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18 testi per padrona per un totale di 191 occorrenze

Deledda Grazia
La via del male
21 1906 - Provenienza testo: Scansione da Archive, txt Fondazione Verga 44 occorrenze

[...] : e mentre beveva il vino rossastro, il vino di media qualità riservato ai servi ed alle persone povere, anche egli fissò la giovane padrona. Così [...]

[...] vicini, bellissimi entrambi, nei loro costumi caratteristici, servo e padrona apparivano, ed erano, campioni magnifici d'una stessa razza: eppure [...]

[...] . Anche la giovane padrona era alta, bruna, agile; coi suoi capelli nerissimi e crespi, raccolti a grosse trecce sulla nuca, la carnagione dorata, i [...]

[...] Baddemanna, - disse la vecchia padrona. - Ci costa, e Nicola Noina ha speso, oltre che i suoi soldi, tutto il suo tempo per coltivarla; ma almeno sappiamo [...]

[...] . - egli disse, quasi beffardo. Ma la giovine padrona si mostrava così espansiva e buona, quel giorno, ch'egli si domandò se non s'era ingannato [...]

[...] poco pietosa d'un accidente sopravvenuto alla giovine padrona: salì fino allo stradale e scrutò la lontananza. Passavano donne e fanciulli carichi [...]

[...] la figura voluttuosa della giovane padrona, - come è cattiva! Non ci ha lasciato soli un momento! Vorrei fosse qui, ora; la butterei per terra, la [...]

[...] vendemmia Sabina non scese alla vigna. - E tua cugina, perchè non è venuta? - chiese Pietro a Maria. La giovane padrona lo guardò con gli occhi [...]

[...] dieci, cuore mio. Prendine, prendine ancora. Fa presto; c'è là dietro la mia padrona giovane. Dove posso vederti, Franzischedda? - Io sono una donna [...]

[...] ancora, ma ogni tanto apriva un pò un occhio e seguiva con curiosità i movimenti della giovane padrona. Ella aprì lo sportello della porta e la luce [...]

[...] incitate a lavorare? E cosa fa la padrona? - Che vuoi? Neppure lei sa cosa farsene di me! - sospirava il padrone. Invece di zia Luisa ogni tanto [...]

[...] gambe; quando ho finito ho finito, - sentiva una strana gioia sollevargli il cuore. 48 Perchè? Che aveva in sè la giovine padrona, quel giorno [...]

[...] rossa, entro i quali zia Luisa aveva distribuito le patate e la carne di pecora. Poi la giovane padrona chiamò le ragazze, che si levavano con [...]

[...] scherzare. - Zia Luisa, me li prestate cento scudi? - diceva il giovinotto. - Se ti procuri una buona garanzia. - rispose la vecchia padrona [...]

[...] simile errore: non si scaccia un servo innamorato che domanda solo d'essere compatito. Tutto al più la giovine padrona avrebbe profittato di lui e [...]

[...] loro camera. Maria rimase in cucina. Attraverso il suo dormiveglia da ebbro, Pietro udiva la giovine padrona andare e venire, rimettere in ordine la [...]

[...] padrona. Ma v'era qualche cosa di amaro e di vendicativo in questo desiderio. - Io riderò... riderò... - pensava Pietro, addormentandosi [...]

[...] pensava sempre alla giovine padrona. Gli pareva di non esserne innamorato, ma sebbene Maria gli piacesse immensamente, pensando a lei egli non osava [...]

[...] all'idea di piacerle. Egli ora la vedeva sempre nel suo alto posto di padrona benestante e dignitosa: lo sguardo di lei, acuto e luminoso, tagliava [...]

[...] anche a quella boriosa della padrona. Immerso nei suoi pensieri, di tanto in tanto egli pungeva forte il bue rosso dalla schiena coperta di chiazze [...]

[...] complice come lo desiderano tutte le donnine, tutti gli amanti, tutti i delinquenti nuoresi, la figura della giovine padrona non l'aveva più [...]

[...] amore capriccioso e sensuale, inspirato alla giovine padrona dal servo bello e ardito, ma il sogno d'una gioja ignota, al di là di ogni desiderio [...]

[...] sposare Maria. - Che, il medico? Ah, ah, ah! - Perchè ridi? - Perchè la mia padrona non sposerà certo un medico. - Sposerà il figlio del re, allora [...]

[...] del nuovo servo: tutti ne erano contenti, ma la padrona giovane si sarebbe strappati i capelli per la vergogna, se avesse dubitato di ciò che [...]

[...] contro la padrona lontana; dall'alto del muraglione un monello, arrampicato sul paracarri dello stradale, sputava sulle donne che sollevavano la [...]

[...] ; io sono una buona padrona! - Ma non è bravo davvero? - Sicuro, un bravissimo giovine. Sabina si sentiva tanto felice quando qualcuno lodava Pietro [...]

[...] sera. - disse, spingendo i buoi dentro il cortile. E solo quando zia Luisa si volse per chiudere il portone, egli guardò la giovine padrona e le [...]

[...] riflettendo la fiamma; e la scena omerica cominciò. Zio Nicola e il servo sedettero sulle stuoie, e il padrona sollevò una delle bottiglie, guardandola [...]

[...] sedeva davanti al focolare e guardava con insistenza la giovane padrona. « Perchè mi guardi così, Pietro? » « Perchè mi piaci, Maria ». Ella rideva [...]

[...] cucina, e chiacchieravano con Pietro. Seduta su un'altra scranna, la vecchia padrona filava: la luce gialla azzurrognola del lume ad olio dava un [...]

[...] sentiva uno smarrimento di desiderio. Discorsi quasi puerili si svolgevano tra la vecchia padrona e il giovine servo: zia Luisa vantava la sua roba [...]

[...] passione, quando l'istinto incosciente lo spingeva a desiderarla con un desiderio quasi crudele. Rientrò e trovò la giovane padrona sola in cucina [...]

[...] accennava a ritirarsi. - E la padrona? - domandò Pietro, attaccando il suo cappotto al solito chiodo. - Si sentiva stanca, è andata a letto. E il [...]

[...] . Pensava confusamente che gli sarebbe stato facile alzarsi, balzare sulla giovine padrona e cogliere sulle sue labbra il bacio che egli desiderava [...]

[...] , la padrona, la distanza sociale che lo separava dalla bella fanciulla beffarda, alla quale aveva finalmente aperto il suo cuore; ma non ebbe più [...]

[...] ardente alla sua giovine padrona, ogni volta che si trovavano soli; ed ella non si sdegnava più, non fuggiva più. Pareva si fosse abituata a [...]

[...] del matrimonio di Francesco con la sua giovine padrona, e non credeva più a nulla. Egli era cieco e sordo; viveva tutto della sua passione, lontano [...]

[...] . - Ma quale scusa dirò ai vicini? Eppoi ella starà in guardia, non verrà, e si offenderà del mio procedere. Mo poi ricordava le parole della padrona [...]

[...] avete svegliato con una sassata... Ah, tu non hai voluto aprire la tua porta, Maria Noina: è giusto, tu sei la padrona, io sono il servo. Ma bada a te [...]

[...] mezza giornata di permesso dalla sua padrona, dovette 260 lasciare la cugina e gli zii. Rimasero presso la vedova alcuni parenti del morto [...]

[...] ?... Zia Luisa, venite, datemi un litro d'olio. Presto, la padrona m'aspetta, e poi devo andare a casa mia, dove m'attende il fidanzato. - Tu [...]

[...] volgare, e gli rimproverava ogni più piccola mancanza. L'antica padrona risorgeva in lei, prepotente e beffarda. Così s'arrabbiò perchè al quarto [...]

[...] . Così le parve di ritornare a poco a poco padrona di sè, della sua volontà, della sua astuzia. Sì, ora le sembrava di veder Pietro nel suo vero [...]

[...] aspetto, come tante volte lo aveva confusamente intraveduto. Ella era ancora la padrona: egli il servo, ma il servo ladro, grassatore, nemico: era il [...]

Verga Giovanni
Novelle rusticane
33 1883 - Provenienza testo: Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga a cura di G. Forni - Interlinea Edizioni 13 occorrenze

[...] qui, nessuno saprà le nostre disgrazie, – diceva. Ma il giudice gli rispose che la Nina aveva già gli anni del giudizio, ed era padrona di fare [...]

[...] quel che gli pareva e piaceva. – Ah! è padrona? – borbottava curatolo Arcangelo. – Anch’io son padrone! – E appena incontrò il signorino, che gli [...]

[...] : – Quello è il fatto nostro. La padrona dell’asino di tanto in tanto correva a vedere cosa s’era fatto, e al trovare suo marito colla cavezza in mano [...]

[...] , come non ci fosse più nessuno; e allora la padrona dell’asino tornava a dire a suo marito: – Non ti ostinare per cinque lire di più o di meno; che [...]

[...] padrona dell’asino di san Giuseppe, vedendo che si ripigliava il negozio, andava riaccostandosi quatta quatta, colle mani giunte sotto la mantellina [...]

[...] più da comprarvi la vostra bestia che non vale un sigaro. Ed abbracciava anche la padrona dell’asino, le parlava all’orecchio, per tirarla dalla [...]

[...] . Adesso trenta lire, se li vuole! – Pigliatele! – suggeriva piano al marito la padrona dell’asino colle lagrime agli occhi. – Stasera non abbiamo da [...]

[...] dava senza guardarle, come gli strappassero il fegato. L’amico si tirò in disparte colla padrona dell’asino, a contare i denari su di un sasso [...]

[...] nel suo cantuccio. E la 88 padrona, che contava di nuovo i denari nel fazzoletto davanti al banco dello speziale, non pensava nemmen lei che aveva [...]

[...] . Ma l’asino di san Giuseppe non l’avrebbe riconosciuto più nemmeno la padrona che l’aveva visto nascere, tanto era mutato, quando andava col muso a [...]

[...] padrona stessa era mutata a quell’ora, colla malannata che c’era stata, e la fame che aveva avuta, e le febbri che avevano preso tutti alla pianura [...]

[...] cognate: – Qui la padrona, non son io! – brontolava Lucia. – In questa casa la padrona è quella che ha saputo abbindolare mio fratello, e chiapparlo per [...]

[...] , si sbracciava a mostrarsi servizievole e premuroso quasi ella fosse diventata un’altra padrona. Le lasciava il piatto più colmo, e il posto [...]

Verga Giovanni
Mastro-don Gesualdo
32 1889 - Provenienza testo: scansione Edizione Nazionale delle opere di Giovanni Verga, a cura di C. Riccardi 28 occorrenze

[...] tranquillamente. — Alessi a ritornato col cane, ma il baronello non c'era. — Oh, Vergine Santa! — cominciò a strillare la padrona, perdendo un 20 [...]

[...] quello di una fattoria, popolato di galline, di anatre, di tacchini, che si affollavano schiamazzando attorno alla padrona, il tanfo si mutava in un [...]

[...] . La padrona son io, quella che l'ha fatto barone. Non l'ha fatta lui la roba! Entrate, entrate, mastro Lio. Li, dal cancello di legno. E aperto [...]

[...] visite. — Mastro-don Gesualdo! — vociò a un tratto, cacciando fra i battenti dorati il testone arruffato. — Devo lasciarlo entrare, signora padrona [...]

[...] tappezzata di damasco giallo, sotto gli occhi di tutti quei Sganci che lo guardavano alteramente dai ritratti, in giro alle pareti. La padrona di [...]

[...] Giuseppe Barabba, facendo dei segni alla padrona. — No, — rispose lei, — prima deve passare la processione. Il marchese Limali la colse a volo mentre [...]

[...] barone! — Infine corse dalla padrona, trionfante: — Signora! signora! Eccolo che viene! ecco don Ninì!... 34 Donna Giuseppina Alòsi abbozzò un [...]

[...] e coperto di ragnateli, dopo che la padrona e il canonico Lupi si furono sgolati a chiamarlo per ogni stanza. II canonico Lupi, ch'era di casa, gli [...]

[...] padrona di casa era tutta cortesie per mastro-don Gesualdo. Ora che il santo aveva imboccato la via di casa sua sembrava che la festa fosse per lui [...]

[...] ... — Fate, fate, amico mio. Quanto a me, non ho di che lagnarmene... Don Giuseppe Barabba si avvicinò in punta di piedi alla padrona, e le disse [...]

[...] ... come Santo Motta, nell'osteria di Pecu-Pecu... Povero e contento!... — La zia non vuole? — No, non vuole!... Che posso farci?... Essa è la padrona [...]

[...] non accorgersene, rosso al par di un gallo. La padrona di casa portava le mantiglie e i cappellini delle signore, mentre tutti i Margarone in [...]

[...] !... Si picchiano!... E si abbandonò sul canape, cogli occhi chiusi. Le signore si misero a vociare tutte in una volta; la padrona di casa gridava a [...]

[...] Dio per l'acqua!... Bisogna condurre la sposa a Giolio per la vendemmia, don Gesualdo!... Vedrai che vigne, Bianca! — Certo!... è la padrona [...]

[...] baciar la mano alla padrona... se non c'è più nessuno... — Spicciatevi! spicciatevi! — rispose lui infastidito. Prima s'affollarono sulla soglia [...]

[...] stessa... con questi piedini piccoli... nella mia casa... La padrona!... la signora bella mia!... Guarda, mi fai dire delle sciocchezze!... Ma [...]

[...] don Gesualdo, c'è di la la mia padrona a farvi visita... sissignore! — Donna Mariannina in gala era seduta sul canapè di seta, sotto lo specchio [...]

[...] . Adesso siete marito e moglie, come vuol Dio. Anch'essa è la padrona... — Sissignore, è la padrona. Ma io sono il marito... — Vuol dire che ho [...]

[...] l'uovo, — disse la padrona. E tornò a discorrere col Ciolla, più affabile del consueto, per cavargli di bocca quel che aveva da dire. Ma Ciolla non [...]

[...] , indispettito che se la prendesse cosi allegramente. Ma Rosaria, mentre veniva a pigliar la tela, vide la sua padrona cosi pallida che stava per chiamare [...]

[...] a brontolare colla serva: — Com'è allegra la tua padrona! Ho piacere, sì! L'allegria fa buon sangue e fa vivere lungamente. Meglio! meglio [...]

[...] ! Rosaria, tornando di sopra, vide la padrona in uno stato spaventevole, 166 frugando nei cassetti e negli armadi, colle mani che non trovavano nulla [...]

[...] quando la sua padrona era tornata a casa, udì a un tratto dal cortile un urlo spaventoso, come stessero sgozzando un animale grosso di sopra, una [...]

[...] ! venite a vedere... La padrona ha perso la parola!... Io ho paura, se vedeste... La baronessa stava lunga distesa sul letto, simile a un bue colpito [...]

[...] sapete quello che ci vuole a mantenere una famiglia intera, col marito confinato in letto!... — Ma non t'ho sempre detto che sarai la padrona [...]

[...] . — Non abbiamo premura. Aspetteremo. — La padrona! Vuol parlare con vossignoria! — Eh? Che vogliono? Che dicono? — L'assalirono subito i Zacco [...]

[...] su tutto, come una padrona. — No! ... — mormorò Bianca con la voce rauca. — No!... Non ho bisogno di nessuno!... Non voglio nessuno!... Li seguiva [...]

[...] lume in mano, pensando se era meglio aspettare un po', o scendere subito a svegliare la padrona e mettere la casa sottosopra. Don Gesualdo intanto [...]

Fucini Renato
Le veglie di Neri. Paesi e figure della campagna toscana.
28 1882 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 11 occorrenze

[...] , colla frusta poi s'ha a fermare.... ahi, permio!" "Ragazzi! Pasquale!" "Sentono? la padrona li chiama a cena. Via, via, si levino un po' di [...]

[...] e polverosa davanti alla porta. "Voi vorrete bere, eh giovanotto?" mi domandò 156 la padrona vedendomi sedere in disparte a un tavolino di [...]

[...] scambiati uno sguardo meno desolato degli altri, tornarono a guardare attenti alla via. In quel momento la padrona mi pose in tavola una fetta [...]

[...] sa dov'hanno la testa," mi rispose la padrona e continuò: "Il su' babbo del giovanotto dice che gli rispose subito la settimana passata che [...]

[...] , dando in un largo scoppio di pianto e lamentandosi con voce rantolosa: "Ah! ah! ah!" Detti un'occhiata di rimprovero alla padrona e mi alzai [...]

[...] suo compagno e tutti e due si misero di nuovo a guardare silenziosi in fondo alla via. "Non lo finisce il cacio?" mi domandò la padrona. 164 "Non [...]

[...] quando: "Il cartello di sull'uscio non l'ho mica fatto mutare ancora, sa?" mi venne a dire a bassa voce la padrona. "Che cartello?" "O non si [...]

[...] dato una nasata all'aria, tornò indietro. "E' ci sono, sapete?" disse la padrona ch'era andata a guardare dalla finestra di cucina. "Non li [...]

[...] padrona, dando allora un'ultima occhiata dalla parte dei poggi: "Povere creature!" esclamò. Poi volgendosi con un lungo sospiro alla sua bottega: "E [...]

[...] degnato e ci ha fatto veramente un regalo." "Comandi, signor padrone?" "Andate su, Gostino, fatevi dare dalla padrona le chiavi della credenza e [...]

[...] senza cappello interrogando con gli occhi la padrona come per domandargli: — Ora va bene? — La signora Flavia gli rispose di sì col capo; ma il [...]

Cattermole Evelina (Contessa Lara)
Storie d'amore e di dolore
29 1893 - Provenienza testo: Scansione Biblioteca Regionale Universitaria di Catania, txt Fondazione Verga 12 occorrenze

[...] padrona di casa, una donna tozza, dalle anche e dal petto colossali, dal viso tondo e schiacciato di cui, per allora, quella mezz'ombra velava la [...]

[...] preme più del mangiare. - Senza lasciare che suor Istituta mettesse una parola nel discorso, la padrona seguitò a chiacchierar fitto fitto [...]

[...] responsabilità; e fino a tanto che non guarisca... o non muoia, mi appartiene. - Dopo un'ultima scarica di frasi, d'occhiate, di gesti, la padrona di [...]

[...] ! - esclamava la grossa padrona di casa strabuzzando gli occhi. E allora suor Istituta, sorridendo, doveva frenare con 30 parole ragionevoli [...]

[...] della Rosona non usava d'accendere il lume; ma oramai padrona e polli conoscevano il luogo, e mentre nell'antico camposanto non era anche scesa [...]

[...] , su l'asse delle stoviglie e fino su l'orlo delle pentole. Sembrerebbe che, per la continua dimestichezza con la solitaria padrona, coteste [...]

[...] questi onorevoli signori il tenente Antonio di San Teodoro - disse la padrona di casa accennando il nuovo ospite con un gesto largo e dignitoso [...]

[...] , confuso. - Là, là, signor conte, fra quelle due belle signore - disse ancora la padrona indicando fra Miss Gingerly e la contessa Bobriskoff un [...]

[...] , la padrona e il capitano Borise giocavano a scopa; in torno alla tavola del centro, ingombra di giornali esteri, per la maggior parte illustrati [...]

[...] qualcuna delle sue, e Sampieri pensava: - Dio ti mandi un acci... - ecco 324 un cameriere avvertir sottovoce la padrona che c'erano due uomini con un [...]

[...] sempre il cuoco - fu la risposta. Mentre l'Adele se ne andava, la padrona la richiamò: - Ascolta qui... Se... per caso, tornando, tu non mi [...]

[...] ! cominciò a chiamare con accento amico. 368 Non era Fido; ma un compagno di lui, che appena ebbe riconosciuta l'antica padrona, mutò tono e prese [...]

De Roberto Federico
I Vicerè
11 1894 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 32 occorrenze

[...] quella confusione, non sapeva che fare: chiudere il portone per la morte della padrona era una cosa, in verità, che andava con i suoi piedi; ma [...]

[...] corte: se la padrona non fosse morta? «Chi ha detto che è morta?.... Il cocchiere!.... Ma non l'ha veduta!...Può aver capito male!....» Altri [...]

[...] , faceva da padrona di casa, per risparmiare 19 la principessa; il cavaliere don Eugenio dava anch'egli una mano, e quantunque i lavapiatti che [...]

[...] padrona, sarebbe lei la padrona qui dentro.» Non era stato permesso dalla principessa vecchia quel matrimonio; e il padrone aveva obbedito alla madre [...]

[...] a posta da Caltanissetta per l'accompagnamento della padrona: quest'ultimo accessorio finiva di sbalordire tutti quanti: ancora non s'era visto [...]

[...] riconsegnarlo alla padrona? - Più sono ricchi, cotesti porci, più sono spilorci!... Un ztti! imperioso troncò le chiacchiere: l'orchestra intonava il Che [...]

[...] ' chino; Raimondo batteva un piede, guardando per aria, seccato. «Di tutta questa sostanza io sono l'unica e sola donna e padrona, sì per la [...]

[...] tempo la fortuna del padre, il principino Consalvo VII fu ammogliato a quella Teresa Risà che entrò a far da padrona in casa Uzeda. Secondo le [...]

[...] due mesi, era ancora in servizio? Appunto perchè, appena morta la padrona antica, s'era buttato «vigliaccamente» ai piedi del padrone nuovo, gli [...]

[...] che correva da questa parte. La servitù, in casa Francalanza, era pagata poco e avvezza a tremare dinanzi alla padrona; nondimeno raramente [...]

[...] consisteva nel parteggiare secretamente per qualcuno dei figli o dei cognati contro la padrona, nel fomentare le ribellioni, nel far la spia: per [...]

[...] . Quando la malattia della padrona aggravossi, e specialmente quando, per mutar d'aria, ella se ne andò al Belvedere, sola, giacchè Raimondo, il [...]

[...] padrona dei quattrini e potendolo minacciare di diseredarlo. «Neppure un grano!» gli diceva, freddamente, facendo scattar l'unghia del pollice [...]

[...] le mani sul bambino? — Se non posso essere ubbidita!... Se non sono padrona di serbare uno spillo!... Egli sollevò Consalvo da terra, lo prese per [...]

[...] era obbligato? E il frutto della mia dote che s'è pappato per sei anni? lesinandomi il pane? senza ch'io fossi padrona di comperarmi uno spillo [...]

[...] ostinatamente cucita, e se non era Vanna che sopravveniva, Benedetto non sarebbe riuscito a saper niente. - La padrona non vuol restare in città, - dichiarò [...]

[...] padrona!... O buona donna, se questo le dispiaceva, perchè non se ne andava al giardino dei Popoli che non è meno bello?... E poi, con le bambine [...]

[...] contino aveva preso appunto per questo!... La sera, poi, a casa, un inferno! E il povero contino: santa pazienza, aiutami tu!... La padrona, quando [...]

[...] . Chi poteva più consigliargli di tornare a perdonare? Le figlie, pazienza, sarebbero andate in collegio, o, se la padrona voleva tenerle con sè, il [...]

[...] situazione è diversa, - rispose. - Vostra Eccellenza è padrona di pensare ciò che crede, di fare ciò che le piace: può anche prenderseli in casa, non [...]

[...] .... Anche Pasqualino sapeva tutto questo; ma al cocchiere di donna Graziella, che tenendo per la padrona, gli prediceva il fiasco del conte: «Un po [...]

[...] ' per volta!» rispondeva. «Lasciate che si finisca la prima causa!... Quando la padrona sarà libera, penseremo a liberare anche il padrone [...]

[...] rimasta, giacchè la padrona, invece di buttarla giù dalle scale, le aveva detto: «Non t'inquietare; ponserò io a tuo figlio!...» Da quel giorno [...]

[...] posto della sua mamma, la sua antipatia cresceva. Donna Graziella, in verità, più che da ospite si diportava da padrona: bisognava vederla la [...]

[...] !... La padrona, la signora principessa!... Attaccata di colera!... Spirata in tre ore!... VII. Al matrimonio del principe con la cugina [...]

[...] ! Adesso, invece, che si sarebbe visto? La pettegola cugina far da padrona in casa Francalanza! La zitellona diceva queste cose, piano, all'orecchio [...]

[...] , esercitando così per la prima volta l'ufficio di padrona di casa. Don Blasco non si facea pregar molto: adesso che a San Nicola c'era tanto di [...]

[...] non c'è più pace, per quel figlio di... chi so io! Un diavolo dell'inferno, Eccellenza; e la padrona, che non ci vede dagli occhi, dal tanto bene [...]

[...] insistesse, don Eugenio non potè persuadere 477 la cameriera ad affrontare i1 malumore della padrona portandole l'ambasciata. Allora egli andò a [...]

[...] dinanzi a tutta la parentela. - Vostra Eccellenza è la padrona... - continuava nondimeno il Sigaraio, con aria dignitosa, - ma non può offendere un [...]

[...] padrona in casa della sua povera mamma? non rammentava il dolore provato all'annunzio che suo padre sposava quell'altra qualche mese dopo la morte [...]

[...] vedova, da Lucrezia tutta felice di poter fare nuovamente da padrona di casa, dalle altre parenti, senza contare i soliti Monsignori. La duchessa [...]

Serao Matilde
Il ventre di Napoli
4 1884 - Provenienza testo: Scansione da Archive, txt Fondazione Verga 4 occorrenze

[...] fare uno scandalo con la padrona, se una donna non paga, essa minaccia di dirlo al marito, se un operaio non paga, essa sa l'indirizzo del capo [...]

[...] giù; talvolta la padrona è diffidente, non crede nè all'onestà del capraro, nè a quella della serva; allora capraio e capra salgono sino al [...]

[...] sentono carità più squisite, più gentili. Una cuoca si metteva sempre di malumore quando la padrona ordinava il brodo: era soltanto felice quando [...]

[...] un fagottino degli avanzi del pranzo, quando la padrona ha la bontà di darglieli: e non servono per sè, sono per un fratellino, o per un nipote o [...]

Valera Paolo
La folla
24 1901 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 12 occorrenze

[...] . Piegava, perdeva la conoscenza, non era più padrona di sè. Fu di molti senza mai essere di alcuno. Il suo gusto era di slacciarsi dagli [...]

[...] diceva che il suo era un brutto sogno. Che aveva lui di comune con l'Annunciata? L'Annunciata era libera, padrona di sè. Non gli aveva mai dato altro [...]

[...] avventizie erano buone donne che obbligavano la padrona a essere sempre presente. Lei sapeva che, via la gatta, ballano i ratti. Sol ch'essa [...]

[...] . Che ve ne pare, Enrichetta? Se fossi io la padrona di casa? Non ditelo due volte. Potrei, ne sono sicura, diventarla domani. Giorgio mi ha già [...]

[...] raccomanda perchè il padrone non la mandi via. Santo cielo, non sono io la padrona di casa! Se tutti facessero a questo modo i padroni andrebbero in [...]

[...] altre. È una trave di carne. Poverette noi, se diventasse la nostra padrona di casa questa superbiona, che guarda d'alto in basso le altre, come se [...]

[...] , qualche volta, di una fetta di panettone. Ma quest'anno la locanda aveva cambiato padrona e lui pencolava se doveva consumarlo addossato alla [...]

[...] bolero, come quello che aveva veduto indosso domenica all'Annunciata, la lavandaia del fosso che stava per diventare la loro padrona di casa. Era [...]

[...] padrona di mettersi tra i concorrenti all'asta? Lorenzo faceva bene e loro non avevano nulla contro lui o gli altri bagarinisti che si guadagnavano [...]

[...] . La sua padrona della Ripa di porta Ticinese, prima di andarvi, aveva fatto di tutto e si era persino fatta mettere in un forno ardente. Se ne [...]

[...] Annunciata. Non permetteva il frizzo. Chi alludeva al passaggio della padrona dal Casone alla Palazzina, arrischiava di essere denunciato. Le sue [...]

[...] era in giardino aveva gusto di vederlo andare verso la padrona col cappello in mano e con la curva del gentiluomo. E se l'udiva parlare di lei [...]

Giacosa Giuseppe
Novelle e paesi valdostani
6 1886 - Provenienza testo: Scansione da Archive, txt Fondazione Verga 9 occorrenze

[...] o tre stanze a terreno, la vecchia padrona disseminò i pochi mobili nei più vasti ambienti della casa, cosicchè dalla sala da pranzo, per [...]

[...] campana di vetro racchiude il busto in cera di una vecchia vestita da signora, certo qualche parente morta della padrona. La faccia ha l'orribile [...]

[...] giunsi al villaggio sul fare della notte; per strada, discorrendo col mulattiere, avevo appreso che la padrona della locanda era una vecchia [...]

[...] padrona mi corse incontro a festeggiarmi, poco mancò non tornassi indietro sul momento. Nessuna delle sue fattezze poteva dirsi particolarmente [...]

[...] , perchè vidi la padrona assai prima che il busto e questo non accrebbe la sensazione disgustosa ricevuta dalla vista di quella, tanto essa aveva [...]

[...] chiamano Peilo. Là rischiarate da una lucerna ad olio appesa alla parete, stavano due persone: la padrona dell'osteria ed un vecchio di forme [...]

[...] fitto in mente che la padrona dell'osteria vada espiando così coll'antico amante e complice, l'antico dolce peccato e il delitto d'infanticidio di [...]

[...] venticinque anni, sana e padrona dispotica di tre buone montagne, gli fece scrivere una lettera, alla quale indugiando egli a rispondere, il [...]

[...] che mette in Aosta, cosicchè gli fu impedito il ritorno non solo per quella sera, ma pei due giorni seguenti. La padrona della spinetta era una [...]

Pratesi Mario
L'eredità
23 1889 - Provenienza testo: scansione Archive 4 occorrenze

[...] la padrona del luogo. Stefano che non bestemmiava, che passando per le vie si levava il cappello a tutti i tabernacoli che santificavano allora [...]

[...] lui, soltanto la Beppa era padrona e arbitra del suo cuore. Un celione, che dominato dalla discorde trinità di Mercurio, Venere e Bacco, andava [...]

[...] raffinata in tutte le arti che operano meglio su i sensi; arti che aveva benissimo apprese alla scuola della sua padrona, la signora Olimpia Misei. Era [...]

[...] , e che bella ragazza! ma aveva sparso tante mai ciarle a carico della sua padrona di Via Monna Lottiera, sapete? la sora Olimpia; gli aveva [...]

Chelli Gaetano Carlo
L'eredità Ferramonti
2 1884 - Provenienza testo: Scansione da Liber Liber, txt Fondazione Verga 4 occorrenze

[...] dinastia di Ferramonti fornai, padrona di far la pioggia ed il sereno nell'Arte Bianca della piazza. Gl'invidiosi ridevano, trovando che il castigo [...]

[...] la padrona. Lo meditava, tenendo nascosto il disegno con una cura gelosa, perchè nulla ne trasparisse al di fuori. Anzi, avrebbe messo alla prova [...]

[...] aveva chi sa quali idee per la testa. Non voleva i quattrini soltanto per esser lei la padrona e disporne a proprio talento; ma era certo che una [...]

[...] , dimenticando la padrona, spinta solo dall'idea di fare accorrer gente. Mario, sopra una poltroncina, era rimasto riverso sul dossale colla testa un po [...]

Zuccari Anna (Neera)
Lydia
17 1888 - Provenienza testo: scansione da Archive, txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] aspettare il medico. La padrona dell'albergo, donna pratica, aveva portato dei senapismi assicurando che, se non facevano bene, non avrebbero neppure [...]

[...] del Murillo, che assomigliava un pochino a lei negli occhi. - 196 - Quando si trovò padrona dello spazio, padrona di plasmare a suo [...]

Verga Giovanni
I Malavoglia
1 1881 - Provenienza testo: Edizione Nazionale delle opere di Giovanni Verga, edizione critica a cura di F. Cecco - Interlinea edizioni 5 occorrenze

[...] mia non sono padrona di fare quello che mi pare e piace. Mia figlia la do a chi vogl’io. La ragazza, tutta rossa, s’era rifugiata in casa, col [...]

[...] , contro di lui, che viveva alle spalle di sua figlia, come un canonico; la Santuzza rispondeva che era la padrona, se voleva far vivere alle sue [...]

[...] avrebbe vuotato il sacco in una settimana; e diceva che la padrona adesso era lei, tanto che tutti i giorni c’era il diavolo dallo zio Crocifisso. Sua [...]

[...] leveranno la medaglia di figlia di Maria. La Santuzza teneva duro ancora, perchè in casa sua voleva esser sempre la padrona; ma cominciava ad aprire gli [...]

[...] marito ed era padrona in casa, e non avrebbe cangiato lo zio Crocifisso con Vittorio Emanuele in carne ed ossa, neanche se l’avessero tirata pei [...]

Ballero Antonio
Don Zua. Storia di una famiglia nobile nel centro della Sardegna (Vol. I)
18 1894 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] . Aveva sentito decantare dal figlio della padrona di casa, il quale era stato studente a Cagliari, le bellezze di quella città; egli lo aveva [...]

[...] Cagliari, quella terra promessa, ove, il figlio della padrona di casa, aveva visto tante cose, e ne aveva fatto tante altre; dove c’era il mare, coi [...]

Zuccari Anna (Neera)
Un nido
5 1880 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] portentosa magrezza. Era molto facile a lei, donna e padrona, dare di ogni cosa il peggiore alla malcapitata parente — il pane raffermo, la minestra [...]

[...] in Merica ne aveva almeno?...Giacchè tutti facevano capo in quella casa, avanti i denari. Ah! lei non era padrona di offrire un bicchier di vino [...]

Nieri Idelfonso
Cento racconti popolari lucchesi
26 1908 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 3 occorrenze

[...] eccoti Bòbbola va alla bottega con una boccetta di vetro scuro. C'era la padrona secondo il solito: - «Buona sera, sora Tonina: me l'empirebbe di rumme [...]

[...] va. Dopo due giorni rieccotelo per il rumme. La padrona voleva pesare la boccetta, ma lui fa: - « È quella dell'altro giorno, se ne rammenta?» che [...]

[...] parte. E cosi ogni due o tre giorni veniva a prendere il rumme e durò un bel pezzo. Un giorno invece di trovarci la padrona, ci trovò il marito [...]

Fucini Renato
Napoli a occhio nudo. Lettere ad un amico
3 1878 - Provenienza testo: Scansione da Liber Liber, txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] così breve spazio di tempo, a quest'ora.... Mi parve sentire qualche leggiero rumore nella camera accanto, dove dormiva la mia padrona, e chiamai [...]

[...] colazione trovando un caffè aperto bisognava farla in tutti i modi, dunque non c'era tempo da perdere. ? Che vi levate già? ? mi domandò la padrona [...]

Praga Marco
La biondina
27 1910 - Provenienza testo: Scansione da Liber Liber, txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] subito per la borghese abitatrice di quella casa borghese. Ai visitatori più ingenui poteva anche sembrare l'onesta padrona di quella casa onesta. Era [...]

[...] cui sono ben sicura di non trovarcelo. Lavoro; mi occupo un poco della casa, acciocchè Bettina non ne diventi troppo la padrona; qualche visita [...]