[...] . — Come la Capitelli! — pensò Lydia con amarezza. La contemplarono a lungo con una curiosità minuziosa che saliva, lungo il bel braccio nudo, a [...]
[...] elementari li sciolgono senza difficoltà, in vista del premio, che non è più un cuore, ma un lunario americano. — Ah! — fece Lydia con amarezza [...]
[...] loro discorsi fluttuava, inconsapevole, un principio d'amarezza. Lydia affettava più che mai lo spirito forte. Diceva spesso che non voleva prendere [...]
[...] imbecca uno di essi. — Senti, Eva — disse un giorno con amarezza — non sei stata sincera con me, non mi hai detto che amavi. Perchè? — Si vede che [...]
[...] incominciano... Parve a lui un rimprovero l'amarezza di quella frase? O vide in essa la condanna di quello scetticismo che atterra, e non riedi?ca? Egli [...]
[...] ? — Io non posso avere felicità, nè la chiedo ad alcuno. C'era dell'amarezza e della superbia in queste parole. Giovanni che volle scorgervi [...]
[...] sacrificio. Ella rispose con un po' d'amarezza. — Credo. Giovanni si trastullava coi bottoni di rame che ornavano la sua giubba di velluto: uno [...]
[...] s'inabissò più che mai nell'amarezza dei suoi rancori. Visse un anno così, come un superstite alla rovina della propria famiglia. II. Pippo non [...]
[...] sopraffarla un'amarezza infinita. Tacque, aspettando che Mario parlasse a sua volta. Egli era agitatissimo. Pronunciava delle frasi incoerenti, ridicole per [...]
[...] toccato ad Irene ridurlo al punto a cui si trovava. — Oh, parole! — balbettò la giovine donna singhiozzando, coll'amarezza ineffabile del suo [...]
[...] stupirmi di nulla, oggi ò dovuto stupirmi; e adesso, mentre ti scrivo, una grande amarezza mi sale dal cuore alla gola, e provo un senso di nausea [...]
[...] pieni di lagrime. Che amarezza! mezzanotte. La sai la verità? La verità è che la zia non è soltanto, come io credevo, l'amante di Orlandi. È [...]
[...] nata! Che amarezza! Bianca: sino a ieri mi gloriavo in cuor mio di non essere una fanciullona; di sapere, di aver indovinate tante cose; e ridevo [...]
[...] leggiera tinta d'amarezza. – Destino! ecco la gran parola che gli uomini non sanno proferire più spesso, ma nella quale io son credente come un [...]
[...] , con un'ineffabile espressione di disperata amarezza, quel lume che splendeva chiarissimo in quella stanza riboccante d'armonia; si levò il [...]
[...] di amarezza acuto, ma non se ne rendeva ragione e non sapeva dargli nome nè corpo. Più che un sospetto, era una tentazione. Rifacendo il [...]
[...] smentisca se può. No, Maria Maddalena, Natale non vi smentisce: Natale passeggia su e giù per la stanza, l'animo pieno di amarezza mortale, ma non [...]
[...] estraneo alla contessa, ne provavo un'amarezza infinita, un pungente desiderio di giovarle purchessia dal mio luogo umile, ignorato da lei, pure di [...]
[...] voglia più bene?... Uno struggimento, un'amarezza sconfinata venivano dall'ampia distesa nera dell'Alìa, dirimpetto, al di là delle case dei Barresi [...]
[...] Gesualdo rimase sconcertato. Ora cercava di pigliarla colle buone, vinto da uno sconforto immenso, dall'amarezza di tanta ingratitudine che gli [...]
[...] muggire come un bue, col naso al muro. Ma poi, se veniva gente, stava zitto. Covava dentro di sè il male e l'amarezza. Lasciava passare i giorni [...]
[...] bambina?... Gli vennero insieme delle altre cose sulle labbra, delle ondate di amarezza e di passione, quei sospetti odiosi che dei bricconi, nelle [...]
[...] perchè c'era ancora in loro il sentimento cristiano. — Buona donna, le disse Gioberti con la voce che sentiva dell'amarezza, voi non siete più del [...]
[...] mia sinistra. Voi avete amato una donna dalla quale siete stato tradito, con grande amarezza del vostro cuore. Pronunciò le ultime parole con un [...]
[...] , perchè due volte che s'è provato a farlo gli è costato una spietata amarezza all'anima il vedere Vestro che correva subito a prendere sulle [...]
[...] morte del figliuolo, la calunnia, le ingiurie e la prigionia, riempivalo più che mai d'amarezza e di sdegno, come se l'avessero forzato a [...]
[...] . Aspettiamo. E così ritornò al suo posto di lavoro, e seminò con amarezza il grano che « doveva servire per fare il pane delle nozze ». Ah [...]
[...] dare l'esempio d'un dissidio funesto, che sarebbe stato di scandalo in questo mondo, e d'infinita amarezza alla sant'anima nel mondo di là [...]