[...] in un altro mondo, nè si accorgeva della presenza di Margherita, non muovendosi che per versarsi colmi bicchieri, di acquavite, che trangugiava [...]
[...] , nel mentre che io vado a sellarlo, preparami la bisaccia, con un pò di pane e formaggio, e due bottiglie d’acquavite. — Ma, scusi, è diventato [...]
[...] ; ed egli acceso un buon fuoco nella spelonca, per sgranchirsi le membra intirizzite, dopo aver bevuto abbondantemente dell’acquavite, oppresso dal [...]
[...] un pò di caffè? — Caffè? al diavolo questo decotto femminile, acquavite perdio, e a cavallo; presto, presto, comare Boella, se volete che beva [...]
[...] belle di Mamojada? Alzati, o fulgidissima stella risplendente, per offrirci un poco d’acquavite. mettere un pò di senno? oh povera comare [...]
[...] , e fece mostra di non aver sentito. In quel frattempo, Marco Santoru passava in giro l'acquavite ad una diecina di uomini che erano tutti a [...]
[...] . Come vi fu adagiato, il Balmet gli diede la fiaschetta dell'acquavite, un grosso pane, uno straccio di carne salata, si levò di dosso la giacca di [...]
[...] che aveva. Fu una fatica lunga e dolorosa. Là addentò senza voglia la carne salata, bevve qualche sorso di acquavite e gli parve tornare in forze [...]
[...] aveva preso per tutte le membra, non soffriva più che di sete, perchè l'acquavite non faceva che stimolarlo ed egli aveva finito di raspare [...]
[...] mano verso una bottiglia (certo una bottiglia d'acquavite) posata lì presso su di un tavolino a mezza luna, ma la vecchia fu più lesta a ghermirla [...]
[...] Miserere la donna gli versò mezzo bicchiere d'acquavite e glie lo porse: — A domani, ricordati, ce ne sarà dell'altra. Egli tracannò d'un getto [...]
[...] Frantz suo amico e che salissero insieme con quanta più corda avessero potuto trovare; egli aveva la fiaschetta dell'acquavite e una diecina d'ore [...]
[...] , delitto. Il popolo napoletano, che è sobrio, non si corrompe per l'acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il [...]
[...] lotto è l'acquavite di Napoli. VI. ANCORA IL LOTTO. Il lotto ha una prima forma letteraria, rudimentale, analfabeta, fondata sulla tradizione [...]
[...] farne dei piccoli pani dolci, rientrò zio Nicola, ch'era stato alla bettola per bere il solito bicchierino di acquavite, e portò una notizia [...]
[...] l'anima dei fieri paesani: e l'acquavite odorava con un profumo di fiore fatale. Maria e le compagne mangiarono, e poi indossarono la tunica e si [...]
[...] pezzo; a quell’ora forse si infilava i calzoni, o beveva il suo bicchierino d’acquavite, per risciacquarsi la gola, che compare Cosimo non ci aveva [...]
[...] vecchia governante troppo amica dell'acquavite, nessun'altra donna avesse sorriso alla sua infanzia. Egli rispose di no; di essere giunto ai [...]
[...] . Hanno altresì minestra e una razione di carne ogni quindici giorni, e il Regolamento del 1860 concede loro una misura di 14 centilitri di acquavite [...]
[...] Casone si convertì in un panico più spaventevole del colera. Il cognac e l'acquavite avevano perduta la virtù di rianimare la gente rassegnata al [...]