[...] lui, fiutarono insospettiti che fosse quel corpo scuro e poi rinfrancati dalla sua immobilità gli furono quasi sopra finchè egli con un gesto [...]
[...] dell'animo mio e l'immobilità e il silenzio di tutti. E rammento pure che giunti al fondo, avevamo tutti le mani, il viso, il collo, neri come carbone [...]
[...] mortale; le nuvole posavano gravemente sulla neve livida in una immobilità stagnante, ma ad un tratto il vento vi si impigliava un'altra volta [...]
[...] commozioni, la sua immobilità quasi sonnolenta fiaccava d'un tratto l'impeto delle mie voglie, lasciandomi affranto come per lunga fatica; e se a volte [...]
[...] traccia, senza abbattere e senza edificare; il suolo ha una immobilità morta: nulla trasforma e nulla cancella. Sulla grande spianata della sommità [...]
[...] . Passa senza un sofflo, senza un brivido, nella immobilità rigida delle cose. E allora il cielo, la valle, le montagne, la neve, vi diventano [...]
[...] ; ed il suo odio per la cognata, condannato al silenzio ed all'immobilità, avvelenava tutto il suo sangue. Un mercoledì, tornando dal suo uffizio [...]
[...] come una punta di stile, colla loro vivida immobilità. Le parole di lei si mutarono improvvisamente in una domanda: — Allora, non c'è più speranza [...]
[...] . I suoi occhi restavano fisi sul forziere aperto, con una immobilità magnetica, mentre la sua fronte, di una bianchezza d'avorio, bagnavasi di sudore [...]
[...] conservava un'immobilità di cadavere. Uno sciapìto odore di sangue diffondevasi a poco a poco, saturava l'ambiente. Il dramma accaduto metteva la sua [...]
[...] quel suono misterioso, tutto raccolto in un punto, pareva accresciuto dalla stessa immobilità del simulacro colossale di san Calisto seduto sul [...]
[...] all'infermo. Questi, al lividore del viso, al silenzio continuo, all'immobilità accidiosa delle membra, quasi gli pesasse d'alzar pure una mano, sarebbe [...]
[...] membra d'atleta, aventi dall’immobilità, dalla tensione dei muscoli, e dall'occhio fisso e velato quel non so che di gravemente immemore che è [...]
[...] quando ode la mia voce che gli dà il buon giorno, le sue larghe occhiaie con in fondo la gelatina schiacciata e lucida si atteggiano a una immobilità [...]
[...] dalle forme così poderose. Giunsero due altri uomini che le riafferarono le mani e la forsennata fu ridotta a una immobilità relativa. La calca non [...]
[...] dell'orizzonte, che si stende nella sua grande immobilità in lontananza e freme e spumeggia ai miei piedi; ho veduto quelle barche che sembravano [...]
[...] nobile, il mento fermo e gentile, la bocca perfetta nell'immobilità, affascinante nel sorriso, e gli occhi colore di due cupi zaffiri. Per un [...]
[...] grado a grado tutti infocati ma non lingueggiavan più in fiamme, non crepitavan più, sembrando, nella loro immobilità, come dipinti, Leda aveva [...]