[...] pallidi e disfatti, che non si sa come si faranno grandi e neri, e come ruzzeranno sull’erba quando tornerà l’inverno, e l’aia diverrà verde [...]
[...] capelli, fra i zig-zag rossi dell’inferno. L’indomani, pallidi come tanti morti, arrivarono Santo, la Rossa coi bambini dietro, e Lucia che in [...]
[...] se ne andarono a confabulare fra di loro, e gli imputati aspettavano pallidi, e cogli occhi fissi su quell’uscio chiuso. Come rientrarono, il [...]
[...] salivano ad uno ad uno sul ponte, pallidi, stralunati, imbacuccati diversamente, masticando un sigaro e barcollando. La grù cominciava a stridere, e la [...]
[...] aria, e si perdeva in lontananza, verso gli orizzonti pallidi, quasi con un desiderio dei paesi del sole. Allora gli tornava in mente il nome di quei [...]
[...] d’amore sotto i pallidi raggi della luna. I fiori mezzi addormentati si bisbigliano da un’aiuola all’altra... E il cane che abbaia, in lontananza [...]
[...] pallidi, le piagnucolava in braccio, chetandosi ogni tanto per succhiarsi penosamente un ditino. La madre, lei, spaziava lo sguardo stanco per [...]
[...] borghese; e i pallidi volti degli angeli di Giovanni da San Giovanni, in atto di preparar la refezione di Gesù, sembravano velarsi di malinconia [...]
[...] pallidi, cogli sguardi scuri ed incerti. Frattanto, Rinaldo Barbati tempestava col fiotto potente della sua voce, agitando animatissima la sua gran [...]
[...] sguardo inesprimibile il soccorso di Mario. Questi fermò per un braccio il fratello. E per un lungo istante i tre si guardarono, pallidi e frementi [...]
[...] , vicino alla sua amante, per bearsi a contemplarla nel sonno, illuminata dai raggi pallidi della luna. — Nel bosco, nel bosco, aggiunsero alcuni [...]
[...] figlio e nei suoi lineamenti pallidi e sbattuti la risposta ai vaghi timori che l'agitavano. Pietro, che ogni mattina pel passato soleva informarsi [...]
[...] vecchi stralunati, pallidi e polverosi, i quali ora sedendo, ora guardandomi sconsolati, e non trovando mai posa in un luogo, pareva che cercassero [...]
[...] (quelli che ho visto io, veh! perchè il caso potrebbe avermi fatto veder lucciole per lanterne), pallidi e di forme così grossolane, che tuttora mi rimane [...]
[...] . — Negli usseri della Guardia? ma è lui! Si guardarono in faccia, pallidi. Lydia tremava come una foglia; l'avvocato sentiva tutta la [...]
[...] occhiatine provocanti di tante servette che v'apparivano, que' due pallidi giovincelli sfoggiavano viole e rose all'occhiello, s'atteggiavano a [...]
[...] . Pietro guardava Maria, e Sabina guardava Pietro: entrambi pallidi e cupi, parevano, davanti e quella mensa i cui vini e le vivande succulenti [...]
[...] come un cane: - Fuori di qui!... Fuori di casa mia!... Ora, all'istante, cacciatelo fuori!... Accorsero, pallidi e impauriti, la principessa [...]
[...] spaventosi, pallidi bretoni con la faccia tagliata da cicatrici fecero la guardia al suo palazzo, alla sua persona; si disseminarono nei luoghi loschi [...]