[...] tratto la quiete, e l'eco che non si desta a quei brevi rumori conserva al paesaggio il suo tipo di calma, di serenità, di pace. Un poeta [...]
[...] grido rispose un rumore. Non era l'eco della sua voce, era uno strepito di passi dietro i noccioli del sentiero. La fanciulla si volse rapidamente, e [...]
[...] finestra salivano le voci balde e giulive di un drappello di coscritti; i loro passi destavano l'eco della via, e l'onda sonora che si lasciavano [...]
[...] suo tacito scongiuro rispose malinconica l'eco della Sonna. — O Giovanni! — mormorò la fanciulla, mentre due lagrime inutilmente represse le [...]
[...] !... aspetti; questo nome non mi è nuovo. Il volume è recente? — Cinque o sei anni. - Appunto. Ne ho letto le critiche sulla Rivista Europea, sull'Eco del [...]
[...] di Narcisa, e cercava negli occhi di lei l'eco di quello che egli provava nel suo cuore. La contessa voltava le spalle alla scena; e solo di [...]
[...] parlava al conte di quelle parole, cui rispondeva, come un'eco, un singhiozzo dalla strada. Egli sapeva l'ora del suo levarsi, della sua toletta [...]
[...] sfumature voluttuose che tanto piacciono alle signore galanti; il passo si arrestava sui tappeti vellutati, come se temesse 95 di destare un'eco [...]
[...] di fata. Un dolce tumulto di memorie, di sogni giovanili, un'eco di canti lontani, tutto un mondo sfumato, svanito, gli colorì lentamente le [...]
[...] alla dondolante, che la riportò in alto, mescendo il rumore secco dell'altalena all'eco della sua voce argentina. Una casa severa, delle [...]
[...] d'uomo rimaste, come un'eco, nei drappeggi e, talora, una impronta polverosa sul tappeto. Non altro. I romanzi di Daudet e di Flaubert — qualche [...]
[...] vibrata che rendeva a pennello la sua indole irrequieta e risoluta. Egli aveva per vezzo di fare eco al propio nome con una sillaba consonante, 3 e a [...]
[...] , così imperioso che tosto l'altra si studiava di farle eco con docilità. Dopo l'ultimo Oremus, la vecchia senza rifiatare intonò il Miserere, ma [...]
[...] pace l'anima sua, quando la vecchia 221 predicava le economie, essa non le faceva eco forse? Non è vero Natale? Ma già alla scuola di quel [...]
[...] Monte Bianco. Quello che dicevo or ora dell'eco mi richiama in mente un altro prete montanaro. Siamo in un paesucolo invisibile in capo della Val [...]
[...] per seguire l'impulso del cuore, fatto gonfio di tenerezza e d'angoscia durante quei brevi minuti di sosta, quando una voce, come un'eco lontana [...]
[...] marchesa — mi pare — (gli era rimasta nelle orecchie come l'eco confusa e indistinta delle parole della Bianchi) e della moglie del pazzo. Ma di queste [...]
[...] ci aveva messo piede: neppure il profumo, neppur l'eco della corruzione erano giunti sin là. Là, c'era la bimba, c'era la sua vita. E la ninnava, e [...]
[...] e l’eco lusinghiera delle sue promesse, non gli lasciarono prendere riposo. XXX. Che don Zua fosse il fidanzato di Boella, a Mamoiada, lo [...]
[...] scarica di cannoni ripercossa cento volte dall'eco scosse la casa tutta quanta. Padron Gregorio s'affrettò a salire; tirò violentemente il campanello [...]
[...] un mormoreggiare profondo, soffocato dalle pareti: un'eco prolungata di discorsi e di passi, che aveva dei fiotti strepitanti e dei fremiti [...]
[...] della maldicenza; però le cattive lingue non ebbero eco. Il lavoro onesto di don Zua, più che di disprezzo, lo andava sempre più circondando di [...]
[...] più!... Che gli è successo?... Allora, come per virtù dell'eco, quella domanda si ripercoteva nel pensiero di lei: «Non si vedo più!... Che [...]
[...] ? Un momento, Teresa credè d'aver udito male. Battè le palpebre guardando negli occhi la madre, e ripetè, come un'eco: - Duchessa?... - Duchessa [...]
[...] tutte le usurpazioni e tutte le eresie. Eco dei Profeti e dei SS. Padri....» A un tratto volse il capo, udendo il cameriere che annunziava, dalla [...]
[...] il cui fragore cresceva, rimbombava nei corridoi, faceva tremare i vetri, destava tutte le sopite eco del monastero. Dalla palestra la folla s'era [...]
[...] sua, tutta sua, di nessun altro che sua. Una notte, mentre origliava col cuore che gli palpitava febbrilmente, gli giunse l'eco di un bacio che [...]
[...] poveraglia sgraziata che voleva far salire al cielo l'eco dei suoi patimenti. — Fili Redemptor mundi Deus, miserere nobis. Nessuno capiva una parola [...]
[...] che pendevano ancora dalle pareti, toccando gli intagli degli stipiti, vociando per udir l'eco degli stanzoni vuoti, levando il naso in aria ad [...]
[...] trasalire ancora in ogni pietra all'eco di quei passi ladri: e Bianca, sua sorella, la sua figliuola, il suo sangue, che gli aveva mentito, che s'era [...]
[...] qualche sospiro represso, che usciva dalla metà in là come l'eco d'un singhiozzo, seguitava a stringere il bimbo al proprio seno, la cui curva nè [...]
[...] che abbiamo una vigna! - Lo sappiamo, - rispose il servo, come una eco, ma con voce triste. - Verrò spesso a trovarti, - disse Maria, curvandosi [...]
[...] l'affetto della madre propria?» Temiamo che per quanto queste proposte trovino eco nel cuore, producano un effetto tutt'altro che favorevole al concetto [...]