[...] del negozio, dopo essersi ancora voltato a salutare e a guardar tutti e tutto, impiegati, banco e merci accatastate, presago che quelle persone [...]
[...] Monte per sicurezza in caso di partenza del proprietario, forse per urgenza improvvisa di danaro a causa d'un banco di zecchinette fatalmente [...]
[...] banco le povere camicie, le restituì alla donna. - Non può darmi nè anche qualcosetta? - domandò ella con un lieve tremor nella 155 voce [...]
[...] le serve e l'altre donnicciuole appiccicate al banco. Tutti le facevan festa, tutti la conoscevano per una ragazza ammodo. Ogni giorno, dopo [...]
[...] , presso il banco, stanno intente parecchie facce esotiche, con occhiali d'oro su 'l naso e veli turchini su' cappelli di paglia, a caccia di [...]
[...] , in fondo alla sala, verso la porta d'ingresso. Dietro il banco di legno lucido, su cui a mano a mano si mostrano gli oggetti e si distendono le [...]
[...] collo, un battito di palpebra, basta a rivelargli anche l'ombra di un pensiero e designargli un compratore. Dietro al banco, appoggiato a un alto [...]
[...] fiatò. E' diede forte del martello i sacramentali tre colpi. Allora l'Ercole, consegnato al banco un biglietto da visita col proprio indirizzo [...]
[...] parete, s'accostò al banco, e cavandosi di tasca un portafogli slabbrato, ne tirò fuori una carta rosea da cento franchi. Mentre la tendeva, le dita [...]
[...] di Toto Setoli, un fornaio al Pellegrino, che lo aveva raccolto per carità. Poi il cascherino era passato garzone di banco; poi era andato ad [...]
[...] nell'arredamento di legno chiaro e nella scialbatura celeste nei muri; un lusso! Attirava maggior clientela mettendo al banco una moglie un po' più attempata [...]
[...] comodo, dietro al banco, mentre sua figlia si sarebbe ingegnata ad insegnare al signor Pippo tutto quello che facea di bisogno sapere. L'espediente [...]
[...] l'allontanamento della giovine donna dalla bottega. Era troppo invanito di lei per soffrire di vederla al banco come una borghese qualunque. Non gli [...]
[...] aver dato troppo la testa alla politica. Ora teneva Banco di cambio, prestiti, rappresentanze e collocamenti, al Corso. Era un galantuomo; ma un [...]
[...] fare... IX. Padron Gregorio Ferramonti, la sera, fino alle dieci, pigliava il fresco ai tavolini esterni del caffè delle Alpi in via Banco Santo [...]
[...] d'essergli andata a pescar Federico per nuovo socio, dopo l'allontanamento di Mario Ferramonti. Usavano così, loro. Al Banco di Rinaldo, sotto la [...]
[...] . Federico non si sarebbe fatto vedere, nè al banco, nè in compagnia di Rinaldo. Ognuno avrebbe avuto l'aria di fare gli affari per proprio conto [...]
[...] Banco Torlonia, ed anche se lo volesse, non potrebbe mettere a tua disposizione le migliaia di lire ogni mese. Bisogna scegliere: vuoi correggerti? E [...]
[...] appunto alla contessa negli interessi del banco. Lo scandalo si abbuiò per intercessione d'influenze misteriose e potenti, con la sparizione della [...]
[...] dipinti, di limoni fragranti, di bicchieri e di bottiglie, un monumentino che è una festa degli occhi: il banco dell'acquaiuolo. Questo popolo [...]
[...] impegnatrici, più astute e più calcolatrici, impegnano di nuovo, ma al Banco, gli oggetti di oro e di valore, guadagnandoci ancora, poichè il Banco [...]
[...] , i generi coloniali, le frutta, i salami, e i formaggi, tutto, tutto nella strada, al sole, alle nuvole, alla pioggia; le casse, il banco, le [...]
[...] andavano proprio a prenderlo per i capelli. Armato di un randello che teneva dietro il banco per precauzione, andò loro a intimare l'uscita [...]
[...] accorgeva che la figlia aveva subito dei cambiamenti, quantunque al banco le era divenuta una perla che aumentava la clientela maschile di giorno in [...]
[...] giorno. Al banco, veduta con la veste succinta che lasciava all'aria la sodezza del polpacci nella calza pagliettata di giallo sul fondo azzurro [...]
[...] nel sangue e manda a delirare sullo sdraio dell'ospedale. Al banco della fiorista si aspiravano i fluidi letali che distruggono i denti come [...]
[...] per tanti secoli i loro genitori. I nuovi venuti preferivano la bottega, a costo di pagare il doppio di quello che si pagava al suo banco. E se si [...]
[...] , obbligando i nuovi venuti a passare davanti o dietro loro, come se fossero stati i padroni del sito. Lungo il banco, tra coloro che vuotavano il bicchiere [...]
[...] che io proteggo l'ubbriachezza. E, uscito dal banco, lo prendeva per il collo del palto peloso e a urti lo metteva alla porta, tra la gente che [...]
[...] folla, lemme lemme, discorrendo di Candida che la mamma del materassaio aveva messa al banco a vendere le carote e le verze per tirare i merli nella [...]
[...] porro al banco dell'Altieri. Se tutto il Cortilone avesse fatto come lei, sarebbe morta di fame. Carolina non comperava che di tanto in tanto dei [...]
[...] venditrice d'immagini, l'uomo con al collo centinaia di corone e con le mani piene di medaglie, il banco di refe, d'aghi, di spilli e di bottoni di [...]
[...] . Sacramento e le litanie. I devoti entrano in uno stanzone a pianterreno, ove è un banco che va da una parete all'altra, vicino alla parete in [...]
[...] fondo. Al centro del banco era il custode sacerdote o un sagrestano in cotta che non faceva tempo a registrare. Egli era alle prese con una [...]
[...] glielo aveva regalato compare Mariano Cinghialenta, e lo teneva inchiodato sul banco dell’osteria, dietro i bicchieri. Ma dopo un po’ di tempo ’Ntoni [...]
[...] pareva un piccolo Parlamento, e andava a piantarsi dietro il banco, pettinandosi colle dita la barbona, con un certo sorriso furbo che pareva si [...]
[...] , poveretto, era cieco, e non faceva peccato se non andava a messa; così non perdevano tempo all’osteria, e dall’uscio poteva tener d’occhio il banco [...]
[...] fondo, colla schiena contro il banco e le mani dietro il capo, cantavano delle canzonette, ognuno per suo conto, adagio adagio, per non addormentarsi [...]
[...] pancia, senza far nulla, quando non era dietro il banco della Santuzza, e faceva l’occhietto alle belle ragazze, per ingannare il tempo. La Barbara da [...]
[...] ! esclamò Piedipapera battendo il pugno sul banco, e fingeva di mettersi in collera davvero. A Roma non voglio mandarlo, quel ragazzaccio di [...]
[...] voce in quel buio li fece diventare tutti piccini piccini sul banco dov’erano. Si udiva il vento sibilare nella vela della Provvidenza e la fune [...]
[...] popolo. Finchè sarai paziente come il somaro ti toccheranno le bastonate. – La Signora, che faceva la calzetta dietro il banco, per mutar [...]
[...] da soldato; e gli metteva in serbo sotto il banco tutti i piatti coi resti che lasciavano gli avventori; e un po’ di qua un po’ di là gli riempiva [...]
[...] amici della taverna invece era allegro e chiacchierone, e teneva d’occhio anche il banco, allorchè la Santuzza andava a confessarsi. Sicchè, tutti [...]
[...] osservarsi in detta casa la sua famiglia, nè si dipartì dal banco di falegname che quando già delirava per febbre. Pagò anticipatamente ogni mese la [...]
[...] per Vico Donna Regina vicino al banco Vittorio Emanuele, per Vico e Largo Madonna delle Grazie, per Vico Santa Luciella e pel Vicoletto [...]
[...] ragazze tenevano per turno il banco di cambio. Le donne affermarono che c'erano 137 oblate e qualche pentita. M'importava vedere lo Stabilimento [...]
[...] salvare i poveri dalle unghie degli usurai, e i ricchi risposero creando un Banco di prestiti, detto Monte di pietà o Banca della carità. Gl'interessi [...]
[...] Banco di Napoli, Relazione dei Consiglio di [...]
[...] banco di rigore, il puntale, cioè un aggravamento di catene, la cella isolata. Le ricompense in uso nei Bagni: il passaggio di classe, la nomina a [...]
[...] piccola casa con orticello; la casa e ogni oggetto contenutovi bruciarono, credesi per vendetta, quindici anni sono. Nessun Banco o Monte di pietà [...]
[...] avrà necessariamente ramificazioni dappertutto); in altro luogo un Banco di prestiti e di pegni che non prenderà interesse se non al di sopra di una [...]
[...] in piedi, con le nocche appuntate al banco, rosso come un billo, aveva sbarrato due occhi di basilisco, e guardava Stefano tra l'ira e la [...]
[...] riprender fiato, e cominciò a gemere come se fosse per morire. Amerigo urlava anche lui difendendosi, e il vinaio, battendo le nocche sul banco, badava a [...]
[...] rallegrò di trovare la gran taverna affatto vuota con la candela di sego accesa sul banco: Gustavo era sceso in cantina a infiascare il vino, e [...]
[...] mia di zucchero.... - 44 - e corri in punta di piedi Amerigo al banco!... Era stata quel giorno la festa di san Crespino, e i calzolai avevano [...]
[...] cuffia gettandola con ira sul banco, e non potendosi muovere nè farsi sentire in quel gran tumulto, guardava con occhi atroci e meravigliati [...]
[...] trasse una moneta di argento. - Pago. E tua moglie dov'è? - È andata a cogliere fichi d'India - rispose l'altro, sbattendo sul banco la moneta per [...]
[...] abbaiò. Passando davanti alla bettola illuminata, Pietro intravide, dietro il banco, il viso soave e ardente 83 della bella Francesca, e un [...]
[...] scherzò oltre; chiese del vino forte e bevette due bicchieri uno dopo l'altro. Maria Franzisca era tornata al banco, ma Pietro s'accorse che il [...]
[...] -servo si alzò e s'avvicinò al banco per pagare. - Che fai? - gridò l'altro. - Lascia, - egli rispose. - Hai da cambiarmi cinque lire, Maria [...]
[...] curvato sul banco e quando ella si sollevò le fece un cenno cogli occhi. Ella contava gli spiccioli e fece cenno di sì. Fino a tarda sera Pietro e [...]
[...] . Parecchie volte, forse a caso, l'occhialetto dell'incognita si rivolse verso il banco di pietra sul quale erano seduti i due amici. – Ti guarda [...]
[...] ove si ballava. Fingendo di dover comprare sigari domandò a colui che stava al banco se l'entrata al ballo era libera per tutti, pagando; colui [...]
[...] sin'allora a quanto era avvenuto, dietro il suo banco della prima camera, accorreva dimostrando nel gesto e nella fisonomia l'importanza della [...]
[...] disgraziato che ammazzò alle Case Rosse, eppoi, sotto sotto, andò a dire che avevo sbagliato la ricetta.... Oeh! non s'accosti al banco, perchè gli [...]
[...] dell'anima. Lo vede quello appoggiato al banco che si gratta la barba? Quello lì è il babbo d'un giovanotto che s'innamorò della figliola di quell'altro [...]
[...] banco di brigidinai e volle per forza empirmi le tasche ficcandoceli da sè a manate. L'ora si faceva tarda. Attraversando di nuovo la piazza [...]
[...] sino all’ora di colezione non ci aveva messo un boccone 56 di pane in bocca, nè un sorso d’acqua, e piangeva per davvero dietro il banco [...]
[...] nel suo cantuccio. E la 88 padrona, che contava di nuovo i denari nel fazzoletto davanti al banco dello speziale, non pensava nemmen lei che aveva [...]
[...] al banco. Così non si stava più al comando altrui. Il padrone se voleva far loro del bene, lo poteva fare senza scomodarsi, giacchè 20 onze per lui [...]
[...] . Mette sul banco venti centesimi e la boccetta perchè gliel'empia. Il padrone dà un'occhiata e dice: - «Eppure mi pare che ne abbia a tenere più di [...]
[...] non ce le aveva; e lì assidui al banco lui e la moglie. C'era tagliato, aveva maniera e sapeva trattare coi poveri e coi ricchi; era andante senza [...]
[...] se lo sgarganella seduta stante; poi va a casa, sconca i panni, li asciuga così belli sùdici, e te li rimette nel banco! D'ogni cosa era trincona [...]
[...] braccia, di mani e di dita come allievi perfetti del più accreditato istituto di sordomuti. Siamo a Santa Lucia davanti al banco di Salvadore Capezzuto [...]
[...] , e pochi momenti dopo anche la immensa città, simile ad un banco di lava biancastra solcato da profondi crepacci, brillò sommersa in un oceano di [...]
[...] Nazionale e al Banco di Sicilia, e quasi tutto questo non bastasse, lo mettevano in tutte le giunte di vigilanza, in tutte le commissioni [...]
[...] centro del salone, un gran banco per le commissioni; più oltre, tavole per «la stampa;» dirimpetto al pulpito sindacale la tribuna pubblica. «Un [...]
[...] di Roma et in prosieguo....» - Egli tacque un poco, chiudendo gli occhi: si vedeva già al banco dei ministri, a Montecitorio; poi riprese: - Questo [...]
[...] fuso che corresse fra sponde fredde e desolate; ma Guglielmo non guardava di fuori; solo nel gran sonno invernale e notturno stava curvo sul banco [...]
[...] incerto che saliva dal Banco del venditore di torrone. II cugino stava appoggiato alla ringhiera, fingendo di osservare attentamente l'uomo che [...]