[...] rammentarono tutti ch'ella doveva avere qualche cosa come ventisei o - 162 - ventott'anni; che aveva fatto le spese dei balli, dei teatri, dei concerti [...]
[...] detto, diede principio a un nuovo periodo di vita. S'era all'apertura dell'estate; chiusi i teatri, - 177 - finite le feste. Nelle piccole [...]
[...] teneva paga della flirtation dei salotti e di quegli effluvi d'amore che salgono ad ogni donna dalle vie popolate, dalle folle dei teatri [...]
[...] strategici, 457 disegnava ogni giorno parecchi teatri della guerra, disponeva a modo suo delle divisioni e dei reggimenti esclamando: «Questo di [...]
[...] città, sulla manutenzione dei giardini, intorno ai sistemi d'inaffiamento delle vie o d'illuminazione dei teatri. Perchè diamine s'occupava di [...]
[...] affermare in qualche modo la propria ricchezza, buttava via i quattrini a carrozze di rimessa, o 493 nei caffè, nei teatri, nei negozii dove [...]
[...] discorsi nei teatri, ma per quello di Consalvo v'era tanta aspettazione, piovevano tante richieste di posti, arrivavano tante rappresentanze dalla [...]
[...] poesia, nei libri e nei teatri ogni sorta di stravaganze, ogni turpitudine di vizi e di colpe, ogni abbandono di morale e di gentilezza [...]
[...] l'incolto sentimento ch'esse racchiudevano le piaceva più di molte romanze artisticamente studiate che udiva nei teatri e nei concerti. Doveva aver [...]
[...] feste, dai teatri, da tutti i luoghi così detti di perdizione. No. Il mio luogo di svago favorito è la onesta casa di una onesta signora, dove non [...]
[...] pubblici stabilimenti, agli ospedali, alle case di educazione, ai teatri, alle prigioni, agli stabilimenti d'istruzione pubblica e privata, agli [...]
[...] orecchio da mercante anche quando si parlava per il suo bene. Ci sarebbe voluto una catastrofe. I teatri sono stati migliorati dagli incendi. Con dei [...]
[...] per loro c'è ancora della grazia di Dio nel magazzino dei Rubiera, invece di feste e di teatri... In quella arrive il vetturale colle mule cariche [...]