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8 testi per paolo per un totale di 115 occorrenze

Chelli Gaetano Carlo
L'eredità Ferramonti
2 1884 - Provenienza testo: Scansione da Liber Liber, txt Fondazione Verga 40 occorrenze

[...] , minacciandolo di pigliarlo a calci nel sedere se si tratteneva un minuto di più. Paolo Furlin, lo sposo, si ritirò per tentare delle vie più lunghe [...]

[...] aver disprezzato un droghiere pieno di quattrini e di speranze!... Del resto, Pippo non dubitò un istante che lo scopo di Paolo Furlin, il rapitore [...]

[...] . Paolo Furlin evitò abilmente le allusioni al passato, si disse felice di stringere cordialmente la mano al fratello di sua moglie. Sarebbero stati [...]

[...] ! — proclamò Paolo Furlin. — Io amo e stimo gli uomini del tuo carattere: seri, avveduti, che sanno guadagnare del danaro, e farsi voler bene da un [...]

[...] Pippo sentiva rinascere le sue sorde diffidenze: vedeva in Paolo Furlin un uomo a lui superiore nella nascita, nell'educazione, in un cert'ordine di [...]

[...] trovarci un sapore di romanticismo che rendeva Paolo Furlin interessante agli occhi di qualche alto funzionario dalle idee larghe ed ardite. Si era [...]

[...] cercato di conoscere l'eroina dell'avventura, di avvicinarla; le si attribuivano attrattive e pregi nascosti. Nondimeno Paolo introduceva la moglie a [...]

[...] fra parenti, Paolo cercò di porsi naturalmente sotto un punto di vista favorevole; fors'anche di colpire l'imaginazione dei cognati. In realtà, a poco [...]

[...] sorpresa dall'ora tarda, promettendo di rivedersi il più frequentemente possibile. Ma Paolo non se ne contentò: perchè la domenica prossima i [...]

[...] avrebbe supplito al resto. Che diavolo! non erano per nulla tra fratelli e tra cognati. — Ha delle buone qualità, Paolo! — sentenziò Pippo appena [...]

[...] frattempo! E dire che, senza Irene, egli non avrebbe mai consentito a riaccomodarsi con Teta ed a stringer la mano a Paolo. Oh, gli uomini! che [...]

[...] di aver torto. Ma adesso non v'era più un momento da perdere. Se ne sarebbe incaricato Paolo. — Paolo? — fece Pippo, fiutando un'altra novità. — Sì [...]

[...] , Paolo. Egli e Mario sono già buonissimi amici. Si stimano molto. Mio marito crede Mario la testa forte della famiglia; ritiene che avremo il [...]

[...] nostro tornaconto a rendercelo favorevole. E allora si rimane intesi: Paolo condurrà Mario in casa tua. Si sarà tutti contenti. Tu ed io specialmente [...]

[...] mentre Teta veniva dai parenti, Paolo era andato a prender Mario. Si sarebbe aspettato ancora pochi minuti. Aspettarono invece più d'un'ora [...]

[...] cattivo soggetto. Risero, Pippo, Teta e Paolo. Ne avevano bisogno, per uscire da quel tono di tenerezze. La conversazione divenne generale; ma Furlin [...]

[...] spirito. Vedrete quanto ci farà stare allegri. — Si riderà — soggiunse Pippo con un atto di chi scaccia una nube dal capo. — Coraggio, Paolo: un [...]

[...] lire ad Irene e diecimila lire a Paolo. Serbava il resto per sè. Non era un bravo ragazzo? La sua figura giganteggiava in mezzo agli appetiti della [...]

[...] fra tutti Paolo Furlin, condannato alla eterna galera del suo ufficio, poteva permettersi la libertà di sfogare i suoi dispiaceri in quel fidato [...]

[...] compassione ironica gl'interminabili litigi fra Paolo, difensore della monarchia liberale, e Rinaldo patrocinatore ardente del principio repubblicano [...]

[...] sarebbe in realtà accaduto, mai. Infine, anche i Barbati si dichiararono per Irene. Paolo e Teta dovettero pensar seriamente al pericolo di separare i [...]

[...] difficoltà le sarebbero appunto venute da Teta e da Paolo. Si erano eclissati troppo completamente: ella avrebbe voluto degli avversari più attivi. In [...]

[...] predestinato ad una brillante carriera. Paolo aveva lasciato da parte le velleità di opposizione ed i pettegolezzi epigrammatici contro l'alta burocrazia [...]

[...] gennaio Paolo, finalmente, aveva avuto la promozione e la croce. Tuttavia, nell'intimità di quella coppia esemplare, non era mancata qualche nube. Teta [...]

[...] ! L'imbecille sono io! Si vede a darci soltanto un'occhiata! — Tira via! — disse Paolo, parlandole con voce amica; — che cosa avverrebbe, se anche [...]

[...] cognato, il forestiero... — Furlin? — Furlin. Irene trasalì. Rammentava le sorde paure che le incutevano Paolo e Teta. Ferramonti la vide di nuovo [...]

[...] rialzò il capo. Interruppe: — No, no! non ci lasciamo sviare dalle supposizioni. Non è Paolo. Ne sono sicura. — Ma come puoi dirlo? — balbettò [...]

[...] spogliazione. I Furlin si fecero un cenno d'intelligenza, ed il cavaliere Paolo riprese il suo aspetto desolato: — Ma è possibile occuparsi ora di simili cose [...]

[...] parroco annunciò che tutto era finito; Paolo chiuse gli occhi al cadavere, e s'inginocchiarono tutti pregando, mentre il prete aspergeva. Irene e [...]

[...] qualunque motivo di dissidio, e ci riusciremo. — Dove sarà la riunione? — chiese Irene. — In casa di Paolo, alle dieci... — Perchè non avete fissato qui [...]

[...] di Paolo. Pippo, senza sapersene rendere esatto conto, si sentì turbato da quella sparizione. Non ebbe però affatto l'idea di andare a raggiunger la [...]

[...] altrimenti? — rispose Paolo, stringendosi nelle spalle. — Lascia pur fare a me. Ti garantisco la fortuna di tuo padre fino alle ultime cinque lire [...]

[...] il diritto di ridere alle sue spalle? Un mercoledì il cavaliere Paolo Furlin comparve improvvisamente da lui, per dargli una notizia spiacevole [...]

[...] Paolo e gli avvocati avrebbero fatto, e bastava! Gli rendevano un grosso favore se lo lasciavano in pace. — Allora — disse Furlin, — t'informerò [...]

[...] cavalier Paolo col naso sopra i libri commerciali, perder la bussola in note ed in affari di cui non capiva il primo principio. Le vendite ricadevano in [...]

[...] condizioni assai favorevoli, fatti valere i larghi profitti dell'ultimo bilancio. Teta e Paolo, d'accordo, la suggerirono al congiunto, cercando di [...]

[...] germogliato sorda ed indefinita nel suo cervello sconvolto. Per qualche tempo divertì il pubblico vaneggiando intorno a Paolo ed a Teta, più ancora che lo [...]

[...] , grazie a Paolo che aveva saputo a tempo pescare l'acquirente ben disposto. In un lucido intervallo d'intelligenza, Pippo riconobbe che il cognato [...]

[...] gli aveva reso un servizio da buon parente. Giurò che non lo avrebbe dimenticato mai. Avrebbero visto, Teta e Paolo, come si sarebbe ingegnato a [...]

[...] portarono in giro lo spettacolo dei loro visi angosciati. Poi il cavalier Paolo rassegnò le sue dimissioni. Si montava la testa con mille progetti [...]

Fucini Renato
Le veglie di Neri. Paesi e figure della campagna toscana.
28 1882 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 18 occorrenze

[...] carico di legnate, come l'ebbe quello delle Scòle anno di là, vorre' dare una candela d'un paolo al Santissimo Crocifisso, e da cena a tutti. O del [...]

[...] n'avanza; basta che mi regga le lasche d'oncia: in quanto alla frittura minuta, se ne piglierà quando avrò qualche paolo da comprare una [...]

[...] perchè entrò nella stanza don Paolo facendo una profonda riverenza. M'alzai per andargli incontro, ma: "Non permetto; stia comodo, signore. Se [...]

[...] riprese la conversazione. "Vedete, Paolo, questo è quel signore che si diceva anche l'altra sera...." "Lo so, lo so; benedetto voi che non la fate [...]

[...] ," disse don Paolo che era sull'uscio per andarsene. "A che ora si mangia, Flavia, a mezzogiorno?" La signora Flavia, moglie del mio ospite [...]

[...] , Gostino!" "No, no, basta, signor Cosimo." "Cosimo, per carità...." esclamaron le donne. "Mi parete diventato un ragazzo! brontolò don Paolo. Ma [...]

[...] comparve con due contadini che agguantato don Paolo sotto le braccia lo trascinarono quasi di peso fuori della stanza. Io m'alzai di scatto per [...]

[...] , meno don Paolo, tornarono di corsa nella stanza annunziandomi che c'era que' signori al cancello dell'orto e che bisognava andargli incontro [...]

[...] alla vasca, perchè le chiavi dei macchinismi l'aveva nel cassettone don Paolo. La signora Flavia ci guardava smemorata, con gli occhi tra 'l [...]

[...] dire il sospirato sonetto quando s'affacciò sull'uscio di casa don Paolo con gli abiti, le braccia, la bocca, gli occhi, i capelli e ogni cosa a [...]

[...] che gli levava il respiro. E: "Alla tesa, Cosimo, hanno fatto altro?" "Altri cinque, don Paolo," gridò Gostino di cucina. "Cinque! Dunque siamo [...]

[...] arrivati a quindici oggi?!" gridò don Paolo rianimandosi come per incanto. "Gostino, la mazza e il cappello." Il sor Cosimo ci fece d'occhio per [...]

[...] compiacenza di don Paolo che, precedendoci a sbalzelloni, mi raccontava che aveva fatto serbare un bel frusone maschio pel Priore di San Gaggio [...]

[...] dispiacesse a questi signori, vorrei far presto." 269 "In una mezz'ora si va, si sta e si torna," disse don Paolo. E su, come pecore dietro a lui [...]

[...] in tempo che don Paolo, senza mai levar gli occhi dal finestrino e dicendo ogni tanto — zitti, ecco roba — non si chetò mai a raccontarci sotto [...]

[...] tornammo diritti a casa, perchè il sor Cosimo volle farmi vedere la coltivazione nuova, eppoi il bosco disfatto: e di lì don Paolo volle passare dal [...]

[...] un'altra barocciata di quel vino, ora ci sarebbe.» "Ma dunque, della pania e del frusone ve ne siete scordata!" disse impaziente don Paolo [...]

[...] , Gostino?" "Padron Paolo, sì. È lì sotto legato alla sala." "E me lo saluti, sa?" mi disse don Paolo; "e glielo dica che io n'ho presi quindici oggi, e [...]

Giacosa Giuseppe
Novelle e paesi valdostani
6 1886 - Provenienza testo: Scansione da Archive, txt Fondazione Verga 19 occorrenze

[...] simili inganni non duravano e rincrudivano cessando gli scoramenti e le amarezze. 146 Al fanciullo avevano posto nome Gian-Paolo, raccogliendo [...]

[...] esaltati; era sicura che Gian-Paolo, addormentandosi, le aveva sorriso ed essa conosceva quel sorriso, per averlo veduto mille volte. Sapeva [...]

[...] in punta di piedi la scaletta di legno che mette al primo piano, entrava nella stanza maritale dov'era coricato Gian- Paolo, e là, piangendo in [...]

[...] fretta. Quando furono nell'aia, il padre vide Gian-Paolo seduto in terra scaldarsi le piccole membra al sole in un'attitudine timidamente contenta e [...]

[...] , diventarono insomma i borghesi del villaggio. Oh la povera infanzia intirizzita di Gian-Paolo. Nè carezze, nè rabbuffi, una libertà sconfinata e [...]

[...] aveva agevolmente rinunziato ad ogni proposito rigeneratore, contento di non poterlo mandare ad effetto. La nascita di Gian-Paolo gli rimise il [...]

[...] dopo Gian-Paolo aveva una certa aria lustra di cretino ripulito che lo faceva ricercato nel villaggio e nei dintorni come una curiosità da [...]

[...] sicuro di trovare apparecchiato il sollazzo del seguente discorso: Qui es tu? domandava a Gian-Paolo, quello dei giovinotti che faceva gli onori [...]

[...] la banda del capoluogo scatenava sul paese la burrasca delle marcie rauche e tonanti, era lui 155 Gian-Paolo, che durante i silenzi teneva in mano [...]

[...] vita, da dovergli mostrare un nemico di più? Gian-Paolo, non amava nè odiava i parenti, non s'accorgeva della loro indifferenza, non desiderava la [...]

[...] Gian-Paolo. Non è più la domestica che gli dà il mangiare, o che lo mette a letto; il curato assiste a tutti i pasti della famiglia ed impone [...]

[...] al padre ed alla madre, gente devota ed ossequiosa, di scodellare essi la minestra di Gian-Paolo. Gian-Paolo è ghiotto di confetti, ed il curato [...]

[...] sfuggirsi. Gian-Paolo conobbe i pericoli e li sfuggì, chiuse gli usci contro il vento, riparò colla mano la fiammella della lucerna, sterrò il [...]

[...] fossatello che cinge l'aia dopo i grossi acquazzoni, portò al sole il vaso dei garofani che Anna amava tenere nella stanza. * ** Gian-Paolo aveva [...]

[...] Vincenzo atterrito. Anna teneva il lume, passarono correndo nel 160 camerone tramezzato d'assi, dove dormivano Gian-Paolo e la fantesca; questa [...]

[...] inquisitore. Anna si guardò attorno e disse piano al marito: — E Gian-Paolo? — È in basso. — Tutti? tutti? ripeteva il prete corrucciato e [...]

[...] , in mezzo alla fornace era apparsa la figura mostruosa di Gian-Paolo. Allora fu visto uno spettacolo prodigioso. Il cretino, ruggendo e [...]

[...] prete, ma la sua povera 164 figura, allentata in loro ogni fibra paterna, s'era tosto dileguata. E Gian-Paolo seguitava il suo titanico cimento [...]

[...] accanimento, finchè fu sgombro il fienile e salvata la casa. Dopo due giorni, Gian-Paolo moriva per la febbre delle scottature. LA GUIDA La [...]

Valera Paolo
La folla
24 1901 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 22 occorrenze

[...] PAOLO VALERA LA FOLLA Or, nous n'avons plus besoin de fantaises. À bas les rèveurs! À l'oeuvre! Fabriquons la régénération sociale! G [...]

[...] voglia di sopravvivergli. E così piangeva perdutamente, soffocando il dolore nel fazzoletto che si teneva alla bocca. Don Paolo, grassotto, con un [...]

[...] delle contrazioni come se stesse facendo uno sforzo per aprire la bocca. Allora don Paolo, senza disperarsi, lo considerò confessato. — Abbia [...]

[...] , pregando, coi singhiozzi che rompevano il cuore, di non lasciarla in terra sola. — Oh, Signore, fate la carità a una povera donna! Don Paolo entrò [...]

[...] scomparve. Tutti lo credevano morto. Don Paolo stava per prendere l'asperges per dargli la benedizione, quando Alessandrino, con delle [...]

[...] . Don Paolo ritornò poco dopo con la calotta a tre angoli e con la stola a dargli l'estrema unzione. Respirava con dei rantoli che impaurivano [...]

[...] increspava la coperta del letto come in un ultimo sforzo per non uscire dal mondo. Don Paolo gli diede l'estrema unzione, ungendogli gli occhi, le [...]

[...] . Domenica scorsa don Paolo aveva annunciato ai devoti, tra le altre pubblicazioni, che Pietro Cristaboni, indoratore, di anni 26, e Vittoria [...]

[...] li conoscevano si facevano il segno della croce come per scongiurare una disgrazia. Ma don Paolo continuò l'annuncio, aggiungendo che chi [...]

[...] aspettare un po' ancora a mandarvela. Ce ne sono di quelle che senza gli stivalini sembrerebbero dei pilastri di neve in moto. Don Paolo è [...]

[...] . Raccontava sovente a don Paolo, il suo vecchio amico che non sapeva passare dalla bottega senza entrare a stringergli la mano, che aveva dei casi [...]

[...] riusciti, senza accorgersene, a creargli un patrimonio, e a mettere lui e la sua famiglia al disopra degli uragani sociali. Don Paolo lo ascoltava con [...]

[...] via Goito, alle sette precise. Uscendo dal Casone s'era incontrato con don Paolo, al quale sottopose un'oscurità lingustica che il dizionario [...]

[...] non aveva saputo diradargli. — Dica, don Paolo. Si dice tabernacolo o cappella? Don Paolo, che aveva in mente i suoi infermi d'anima e di corpo [...]

[...] cappella o a cappellina. — Grazie, don Paolo. — Di che, figliuolo mio? La signora Annunciata Introzzi era nervosa. Aveva paura di passare [...]

[...] di Caravaggio, sicuro che sarebbe stato l'ultimo, perchè nessun santuario l'aveva mai superato in miracoli. Aveva la parola di don Paolo, il quale [...]

[...] carico della gerla. Egli non ne aveva fatto parola con don Paolo perchè non amava affiggere i suoi atti di benevolenza, ma ci aveva pensato. Sapeva [...]

[...] religione. Dov'è Dio, in questo momento? Non vado innanzi per non perdere il rispetto a don Paolo e per non diventare ciò che non voglio: un ateo. Io [...]

[...] pensiero: — Hanno ammazzato il mio figliuolo! E quando don Paolo la rimprovera di non andare più in chiesa, essa si asciuga gli occhi con la cocca [...]

[...] marito ernioso e sbevazzone! O don Paolo, voi che mi parlate sempre della bontà del Dio dei cristiani, ditemi perchè Dio non è clemente, perchè [...]

[...] , Madonna! Ci sono... ce n'è un subisso di miracoli illustrati e non illustrati. Ricordo quello di Paolo Vailati di Crespiatica cremasco. La scena è [...]

[...] un calesse col cavallo che si impenna all'incontro del tramvai. Paolo, discendendo dalla carrozza, viene sbattuto dal quadrupede infuriato proprio [...]

Nieri Idelfonso
Cento racconti popolari lucchesi
26 1908 - Provenienza testo: Scansione Archive, txt Fondazione Verga 8 occorrenze

[...] alla voce : - «O padron Paolo, buona sera!» e lì cominciò a sberciare e dov'era stato e che aveva 68 fatto e quanto aveva mangiato: «Padron Paolo [...]

[...] , ho la bocca secca, bigna riribere (ci avrà messo un'ora a dire riribere) ho la gola asciutta come l'esca; m'ha a da' da ribere, padron Paolo [...]

[...] davanti puntate in terra gattone e cominciò a dire: «Uuh ! come si monta! Che montagna, padron Paolo! Ohi ce l'ha messa questa montagna qui? Uuh [...]

[...] ! si va alle nugole, padron Paolo!» Andiamo là, e fra tutti, fai fai, lo rimettiamo in piedi e l'avviamo per -verso casa sua, nella redola che ci [...]

[...] lume, cominciò a gridare: « Che volti, padron Paolo, che volti! Che volti la mi' moglie, padron Paolo! » Io dalle risa mi reggevo la pancia. Su [...]

[...] hanno imbottato». XXVI. Chi fa, fa a sè Questo era il proverbio dello zi' Paolo, e raccontava la storiellina. C'era una volta un romito [...]

[...] ripulita generale e scappo a San Paolo nel Brasile». 121 Ma non fu a tempo, perchè invece gli convenne andare a Sant'Anna nel Camposanto, e per [...]

[...] lontano e giocarono di mezzo paolo, ventotto centesimi. Sputò quell'altro il primo; sbagliò e si sputò ai piedi. «Per die! vincerò questa volta!» e [...]

Verga Giovanni
Novelle rusticane
33 1883 - Provenienza testo: Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga a cura di G. Forni - Interlinea Edizioni 3 occorrenze

[...] speziale, nel mentre chiudeva in fretta e in furia – don Paolo, il quale tornava dalla vigna a cavallo del somarello, colle bisacce magre in groppa [...]

[...] moglie lo vide cadere dinanzi al portone, mentre aspettava coi cinque figliuoli la scarsa minestra che era nelle bisacce del marito. – Paolo! 152 [...]

[...] Paolo! – Il primo lo colse nella spalla con un colpo di scure. Un altro gli fu addosso colla falce, e lo sventrò mentre si attaccava col braccio [...]

Capuana Luigi
Il piccolo archivio
20 1886 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 1 occorrenze

[...] Raffaello e Correggio, la Cappella Sistina e San Paolo; dandoci degli appuntamenti senza aver l’aria di darceli — una delizia! — e trovandoci [...]

De Roberto Federico
I Vicerè
11 1894 - Provenienza testo: Scansione e txt Fondazione Verga 4 occorrenze

[...] di ottenerlo, senza riuscirvi. Nondimeno tutto era andato egualmente al primogenito: don Paolo, il padre di Benedetto, era ricchissimo, mentre [...]

[...] loro padri innanzi l'avo, pretesero succedergli negli Stati di quello e litigarono lungo numero d'anni innanzi la Regia Corte;» don Paolo ebbe [...]

[...] la consideravano don Paolo e donna Eleonora sua moglie. Dall'orgoglio d'essere riusciti a combinarlo, essi neppure s'accorgevano della freddezza e [...]

[...] sposi, un quartiere accanto a quello di don Paolo Giulente ma del tutto segregato, finivano di dare l'ultima mano alla sistemazione dei mobili [...]