e concedere la costituzione, non [...]
[...] lui perchè non si grattava la sua tigna? — Come? Quando? So molto io!... La baldoria è finita !... Ma che re, Francesco II? Ma che re? Degno [...]
[...] Ferdinanda, la critica dello stesso don Eugenio. II cavaliere, 253 adesso, perduta la speranza degli scavi di Massa, Annunziata, aveva concepito [...]
[...] , una dopo l'altra, le notizie della partenza di Francesco II da Napoli, dell'ingresso trionfale di Garibaldi, dell'avanzarsi dei Piemontesi [...]
[...] commento. E il cannocchiale del Quarantotto? Quello col quale aveva visto l'attacco e l'incendio, attorniato dai soldati di Ferdinando II! E le visite [...]
[...] a chi si sia, occorrendo anche a Francesco II, che Dio sempre feliciti! — e fece un inchino profondo. — Figuratevi un po' se ho paura di questa [...]
[...] dei mangiapolenta!... il sonatore dei miei sonagli!... il barone con sette paia di effe!... II. Quando la contessa Matilde tornò, dopo due [...]
[...] Emanuele poteva forse dare una cattedra al Gentiluomo di Camera di Ferdinando II? Così egli aveva lasciato il quartierino dove stava da tanto tempo [...]
[...] fondello, e solo ha peso quello dinanzi al sindaco: abbasso Francesco II! Viva la libertà!...» Ma donna Ferdinanda, Lucrezia, tutti i sostenitori di [...]
[...] trecent'onze allo zio don Eugenio! Quasi che don Eugenio Uzeda di Francalanza, Gentiluomo di Camera di Sua Maestà Ferdinando II (senza esercizio perchè [...]
[...] dell'asino a tutto pasto, non poteva soffrire la sua politica che prima l'aveva accesa, gli diceva sul muso: «Ha pur da tornare Francesco II che [...]
[...] era tutta di Ferdinando II; bisognava mandar via i Borboni, far l'Italia una, perchè di botto tutti nuotassero nell'oro. Adesso, dopo dieci anni [...]
[...] scomunicati e ridare la roba loro al Papa ed a Francesco II? Ma a don Blasco importava adesso un fico secco se il re chiamavasi Francesco o [...]
[...] II; medagliato dell'ordine ottomano del Nisciam-Ifitkar da Sua Altezza il Bey di Tunisi, membro di varie Accademie, etc., etc., intitolata [...]
[...] a lei l'amministrazione... II. Il ritorno del principe, con lo zio duca, la moglie e la figlia, al principio dell'inverno, diede nuovo [...]
[...] Maestà Francesco II. Prima che Consalvo partisse, ella gli aveva fatto un obbligo, quando sarebbe passato da Parigi, di «baciare la mano al Re [...]
[...] . Che altro occorreva? Aveva promesso alla zia di baciare, oltrechè le mani a Francesco II, anche i piedi al Santo Padre: egli soppresse questa [...]
[...] far visita a Francesco II. Ma Giulente si portò garante dei liberi sensi del nipote: all'ex-re aveva fatto, era vero, una visita, ma costretto dai [...]
[...] il maestro di casa, che solo poteva averla messa in giro, gli gridò sul muso: - Tu, bestione, hai scritto che io ho detto a Francesco II che [...]
[...] certuni: senza Mazzini il fuoco sacro si sarebbe spento; e senza Garibaldi, chi sa, Francesco II sarebbe ancora a Napoli.» Nè credeva alla sincerità [...]
[...] Francalanza, Gentiluomo di Camera di Ferdinando II, autore dell'Araldo Sicolo?... Perchè non lo fai tu, pezzo d'asino che sei? Il vecchio ricominciò a [...]
[...] ., etc., Gentiluomo di Camera (con esercizio) di Sua Maestà, quello era re! - e si cavava il cappello - Ferdinando II; medagliato da Sua Altezza il [...]
[...] ho serviti tutt'e due!... Gli augurii a Francesco II!... Adesso è di Sinistra!... Buffone!... Sono stato sempre buffone!» Cocente, insoffribile [...]
[...] , minacciando, intimorendo... «Il candidato di Francesco II ha sguinzagliato la mafia per tutto il collegio allo scopo di spaventare gli onesti cittadini [...]
[...] maggiori carichi, in quel travolgimento del nostro Regno che passò dal re don Francesco II di Borbone al re don Vittorio Emanuele II di Savoia. Fu [...]
[...] robusti mascalzoni, la quale preferiva il rubare al lavorare, come dice lo Shakespeare, e nel tempo di Riccardo II diedesi autorità ai giudici e ai [...]
[...] due specie di scuole: » I. Alle scuole volontarie, cioè le scuole mantenute da contribuzioni volontarie; » II. Alle scuole fondate dalle [...]
[...] contadino. (II Trimestre.)..............» 58.96 Idem, come sopra. (III Trimestre.)..............................................» 61.78 Toso Domenico [...]
[...] . INDICE DEL VOLUME. PARTE I. – GL'IPOGEI CAPITOLO I. Londra e Napoli CAPITOLO II. I trogloditi CAPITOLO III. La prostituzione CAPITOLO IV [...]
[...] . Condizione speciale di Napoli PARTE II. – LA RICCHEZZA DEI POVERI CAPITOLO I. Introduzione CAPITOLO II. Il Reale Albergo dei Poveri CAPITOLO III [...]
[...] MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI NAPOLI CAPITOLO I. Bibliografia CAPITOLO II Istruzione elementare CAPITOLO III. L'Opera per la [...]
[...] mendicità CAPITOLO IV. Carceri CAPITOLO V. Stabilimenti penali e Bagni PARTE IV. – ANCORA DEI RIMEDII CAPITOLO I. Leggi europee CAPITOLO II. Le Leggi [...]
[...] tutti mando il ringraziamento a voce e l'attestato della mia interna riconoscenza. II. Certi di questi Racconti son novelle di meraviglie; altri [...]
[...] , vedi ciò che dice il Cesari di tali fatti nel Dialogo delle Grazie, ciò che ne dice il Ranalli al § 50 e segg., Cap. II, Vol. II degli Ammaestramenti [...]
[...] . xvii. INDICE I ........... Le precauzioni non sono mai troppe..................... II.. ........ Il poeta estemporaneo . III.. ...... La visita di [...]
[...] di mangiare!?» - « Sor capitano, dov'entra questo (e mostrò il pane) non c'entra acqua! ». Eppure colla morte a due dita bisognò ridere! II [...]
[...] mai un libro: - «La micciona, ii oo, ii oo! non sa nemmeno l'abbiccì. Com'è fatto l'o? Non sa fare neanche l'o che si fa con un cannello! Per nulla [...]
[...] parla della città Pag. 1 » II. Dove si parla della popolazione 19 » III. Dove si parla di Sorrento, d'Amalfi e di Pompei 41 » IV. Dove si parla dei [...]
[...] sfondate alla folta chioma nerissima ed arruffata. LETTERA II. Dove si parla della popolazione. Napoli, 8 maggio 1877. S'io ti dovessi dipingere [...]
[...] di Ferdinando I, cambiò consiglio e rimase. Imbattutosi poi nei trent'anni di regno di Ferdinando II, abbandonò qualunque idea di fuga, rialzò le [...]
[...] immagine bizantina di Madonna dipinta, come dicono, da San Luca ed il braccio col quale il santo la dipinse, portativi nel 1310 da Caterina II di Valois [...]
[...] li amiamo efficacemente, che vogliamo salvarli, non basta sventrare Napoli: bisogna in gran parte rifarla. II. QUELLO CHE GUADAGNANO. Eppure [...]
[...] soccorso: non distruggete, in lei, la poesia d'Italia. INDICE I. Sventrare Napoli . . . . . . Pag. 1 II. Quello che guadagnano . . . " 12 III [...]
[...] la suora, accennava di sì; ed ella rispondeva 19 a quel cenno con un pallido sorriso, come per dire: - Non morrà, non dubitare; lo salvo io. II [...]
[...] come per un senso interno di rimpianto irrimediabile. II. Un luogo dell'abbazia rimasto intatto era la chiesa, le cui maestose linee spiccavano [...]
[...] rubato. Subito un altro lotto circolava.... II. E il quadro, da vero, poteva dirsi rubato. Quella carta da cento, nuova e rosea, che n'era stata [...]
[...] della stanza senza nulla ascoltare. II. Quando questi gentiluomini toscani entrarono nella sala da pranzo, tutt'i posti alla tavola, tranne quelli [...]
[...] ne te dirois pas toujou la même chose. Molière, Don Juan, acte II. CATANIA NICCOLÒ GIANNOTTA, EDITORE Via Lincoln, N. 271-273. 1885 [...]
[...] . Ma come si fa? Quando il libro esce fuori a cercar II la ventura di un buon successo, è impossibile restar indifferenti, non tendere un [...]
[...] nostra volta, potenti ed originali del pari. 14 Gennaio 1883. II. (*) — Il teatro naturalista? disse il Sardou facendo una delle sue [...]
[...] , La novella d'inverno, atto II, 2. I. Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento [...]
[...] loggia del casolare. II. Quel casolare appariva oltre il muro della strada, sulla collina, circondato, e in parte anche nascosto, dagli [...]
[...] fosse aperto dopo il teatro, in quella stagione che tutti andavano in visibilio al Maometto II del Rossini. Amerigo tornò coi sigari, e si [...]
[...] tante faccende da sbrigare in casa. DON MICIO. Servitevi, Gnà Paola. (La Gnà Paola esce). SCENA II. RIRICCHIA, CELESTINA, POI LA GNÀ PAOLA, E [...]
[...] EDIZIONE NAZIONALE DELLE OPERE DI GIOVANNI VERGA NUOVA SERIE VOLUME IX UNA PECCATRICE I p. 9 II p. 23 [...]
[...] ; indi rimase alcuni minuti in silenzio, e disse tristamente, come se quell'idea gli facesse pena o paura: – Chi lo sa!?... 21 II [...]
[...] BIBLIOTECA SARDA DIRETTORI COMM. SALVATORE DELOGU, CAV. ENRICO COSTA, AVV. ANTONIO SCANO Vol. II ANT. BALLERÒ DON ZUA STORIA DI UNA [...]
[...] tettoia; poi stropicciandosi le mani s’era avviato verso la cucina. II. Là c’era proprio ciò che faceva al caso suo. Bastava entrare dentro [...]
[...] . . . . . . . . . . . . . » 165 Storia di Natale Lysbak . . . . . . . . » 179 Un Minuetto . . . . . . . . . . . . . » 229 II re Vittorio Emanuele in Valle d'Aosta [...]
[...] fronteggia il villaggio della Thuille, dove appaiono ancora i resti dei suoi ridotti. Nei 1691, regnando Vittorio Amedeo II, un esercito francese [...]
[...] rimpianta, metteva sulle loro fronti il suggello di una sofferenza segreta e misteriosa. II. Te lo dico subito, mia cara Eva, perciò non [...]
[...] s'inabissò più che mai nell'amarezza dei suoi rancori. Visse un anno così, come un superstite alla rovina della propria famiglia. II. Pippo non [...]
[...] . Così, James Burton iniziava la sua inchiesta e preparava la sua vendetta. 22 II. Lo svenimento era durato a lungo. Dumenville non aveva osato [...]
[...] - ora parliamo del nostro affare e vediamo di combinare. E combinarono. II. Il quindici settembre Pietro entrò al servizio dei Noina. Era di [...]
[...] . II Per tutto il paese non si parlava d’altro che del negozio dei lupini, e come la Longa se ne tornava a casa colla Lia in collo, le comari si [...]