[...] ) che egli non avrebbe mai preso moglie perchè aveva sotto gli occhi tale imagine di bellezza che tutte le altre impallidivano al confronto. Devo [...]
[...] accanto al letto della tisica, non le riuscì tanto facile di cancellare 105 l'imagine del signor Giovanni. Suo malgrado quella fisionomia [...]
[...] , soli, coll'imagine della defunta? Che triste casa 145 sta per diventar questa! Oh! che importa, il bel sole, le camere liete, l'abbondanza [...]
[...] materia; quel dissolversi spasmodico, mostruoso, di una persona fatta a sua imagine e somiglianza, a lei nata per la gioia, fu soverchia prova [...]
[...] dell'ospedale, coi muri squallidi, i lettini allineati e il grande crocifisso di legno dalle braccia allargate; imagine del dolore eterno in mezzo a quei [...]
[...] fatto a imagine e somiglianza del padre. Aveva una calotta che somigliava ad un zucchettino da prete, troppo piccola per coprire, neanche in parte [...]
[...] gli occhi gonfi e il cuore tumultuante; giunta nella sua camera, cadde ai piedi dell'imagine della Vergine, scoppiando in pianto dirotto; pianto di [...]
[...] principe. Ella andò a cadere dinanzi all'imagine di Maria Santissima. Un rimorso, dopo la scena disgustosa, dopo le terribili parole del fratello [...]
[...] tratto la meschina, e atterrita dagli sguardi disonesti di quegli ubriachi, salta giù dal talamo, cadendo ai piedi d'una Sacra Imagine della SS [...]
[...] Imagine.» Partito un bel giorno il conte pei suoi possedimenti di Spagna, e restata sola in Sicilia la sposa, tutto s'era a un tratto mutato nel [...]
[...] ; ma, fissando l'imagine della Vergine, le diceva tutta la sua gratitudine per le grazie di cui la colmava. Sentivasi tanto calma, da un certo tempo [...]
[...] un'imagine - 136 - di cera verdastra, con due fiaccole divoratrici negli occhi. E siccome il nostro buon prossimo, quando vi vegga sì malandato [...]
[...] sopracciglia folte, e la gran barba fluente, facevano pensare ad una imagine di Padre Eterno. Ebbene? E poi? Pensava per caso Furlin di aver narrato [...]
[...] immobili sul canapè, le sue arie innocenti e la storiella della macchia e la mercede che me n'era toccata; e ogni nuova imagine cresceva mollezza [...]