[...] queste! Don Pantaleo era nato povero; il suo genitore sebbene nobile di nascita, aveva piegato la schiena sulla zappa e sull’aratro, per tirare [...]
[...] Calarighes non può sposare la figliuola di un pentolaio arricchito! Nella nostra famiglia non entrò mai una ragazza che non fosse di nascita eguale alla [...]
[...] della loro nascita, vestite con l’abito di festa, tutto rosso, passavano a stento fra la popolaglia ammassata nella piazzetta della casa di don [...]
[...] popolane, alle quali era permesso quello spasso pubblico, e si dolevano della nascita nobile, che impediva loro di divertirsi tutto l’anno come le [...]
[...] patrimoni andati a male; ma poi li tratteneva dal farsi avanti, l’idea della loro nascita. C’era da farsi lapidare dagli altri nobili, se nella [...]
[...] per ottenere dal Municipio le fedi di nascita necessarie. Non si può nemmeno varcare la soglia della porta municipale senza mancia al bidello. Il [...]
[...] non vi odano. Non solamente risposero a tutte le domande della maestra sulla nascita, sui nomi del padre e della madre, sull'età, il numero e il [...]
[...] 373 del Codice Civile, che impone alla levatrice o a chiunque abbia assistito al parto di fare la dichiarazione di nascita. Ora tra il fare tale [...]
[...] allattano altri due e certamente uno! Ora chi sa che quella terribile malattia spesso non si rivela subito, ma si comunica dopo molti mesi dalla nascita [...]
[...] mettete alla porta. Ora a quell'età la donna nè trova marito agevolmente, nè si adatta a vita nuova. Bisogna dalla nascita della bambina prefìnire il [...]
[...] dei pericoli tante ore al giorno, e tutte mi risposero che già le difficoltà di avere i certificati di nascita dal Municipio erano grandi, e che anche [...]
[...] vedove e parenti dei militari morti.» 65 Ma se il Ministro di Guerra désse un'occhiata alle fedi di nascita di quelle inquiline, ne scoprirebbe [...]
[...] nascita, per una colpa imperdonabile commessa nel venire al inondo. Dopo un anno di matrimonio, donna Teresa era vicina a partorire: aspettava un [...]
[...] dei nuovi tempi, faceva anch'egli il liberale; teneva moltissimo alla sua nascita, ma combattendo la bigotteria della nobiltà — quando la volpe [...]
[...] aveva desiderato e quanto più le costava, donna Teresa glie ne aveva voluto tanto meno. Alla nascita di Lodovico era rimasta ancora indifferente e [...]
[...] , struggendosi però di non poter più gridare, cadendone quasi ammalato; talchè, alla nascita del principino Consalvo VIII, quando Giacomo, tutto spirante [...]
[...] rovesciato la colpa sulla nuora; la sua gelosia e il suo odio si erano raddoppiati, le facevano una colpa perfino della nascita della bambina!... Come [...]
[...] una malattia di famiglia; il duca aveva dato nelle prime smanie tre anni innanzi, alla nascita del suo secondo figlio Giovannino. E la duchessa [...]
[...] cesoie senza dir nulla, indossava il saio come se l'avesse portato fin dalla nascita. - Bravo!... Sempre così contento ha da starci!... Vedrà poi [...]
[...] Lucrezia! Contenta lei!... È quel che dico anch'io!... Da quei due non c'era da cavar nient'altro, fuori del mondo com'erano per via della nascita [...]
[...] della nascita aveva certo la sua importanza; 270 non tanto per sè stessa quanto per quella della educazione, dei principii morali e religiosi che [...]
[...] ci stava per ricevere l'educazione conveniente alla sua nascita; poi sarebbe andato a casa sua a fare il principe di Francalanza! E questo era il [...]
[...] ma bene educato e il manesco villano ringentilito. Facchino, sì, approvava Pasqualino: tra persone d'una certa nascita le questioni non vanno [...]
[...] rivolto al Vescovato, dove la sua nascita, la sua reputazione d'intelligenza, di dottrina e di santità gli avevano spalancato le porte. In poco [...]
[...] cosa non gli fece certo dispiacere, quantunque egli si stimasse cavaliere per nascita; ma dal giorno di quell'annunzio sua moglie non gli dette [...]
[...] brividi di paura per la schiena; ma, per secondare la corrente democratica, per farsi perdonare la sua nascita, s'ingraziava il partito estremo [...]
[...] l'oratore incalzava: - Quest'accusa è fondata sui miei natali. Io non sono responsabile della mia nascita.... (No! No!) nè voi della vostra, nè alcuno [...]
[...] con onore, l'accorgimento comune ai commercianti in genere, in cui egli si era agguerrito, dalla nascita, attendendo al forno di via del Pellegrino [...]
[...] Pippo sentiva rinascere le sue sorde diffidenze: vedeva in Paolo Furlin un uomo a lui superiore nella nascita, nell'educazione, in un cert'ordine di [...]
[...] sulla sua nascita. Ostentava una leggerezza mordace di spirito, un abbandono d'uomo annoiato e sazio; ma non sapeva dissimulare, o forse non lo [...]
[...] nascita umile. Don Zua poi non era povero, oh tutt’altro! (I) Quando sarai grande, io ti vedrò sposa ad un cavaliere, più bella di una rosa [...]
[...] . — Signora baronessa... siamo poveri... è vero... Ma quanto a nascita... — Eh, caro mio! la nascita... gli antenati... tutte belle cose... non dico [...]
[...] spalle. La zia Cirmena, infatuata, rispondeva a coloro che auguravano la nascita di un bel maschiotto, pin tardi, che gin le femmine sono come la [...]
[...] scampagnata. Aveva nella testa Caravaggio fino dalla nascita di Pietrino — terzo dei suoi figli. Tutti gli anni ripeteva loro che voleva condurveli [...]
[...] non sapevo esattamente neppure l'anno della loro nascita e se i senza segni di quegli anni erano la maggioranza? Enrichetta chiamava Candida e [...]
[...] , dal giorno della sua nascita. La chiesuola era nuda di pitture e di marmi. Sull'unico altare stava raccolto tutto il lusso disponibile [...]
[...] festa, sai? per la nascita di qualche figliuolo, che s'invitano i parenti e anche gli amici più stretti (nel pian di Lucca la chiamano impagliata [...]
[...] benedetta di lassù, se l'avesse vista rigenerata dalla propria morte, e le avrebbe perdonata la disonestà della sua nascita! — No, aspetta! E Adelina [...]
[...] aveva agevolmente rinunziato ad ogni proposito rigeneratore, contento di non poterlo mandare ad effetto. La nascita di Gian-Paolo gli rimise il [...]
[...] altri uomini; di prendersi da sè quella parte di considerazione pubblica che il pregiudizio sociale gli nega per la sua nascita illegale; di fare la [...]