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18 testi per fanciulla per un totale di 173 occorrenze

Zuccari Anna (Neera)
Un nido
5 1880 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 47 occorrenze

[...] cutrettola) non era per Amarilli certo che i giovinotti avrebbero inventate delle canzoni, come per lei, quando fanciulla ancora abitava in via [...]

[...] ridere su una tomba appena chiusa. Giovanna ha sbagliato lasciando la sua famiglia, ma che colpa ne ha la fanciulla? Il vecchio non l'ascoltava [...]

[...] ! Editta! — mormorava nel salire ansante la buia scala — chiunque tu sia, o sventurata fanciulla, che devi entrare in questa casa, avrai in me una [...]

[...] di Editta, e una pallida figura vestita di nero le si slanciò al collo, coprendola di baci e di lagrime. La fanciulla indietreggiò sbigottita [...]

[...] impressione disgustosa; Editta guardò Amarilli. L'occhio grande e sereno della zitellona raggiava d'amore. L'altera fanciulla si sentì commossa, pianse [...]

[...] di Amarilli una lieve ruga... Il braccio scarno della zitellona si era avanzato fino a cingere la vita flessuosa della fanciulla; i loro cuori [...]

[...] , perchè Editta era bella, perchè, mentre l'umile zitellona si piegava compiacente alla bufera, la fanciulla orgogliosissima la sfidava dall'alto [...]

[...] . L'indignazione della fanciulla fu così profonda, così dolorosa dopo questo insulto; la sua fierezza si trovò così crudelmente offesa che non seppe gridare [...]

[...] l'intraprendente giovinotto non sembrava atterrito per nulla, anzi, quella stessa mattina si era spinto a gettare un bigliettino nel paniere della fanciulla [...]

[...] assurde e triviali le vennero sulla bocca le disse tutte. La fanciulla pallida e fremente l'ascoltava colla fronte alta. Era appoggiata alla [...]

[...] febbrile la fanciulla riunì le sue poche robe sempre muta — guai se avesse parlato! — le balenava negli occhi tutto il sangue degli Spiccorlai. Due [...]

[...] una ghiacciata di lamponi, avevano scambiato, il dolce nome d'amica. La ricca, brutta e goffa, ammirava l'eleganza innata della fanciulla [...]

[...] mondo popolato da eroi, e che incontrando degli uomini, si ritraeva sdegnosa. Era troppo sagace per rappresentare il personaggio della fanciulla [...]

[...] , entusiasmo, ogni virtù assopita nel cuore di Editta aspettava quel giorno. * Nelle sue gite solitarie la fanciulla non si era mai allontanata [...]

[...] ritornando sulla via fatta, cercò un ponticello di legno, una semplice tavola che il mugnaio gettava al mattino e che - la fanciulla ne concepì subito [...]

[...] grido rispose un rumore. Non era l'eco della sua voce, era uno strepito di passi dietro i noccioli del sentiero. La fanciulla si volse rapidamente, e [...]

[...] . — No, no, no, — esclamò la fanciulla — grazie! 87 E fuggì, smarrita, divorando la via, senza vedere nè udire più nulla, col cuore che [...]

[...] faccenduole e mosse verso la fanciulla domandandole in che cosa poteva servirla. La fanciulla mise fuori la sua seconda bugia; disse che si [...]

[...] inchino. La fanciulla si sentì infiammare le guance; tutti i suoi rimorsi la ripresero pensando che ella aveva voluto dare quattro soldi a quell'uomo [...]

[...] tutte queste variazioni, e al quarto cambiamento d'umore sollevò sulla fanciulla il suo occhio chiaro, intelligente, pieno di benevolenza, come per [...]

[...] — disse Editta — conosci tu il padrone di questa casa? Invece di rispondere alla fanciulla Margii apostrofò l'uomo: — Eh! compare Checco, non [...]

[...] erano più freschi, non avevano alcuna apparenza di dono, eppure egli li presentò alla fanciulla, semplicemente, come cosa convenuta, guardandola [...]

[...] . Giovanni portava in sè la colpa d'origine — era bandito dall'Eden spirituale dove convergevano tutte le aspirazioni della 119 fanciulla [...]

[...] fanciulla stava prima appoggiata. * Reazione. — Come può vivere sempre in questo paese? — domandò alla fine Editta al signor Giovanni un giorno che [...]

[...] ben di rado la fanciulla non rifletteva la beatitudine di una simpatia corrisposta; molte volte un'ansietà a stento frenata trapelava dai suoi [...]

[...] , nè più adatta a quelle penose funzioni. Bruno accolse l'idea con piacere e pregò la fanciulla di scriverne subito alla zia. Egli vedeva che la [...]

[...] fanciulla c'era un abisso. Sotto a un pergolato di foglie, coi piedi nell'erba e gli occhi sull'orizzonte Amarilli gustava una gioia placida [...]

[...] parve alla fanciulla che mentre si voltava per andarsene, un contatto morbido e caldo le sfiorasse l'estremità delle dita. * Il giorno dopo [...]

[...] ... Bruno li baciò con trasporto. Per merito di Amarilli gli restava qualche cosa della sua diletta fanciulla, qualche cosa che le aveva [...]

[...] era triste e non parlava. È ben vero che i suoi occhi si posavano ansiosi e quasi interrogatori sulla fanciulla; seppe finalmente i suoi [...]

[...] fanciulla; le piccolissime stelle di cui era composto staccandosi ad ogni leggero movimento cadeva per terra. Giovanni le raccoglieva una alla [...]

[...] caduto sul vestito della fanciulla e accostandolo alle labbra — è una professione di scetticismo che non può avere nel cuore. 150 — Sa lei [...]

[...] per saperlo. L'altera fanciulla volse altrove il capo. Giovanni, fremente di passione, continuò: — Ella sa bene che io l'amo. Editta voleva [...]

[...] mormorate come un sospiro: — L'amo. — L'ami e lo rifiuti? L'ami e l'offendi? O mia povera fanciulla, che strani sentimenti combattono nel tuo [...]

[...] parole giuste e severe accrescevano le lagrime della fanciulla. Amarilli aveva parlato come madre, ma le toccava anche la parte d'amica e di sorella [...]

[...] suo tacito scongiuro rispose malinconica l'eco della Sonna. — O Giovanni! — mormorò la fanciulla, mentre due lagrime inutilmente represse le [...]

[...] quasi la sua, ed egli dovesse chiudere gli occhi per frenarsi. — Giovanni — disse la fanciulla con accento di nobile modestia — darle il mio [...]

[...] dividendola, ne porse mezza alla fanciulla. — «Tu mangerai il mio pane... — voleva fermarsi, ma la citazione così spezzata non gli piaceva, e [...]

[...] continuò arrossendo impercettibilmente: — e poserai la tua testa sul mio petto.» — Così sia, Giovanni - disse la fanciulla coll'accento grave di [...]

[...] tuono ilare, raccogliendo un po' d'acqua colla mano e spruzzandola sulla fronte della fanciulla: — Siate battezzata in nome vostro e mio e [...]

[...] pagina per caso era tagliata. La fanciulla vi lesse dei versi assai belli rivolti a un ideale di donna che il poeta confessava di non aver ancora [...]

[...] elettrizzano! — esclamò Editta. Giovanni sorrise ancora, di un sorriso calmo e sereno; cinse dolcemente col suo braccio la vita della fanciulla, e [...]

[...] libri è l'uomo che parla alla natura; nei campi è la natura che parla a noi. Sentirai, cara fanciulla, che poesia più grandiosa e più vera [...]

[...] ; aprendolo con trepidazione la fanciulla vide uscirne dei versi. Versi di Giovanni? No; erano firmati Leonardo Guerra. Come mai Giovanni avrebbe fatto [...]

[...] . — Ne ho piacere — rispose il giovane, e si fermò aspettando che la fanciulla soggiungesse qualcos'altro... Ma così subito ella non disse nulla; dopo [...]

[...] sei pallido come un morto. Giovanni, parla... — Non hai dunque capito? — proruppe il giovane con impeto stringendo la fanciulla nelle sue [...]

[...] vita di poeta — disse la fanciulla appoggiando la sua mano sulla mano del giovane. Egli la ritenne, com'è naturale, e rispose: — Fu una povera vita [...]

Ballero Antonio
Don Zua. Storia di una famiglia nobile nel centro della Sardegna (Vol. I)
18 1894 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 14 occorrenze

[...] zibaldone con un indice, indicante a che pagina si trovasse questo o quel discorso, per la morte, per esempio, di un assessore o di una fanciulla [...]

[...] fanciulla adorata, di suggere l’amore dalle sue labbra provocanti ed appassionate. Don Zua nell’orto zappava. Il suo corpo, curvo sulle lattughe, ne [...]

[...] ammirarla. Ognuno al vederla non si poteva trattenere dal dire: — Come è bella! Che vezzosa fanciulla! È un angelo venuto di cielo in terra! Boella [...]

[...] loro casta fosse entrata una fanciulla plebea. Perciò tutti le facevano la corte, ma nessuno tentava l’impresa. Boella accettava la corte di [...]

[...] le parole della fanciulla; un pensiero dolce accarezzava la sua mente, e un’emozione che fino a quel momento non aveva mai provato gli diede [...]

[...] lunghe ore insonni riandava, col pensiero, ogni parola, ogni gesto, ogni sorriso, della fanciulla; baciando e ribaciando qualche fiore secco, che [...]

[...] l’avesse tenuta cara, perchè gli avrebbe portato fortuna. Egli da quel giorno aveva creduto alla potenza di quel talismano, che la fanciulla aveva [...]

[...] cuore della fanciulla? Quante volte non si erano visti dei casi simili? Il brigadiere poi era un bel giovane, nobile anch’esso; ed avrebbe potuto [...]

[...] martoriarsi il cuore! Già, la colpa era la sua, ci voleva tanto poco, a dichiararsi alla fanciulla. L’occasione gli si era presentata tutti i giorni [...]

[...] trascorsa lieta, vicino a quella incantevole fanciulla, che sarebbe stata sua, solamente sua; bevendo la voluttà dalle sue labbra sanguigne [...]

[...] bianchiccio dell’alba. — Babbo, babbo, apri, esclamò la bella fanciulla, con una dolcissima inflessione di voce, — è don Zua — e scomparve dalla [...]

[...] gonnellino, pure di scarlatto, a pieghette piccolissime, delineava le forme statuarie dei fianchi della fanciulla, e pietosamente scopriva due piedini [...]

[...] innamorato, e avessi una bella fanciulla in groppa al cavallo direi che sono sbadigli d’amore insoddisfatto; ma con cinquant’anni suonati non c’è [...]

[...] . — Invece noi si muore di fame, ribattè don Zua, non è vero, Boella? — Oh certo, disse la fanciulla, e voi, compare, avete perduto la vostra zucca. — Sì [...]

Zuccari Anna (Neera)
Lydia
17 1888 - Provenienza testo: scansione da Archive, txt Fondazione Verga 20 occorrenze

[...] fanciulla senza dote, e penetrato così nel cuore dell'alta società, divenuto parente di conti autentici, vide aprirsi tutte le porte davanti a [...]

[...] nella sua tristezza. Dovunque sir Eduardo passava colla figlia — questo bel vecchio dall'espressione nobile e triste, questa fanciulla [...]

[...] avrebbe mai - 32 - accolta per nuora una fanciulla di casa Arimonti. Jeronima, innocente, piegò la testa sotto il fiero insulto. Come [...]

[...] questi giorni un libro che analizza la vita di una fanciulla nella piccola borghesia. È un mondo piccino, dove la fantasia e tutte le altre [...]

[...] qualità dell'intelletto non - 35 - trovano modo di svilupparsi. Quella fanciulla arriva ai trent'anni, ignorando ogni cosa, vittima rassegnata e [...]

[...] nel mondo, mosso da una fanciulla adorata e viziata, che non avrebbe mai potuto, per quanti meriti possedesse, trovare in società la sconfinata [...]

[...] fanciulla, sollevando gli occhi, incontrò gli sguardi di Eva e di Costanza, fissati su di lei. Ma che male c'era? Non aveva già commesso un [...]

[...] fanciulla, ma non vedendo niente nello specchio, perchè i due si erano allontanati. — Sì, la signora Capitelli; quella che ha un neo sul mento, che [...]

[...] con un movimento vivace, la sua spalla nuda quasi urtava la spalla della fanciulla. — Perchè le giovani non sanno amare. Lydia non si mosse [...]

[...] calze turchine? Via, guardali! Tutta stesa sulla dondolante, ella sporgeva i suoi meravigliosi piedini, ridendo del riso di una fanciulla viziata [...]

[...] ! mamma! — e poi cadde bocconi sul cadavere. IX. Quel dolore era piombato così improvvisamente nella vita frivola della fanciulla, ch'ella ne [...]

[...] quel vecchio poderoso attraversare la folla con la testa alta di una quercia che sfida i turbini; e al suo fianco la fanciulla dai capelli d'oro [...]

[...] , avendo smessa per la prima volta la rigida semplicità di fanciulla inglese. Vestiva un abito di tinta calda, quasi dorata, sul quale [...]

[...] ; quella inconscia distrazione per cui qualunque discorso si rivolga ad una fanciulla, ove non parli anche lontanamente d'amore, non riesce a [...]

[...] piedi contro i piedi, urtandosi di quando in quando, ma si rideva molto. Lydia, la fanciulla dall'immaginazione viziata, che aveva visto, letto [...]

[...] contegno di una fanciulla per bene. Lydia irritatissima, senza lasciarle finire il sermone, le rispose che poichè quelle signore oneste ricevevano [...]

[...] di fanciulla. — Come è seducente questa, nevvero? Che spalle! Oh esser bella così!... — Che ne farebbe? - 218 - — Forse amerei. Sì, io avrei [...]

[...] voce fresca di fanciulla passò su tutte le altre con un acuto prolungato: Stella mattutina, e quelle due parole che parevano di romanza, di canzone [...]

[...] si pbse a rimproverarla dolcemente per le sue scappate, accumulando la pioggia, i suoi reumi, il riserbo di una fanciulla, e i parafulmini che [...]

[...] dovere di galantuomo; egli era in obbligo di chiarire la verità a quella fanciulla che gliela domandava, sul punto di ?rmare il suo avvenire [...]

Ballero Antonio
Don Zua. Storia di una famiglia nobile nel centro della Sardegna (Vol. II) / Vergini bionde (macchie sarde)
19 1894 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 8 occorrenze

[...] , disse don Zua, già disperato alla sola idea di perdere Boella in mezzo a quel pandemonio. La fanciulla capì il pensiero di don Zua, e gli [...]

[...] di Boella, la passione che l’agitava; ed era facilmente caduto nell’inganno, prendendo per amore, ciò che nella bella fanciulla non era altro [...]

[...] , prendeva forza, per studiare di più. L’amore per la bella fanciulla gli aveva fatto fare in pochi mesi, ciò che non era riuscito a fare in [...]

[...] come l’ambra; la malvagia di Bosa, indimenticabile dopo che s’è bevuta; il moscato d’Alghero, dolce come un bacio di fanciulla; il nasco e la [...]

[...] una fanciulla sedicenne, morta da due a cinque anni. Don Zua tremava a verga, ed i denti gli battevano per un brivido di freddo, che gli [...]

[...] alla sepoltura della fanciulla. Tornato a casa farà bollire, per un’ora, il teschio nell’acqua presa da un fiume, e quindi andrà a versarla là [...]

[...] Boella! vorrei essere io, il tuo futuro sposo, ti mangierei a furia di baci! — Adulatrice, rispose la fanciulla, arrossendo di piacere per quel [...]

[...] corse per la schiena, e non potè trattenersi dal correrle incontro sorridente. La fanciulla chinò il capo ed arrossì ponendoglisi a lato; allora il [...]

Praga Marco
La biondina
27 1910 - Provenienza testo: Scansione da Liber Liber, txt Fondazione Verga 19 occorrenze

[...] tutti, fuorchè con quello che amano, o che prediligono, o che vogliono conquistare. La fanciulla — se è ingenua davvero — à paura di far quell'invito [...]

[...] per la fanciulla bionda. Allora, quella sera, aveva deciso di parlarne al suo vecchio amico. Il matrimonio s'era concluso contro il consiglio del Galli [...]

[...] qui. In quella casa egli aveva conosciuto poco appresso la fanciulla bionda che lo aveva innamorato, che era divenuta la compagna buona e cara [...]

[...] la fanciulla al principio di carriera, caduta da poco, e per la quale non c'era bisogno del mistero. «Perchè è la varietà che occorre in tutti i [...]

[...] una buona famiglia che à tremila lire all'anno da spendere e della quale non fanno parte nè una fanciulla moderna nè una giovane sposa. Tutto era [...]

[...] , innamorato, allora, dalla grazia e dalla bellezza della fanciulla bionda e procace? C'era un'allusione e un presentimento — forse — nelle parole del [...]

[...] riaccolta nelle famiglie che l'avevano conosciuta fanciulla, onorata, rispettata, compianta. Una cortigiana!... Lei, lei, aveva sedotta e corrotta [...]

[...] sono una fanciulla (lo sono ancora? Essere fanciulla consiste proprio soltanto nell'aver diritto ai fiori d'arancio?), ma perchè si tratta della [...]

[...] Ermelinda e l'Orlandi! Io che, nella mia piccola cattiveria di fanciulla lo chiamavo zio!... Oh! benedetta quella cattiveria: c'era in essa, ancora [...]

[...] , dell'ingenuità! Me ne accorgo adesso. Come era ingenua quella mia furberia da fanciulla disinvolta e vissuta! Quante cose ò imparate, oggi, in [...]

[...] di seduzione e mi rendo la più ingenua e graziosa civetta che abbia mai vestito abiti di fanciulla. Tu capisci: io debbo farmi sopportare; sono di [...]

[...] piangere; una ragazza così fatta, questa società tutta finzioni e ipocrisie, la chiama una fanciulla corrotta!) — malgrado quello che sono, insomma, io [...]

[...] importante, le era ancor fisso in mente. Riannodava, e trovava tutto logico, conseguente, fatalmente giusto. Nelle lettere della fanciulla, nelle [...]

[...] rivelava tutta la sua vita, dal giorno che — fanciulla — aveva lasciato Milano e si era fissata a Parigi, condottavi dalla madre. La rivelava in [...]

[...] mentito, da principio per lo scrupolo naturale di rivelare cose nefande ad una fanciulla; dopo, per vergogna di sè stessa. La madre l'aveva [...]

[...] di casi dolorosi. La fanciulla aveva appreso, con stupore e con raccapriccio insieme, che sua madre non era, una donna onesta, come essa aveva [...]

[...] sereno di fanciulla onesta onestamente cresciuta, e per la quale la gran colpa e l'unico peccato erano l'amicizia spinta sino all'amore per una compagna [...]

[...] progressivo corrompersi di quell'anima buona di fanciulla. L'avrebbe voluta felice ed onesta. Ma la confessione sincera dell'amore per Eugenio dapprima [...]

[...] Adelina e per intima compiacenza di rivivere la vita che aveva sognata fanciulla. Era un godimento dello spirito, una soddisfazione del cuore che [...]

Deledda Grazia
La via del male
21 1906 - Provenienza testo: Scansione da Archive, txt Fondazione Verga 21 occorrenze

[...] lunghe file silenziose, rapivano il grano, egli, addormentato a bocca a terra, aveva sognato di sposare la fanciulla. Sabina era graziosa: bianca [...]

[...] il lavoro di Maria. Dov'era a quell'ora la fanciulla? Forse era andata a lavare, nel torrente della valle, perchè durante il tempo che Pietro [...]

[...] api che la molestavano: le fanciulla imprecava, minacciava di chiamare zia Luisa, e poi rideva. - Vecchio vizioso, vi possa toccare il fuoco [...]

[...] , fossero pur vere. - E che sono disonesta, io? - Io non so niente: so che una fanciulla di buona famiglia, come sei tu, non apre la bocca senza prima [...]

[...] , la padrona, la distanza sociale che lo separava dalla bella fanciulla beffarda, alla quale aveva finalmente aperto il suo cuore; ma non ebbe più [...]

[...] di Maria, e sentì come uno spasimo di pianto, e forse si sarebbe umiliato e avrebbe domandato scusa alla fanciulla, se ella, d'improvviso, non [...]

[...] piaceva di più un giovinotto alto e svelto, ricco pastore, che però doveva sposare una fanciulla orfana, meno bella, ma più ricca di lei. Un giorno [...]

[...] curvi, stanchi, ma compresi da una gioia quasi religiosa, tagliavano le spighe e tacevano. Solo qualche fanciulla cantava e rideva, e il gorgheggio [...]

[...] una fata, Maria Noina, coi tuoi capelli sciolti. - Sembrano i capelli di Mariedda, i tuoi capelli, Maria Noina. Mariedda è la fanciulla delle [...]

[...] olzaese, pallida e severa come una monaca, raccontava a una deliziosa fanciulla di Gavoi, dal cappuccio rosso, la leggenda di Santa Barbara. - La [...]

[...] folla e arrivare fino all'altare. Il caldo era intenso, e il volto della fanciulla ardeva, bellissimo nella cornice dei capelli sciolti. Francesco [...]

[...] prima d'arrivare a Nuoro, dichiarò il suo amore alla fanciulla. - Maria, - disse, - vorrei farti una domanda. Oggi tu sei stata così gentile con me [...]

[...] alla gente che la famiglia Noina era ricca; ma la sposa lo indovinò e non insistè. - Maria, - chiamò una graziosa fanciulla, cugina del fidanzato [...]

[...] Sabina. - Sei lieta, Sabina, - disse la fanciulla. - Sicuro che son lieta. - l'altra rispose. - Eh, domani verrà anche Pietro Benu. - Lascialo che [...]

[...] fanciulla, ma legata eternamente ad un uomo che non amava. Eppure non si sentiva infelice; ma un arcano sentimento di paura le faceva battere il [...]

[...] , - propose. Affacciandosi sulla scala vide che nel cortile gli invitati ballavano il ballo sardo. Seduta sui gradini della scala, una bella fanciulla in [...]

[...] capricciosa come una fanciulla di quindici anni; ora... ora si vergognava delle sciocchezze commesse: si vergognava, ma non si pentiva. Dopo tutto, chi [...]

[...] passò oltre. La fanciulla lo seguì con lo sguardo e scosse la testa. * * * E l'indomani mattina Sabina si recò ad un appuntamento che il suo [...]

[...] cavallino rosso. Appena vide Sabina balzò di sella, legò il cavallo e corse sorridendo verso la fanciulla. - Egli non è più tanto giovine, ma ha [...]

[...] il suo padrone. L'aurora disegnava già i suoi archi rosei dietro la chiesetta solitaria. La fanciulla raggiunse il fidanzato e con lui penetrò [...]

[...] gonfie e tremanti di desiderio e di paura. - Hai qualche motivo? Hai qualche dubbio? - No, - ella disse, chiudendo gli occhi come una fanciulla [...]

Cattermole Evelina (Contessa Lara)
Storie d'amore e di dolore
29 1893 - Provenienza testo: Scansione Biblioteca Regionale Universitaria di Catania, txt Fondazione Verga 12 occorrenze

[...] tavola su cui passava la fanciulla. L'infelice mise uno strillo acuto, terribile, nell'attimo che, al sentirsi sfuggir il suolo di sotto a' piedi [...]

[...] dama non meno saggia che bella? O una spensierata fanciulla di piacere che procacciavasi con lo stesso sorriso magnifici doni di cardinali e [...]

[...] fanciulla salutò con disinvoltura i due ospiti della pensione materna; poi si diresse verso la tavola di mezzo dove posò un libro, subito riconosciuto [...]

[...] i miei pensieri.... L'avvocato la guardava e mormorò: - Ah, da vero?... - Si figuri, - riprese la fanciulla - ho trovato fra queste pagine [...]

[...] innamorato. - Perchè negarlo? - chiedeva la fanciulla con un sorriso adorabile. - Su 'l mio onore non sono stato io! - rispondeva posandosi una mano [...]

[...] seguiva a Napoli il patrio sistema educativo per le giovanette, tale e quale come se si fosse trovata a Nuova- York. La fanciulla guardò con un [...]

[...] , e un uomo che le frequenti giudica dalla fanciulla quel che sarà la donna. L'altro scrollava il capo con riera incredula; il conte ripigliava [...]

[...] buttò i fiori nella carrozzella che si portava via San Teodoro. Quando la fanciulla rientrò nella sala, il vecchio n'era scomparso. L'amico si mise [...]

[...] le faceva odorare dei sali; Miss Gingerly, con le mani giunte e con gli occhi al soffitto, probabilmente pregava per la salvezza della fanciulla [...]

[...] persone che assistevano la fanciulla, e inginocchiandosi accosto a lei domandò: - Emma! Emma, che avete? 333 La voce amata scosse Emma, che aprì [...]

[...] fazzoletto a rosoni sur un fondo giallo che, da fanciulla, ella soleva portare in testa; corse allo specchio, e lì se lo annodò sui capelli; poi [...]

[...] Leda pareva d'essere scesa al Borgo, come era solita fare da fanciulla, a comprarvi qualcosa che non si trovava nel suo casolare. Lo stesso [...]

Capuana Luigi
Per l'arte
25 1885 - Provenienza testo: Scansione da Google libri, txt Fondazione Verga 4 occorrenze

[...] breve pentametro spira in un pispiglio languido di dattili... rompetemi il dattilo in bocca, fervidi baci della fanciulla mia; Per te germogli [...]

[...] bella fanciulla — quando il braccio. « Ardito d’un amante li cinge; e gloriosa — recavi da una sponda all’altra, rapidamente, — i tuoi fieri [...]

[...] letteratura italiana ne sarebbero offuscate. 17 dicembre 1882. VI. (*) « lo sono una fanciulla debole come un filo d’erba; così che qui nel mio [...]

[...] il cingolo della mia spada, io non ho ancora sgruppato il mio lucco; io son qui ritto, o fanciulla, a spingere la stridente imposta della tua [...]

Fucini Renato
Le veglie di Neri. Paesi e figure della campagna toscana.
28 1882 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 3 occorrenze

[...] tristezza intanto si faceva maggiore nell'animo mio. Quando una voce di fanciulla, di 6 una di quelle tante miserabili che vivono felici in [...]

[...] all'orecchio, ma quasi impercettibile, la voce della fanciulla che ripeteva la sua canzone: Dimmelo te, gran Dio,... ma il mio lamento Vola e si perde su [...]

[...] sedere con le spalle voltate alla finestra. Le grossolane malizie di fanciulla molto matura le conosceva. Io la osservavo con la più grande [...]

Valera Paolo
La folla
24 1901 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 5 occorrenze

[...] che i suoi occhi si ravvivassero dal piacere. — Ti spiace? Le sue labbra facevano una smorfia senza uscire dal sorriso di buona fanciulla che non [...]

[...] più di una volta la fronte di sudore. Gli doleva che ci fossero stati dodici uomini capaci di mandare in galera una fanciulla che si era lasciata [...]

[...] rabbioso, morsicandola dappertutto e tappandole la bocca per impedirle di urlare come una scalmanata. La fanciulla sorpresa rimase vinta. Si [...]

[...] labbra! Con le mani teneva le mani di una fanciulla e di un ragazzo ai fianchi del letto e si lasciava bagnare le guance dallo strazio forse di [...]

[...] grossa che faceva piangere tutti quelli che le stavano intorno al letto. Suor Cecilia, agile come una fanciulla, con la testa nascosta nella [...]

Nieri Idelfonso
Cento racconti popolari lucchesi
26 1908 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 3 occorrenze

[...] quel giardino. I suoi se ne tenevano di una fanciulla così come d'un fiore all'occhiello, e sua madre non la vedeva mezza dal bene che gli voleva [...]

[...] lui però qualche risparmio di suo l'aveva; la fanciulla non era povera affatto, anzi il padre s'era sforzato, e qualcosa di dote l'aveva portata [...]

[...] fanciulla, e viveva sempre colla speranza che la pigliasse quel vecchio laggiù del piano, che ci aveva fatto all'amore una settantina d'anni fa [...]

Verga, Giovanni
Una peccatrice
10 1866 - Provenienza testo: Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga, a cura di Daria Motta - Interlinea edizioni 2 occorrenze

[...] suo amore... In seguito amai una fanciulla... pura siccome un angiolo: come direbbe il signor Darmont nella Traviata; ella aveva tutto ciò che può [...]

[...] far credere alla purità del cuore: distinzione d'educazione, coltura d'ingegno, bontà di sentimenti... Io l'amai come un pazzo, quella fanciulla [...]

Fucini Renato
Napoli a occhio nudo. Lettere ad un amico
3 1878 - Provenienza testo: Scansione da Liber Liber, txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] panni, ed io dalla via la vedevo campeggiare nell'azzurro del cielo. Il suo viso aveva la tinta di quel bruno lascivo della nigra fanciulla del [...]

[...] , ecchie e acce, che formano il patrimonio o meglio la miseria mobile del povero ciabattino. Ha una ciabatta in mano e, come fanciulla Umilemente d'onestà [...]

De Roberto Federico
I Vicerè
11 1894 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 6 occorrenze

[...] pure in altri luoghi, l'ineffabile felicità domestica provata da fanciulla; il giovane viziato dalle preferenze della madre e finalmente uscito [...]

[...] bellezza bianca e bionda, fine, delicata, quasi vaporosa della fanciulla, non aveva riscontri nella famiglia dei Vicerè. La vecchia razza spagnuola [...]

[...] impedivano di amare, come conveniva ad una fanciulla della sua età, gli svaghi mondani, le eleganze della moda. Quando aveva da vestirsi per far [...]

[...] apparse a Ximena, il quale le disse: Il Signore t'ha eletta per redimere un'anima obbedisci.» Allora la fanciulla aveva accettato il partito. Il [...]

[...] , fanciulla, s'era sentita opprimere, come ad un sicuro rifugio, a un porto riparato dalle tempeste.... Beata, sì, la zia monaca che passava i [...]

[...] chiamava in casa i Gesuiti, credeva alle balorde profezie, ai pretesi miracoli, diventava cieco strumento in mano dei preti! Dov'era la fanciulla [...]

Chelli Gaetano Carlo
L'eredità Ferramonti
2 1884 - Provenienza testo: Scansione da Liber Liber, txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] un essere ignoto sotto le calme apparenti della fanciulla Un uomo sul genere di Pippo Ferramonti doveva provare per lei una specie di disprezzo [...]

[...] perdeva la bussola, gettato d'improvviso nell'annichilimento della vergogna. Non sapeva acconciarsi all'opinione che la fanciulla doveva formarsi [...]

Giacosa Giuseppe
Novelle e paesi valdostani
6 1886 - Provenienza testo: Scansione da Archive, txt Fondazione Verga 2 occorrenze

[...] cadavere del neonato e durante quei tre mesi tutti lo sapevano, il sergente aveva cercato invano 63 di sedurre la fanciulla, cosicchè nella sua [...]

[...] vicini. Le gambe gli tremavano e fu per cadere; aperse le braccia, si tirò sul petto la fanciulla con impeto selvaggio di tenerezza come se [...]

Verga Giovanni
Mastro-don Gesualdo
32 1889 - Provenienza testo: scansione Edizione Nazionale delle opere di Giovanni Verga, a cura di C. Riccardi 2 occorrenze

[...] fanciulla, un po' gracile ancora, pallidina, ma con una grazia naturale in tutta la personcina gentile, la carnagione delicata e il profilo aquilino [...]

[...] illusioni di cui era piena la bizzarra testolina della fanciulla, tornata in paese coll'idea di rappresentarvi la prima parte. II lusso meschino della zia [...]

White Mario Jessie
La miseria in Napoli
31 1877 - Provenienza testo: Scansione Liber Liber, txt Fondazione Verga 1 occorrenze

[...] serbano sobrii, economi e laboriosi pur di sposare la fanciulla amata, eviterebbero il legame, quando fossero sicuri di vedere allevare i proprii [...]