[...] equivoci, richiedono poco studio, poca intelligenza, poca attività, se non della gola per urlare lungo le strade, – a guisa di fedecommesso [...]
[...] ; e la Suora mi disse, che, essendo mezzo principale di riuscita lo svegliare l'intelligenza, ella non perde mai occasione di secondare qualche [...]
[...] Stabilimento, e trovai i Sordo-muti, ma mesti, sporchi, senza ombra d'intelligenza sulle pallide faccie, benchè anche per loro seppi esservi la [...]
[...] . Violenta contro lo Stabilimento dei Sordo-muti, contro il suo Direttore che ci aveva messo intelligenza, impegno, passione, nell'istruire ed [...]
[...] , ove nessuno può penetrare, essa apresi a tutti. Vi è allo stesso tempo convitto e scuola diurna. Un'Amministratrice dirige con molta intelligenza [...]
[...] crescevano i bisogni e scemavano le entrate. Interrogai molte persone intorno a quest'Opera. Tutte mi assicurarono che essa fu condotta con intelligenza [...]
[...] una certa intelligenza e di buonissima indole che meriterebbe di viver meglio, e lo meriterebbe certo più dell'infingardo lazzarone di Napoli [...]
[...] centesimi. A Napoli la Casa di custodia è un vero Reclusorio, e precisamente qui si vede l'indole docile, l'intelligenza svegliata, la volontà di [...]
[...] oziosi, meno pochi, i quali sono adoperati in qualche mestiere, ed altri nella tipografia, ultimi resti di un'intelligenza educata nei tempi passati [...]
[...] l'intelligenza di quella splendida città italiana. E giacchè ho detto parole fiere, come rilevò l'onorevole Ministro, circa l'Albergo dei Poveri di Napoli [...]
[...] d'intelligenza e di attività, ch'era sulla via di crearsi un grosso patrimonio. Lei stessa, del resto, aveva allettato il droghiere, incontrandolo ai [...]
[...] raccogliere i frutti della catastrofe finale, probabilmente vicina. Teta piegava con la passiva docilità di una intelligenza incompleta, dinnanzi ad una [...]
[...] spogliazione. I Furlin si fecero un cenno d'intelligenza, ed il cavaliere Paolo riprese il suo aspetto desolato: — Ma è possibile occuparsi ora di simili cose [...]
[...] papà liberamente, e nella pienezza della sua intelligenza. — Vuol dire che tu sei riuscita a spogliarci, non è vero? — domandò Pippo col viso [...]
[...] smemorato; cadeva in certe astrazioni curiosissime a vedersi, cogli occhi spauriti e torbidi, ove la vivacità dell'intelligenza svaniva. Per fortuna, i [...]
[...] Furlin, ridiventati suoi intimi, lo sorvegliavano. Lo sviluppo graduale della malattia che gli uccideva l'intelligenza, prima di uccidergli il corpo [...]
[...] , grazie a Paolo che aveva saputo a tempo pescare l'acquirente ben disposto. In un lucido intervallo d'intelligenza, Pippo riconobbe che il cognato [...]
[...] scuotere la stupida poltronaggine che lo arrugginiva. Fu l'ultimo bagliore della sua intelligenza. Si trascinò ancora poche settimane per la città [...]
[...] lamentosi balbettamenti di tenerezza. Lo svanire della sua intelligenza incalzava, prendendo, a poco a poco, le forme di una insensibilità assoluta. Un [...]
[...] intelligenza svegliata. Ebbe - 84 - la sensazione di trovarsi sola e senza difesa in un campo nemico, fra due uomini che la desideravano [...]
[...] molta intelligenza, perchè non si dedica a qualche ramo delle lettere o delle arti? Quel giorno, dopo pranzo, intanto che Lydia, abbandonata [...]
[...] degli ammiratori, ma non degli amici. Così la donna sola. Fra gli strati bassi dell'intelligenza e del sentire assomiglia ai crostacei; nella [...]
[...] . Una impressionabilità ?na, geniale, una delicatezza da mimosa, una intelligenza sottile, pronta ad afferrare tutte le sfumature del pensiero, erano [...]
[...] ella sceglieva, per tirarseli a fianco, i più accorti, i più prudenti, quelli che avevano come lei l'intelligenza e la passione degli affari, dai [...]
[...] Isabella gli spuntavano i lucciconi: - Che donna! Che testa! Che intelligenza! Conosceva poca gente, ma tutte le volte che si trovava con qualcuno [...]
[...] rivolto al Vescovato, dove la sua nascita, la sua reputazione d'intelligenza, di dottrina e di santità gli avevano spalancato le porte. In poco [...]
[...] ne cominciava ora a mormorare, e tra la servitù delle due case correvano già certe occhiate d'intelligenza, si scambiavano certi commenti che [...]
[...] che egli possedeva e la naturale intelligenza. Il latino dei monaci, quello studio detestato, adesso gli giovava a qualche cosa. Più tardi, col [...]
[...] alla principessina era l'udir parlare del fratello in quella casa dove non si poteva più nominarlo: farne le lodi, vantarne l'intelligenza, la [...]
[...] sua intelligenza, della sua accortezza, del gran bene che faceva al paese: il governo l'aveva nominato commendatore della Corona d'Italia. Spesso [...]
[...] terrore si risolse, come una febbre. Che potevano scoprire? Quali atti, quali parole, quali sguardi d'intelligenza? Era mai accaduto nulla fra [...]
[...] negozianti con la testa sulle spalle. I negozianti isolati non si occupano del pubblico che per sfruttarlo. Sono tirchioni senza intelligenza. I [...]
[...] quanto egli era lontano dall'intelligenza del ragazzo della gente agiata. Avrebbe voluto che gli scrittori si fossero sempre ricordati che c'era al [...]
[...] un'intelligenza malvagia, capiva che il suo regno era finito. Udiva alle spalle le mormorazioni della gente che lo considerava il nemico dei [...]
[...] Palazzo dei Lavoratori. Perchè spero bene che non mi metterete in piedi uno dei soliti caseggiati della speculazione senza intelligenza. Vi stringo la [...]
[...] ingranaggio burocratico che ci costa tanto? E, se voi non siete la intelligenza suprema del paese che tutto conosce e a tutto provvede, perchè [...]
[...] quel vinto, era come la sacra eredità paterna gelosamente custodita al figliuolo. Il ragazzo, non affatto privo d'intelligenza, teneva, non di [...]
[...] , era un ottimo diavolaccio, Merulla, e d'una intelligenza! Adesso la signora sorprendevasi a fissar il suo barcaiolo come se per quegli occhi [...]
[...] hanno consolato il mio cuore affranto; la sua intelligenza è venuta in soccorso della mia solitudine; la sua inalterabile dolcezza ha sopportato [...]
[...] eleganti contorni. La loro briosa intelligenza, poi, è qualche cosa di incantevole. Ed ora che le ho conosciute, intendo facilmente come spesso succedano [...]
[...] saremo puntuali. — Se ve I'avevo detto! — esclamò Giacalone ansando sul vaglio. — mastro-don Gesualdo! II canonico fece un altro segno d'intelligenza [...]