[...] giungono ad avere l'acqua a mezza gamba, tuffano allora l'anfora ficcandola sotto con le relative mani e dopo escono fuori a dispensare in giro 'u [...]
[...] giorno, mentre me ne stavo seduto su la marina presso Piedigrotta, leggendo un giornale, mi si accostò un giovinetto col solito: ? Signurì, u soldo [...]
[...] a far capriole, a gonfiare il torace e ad imitare voci d'animali, eppoi: ? Signurì, u soldo ? Ed io: ? Vattènn! ? e lui daccapo alla mozione degli [...]
[...] corrermi d'intorno con le mani e coi piedi e di nuovo: ? Signurì, u soldo ? E io daccapo: ? Vattènn! ? Dopo tre quarti d'ora (avevo guardato [...]
[...] lussureggianti equipaggi, guardano, sorridono e si crogiolano mezzi affascinati, dandosi nel gomito e accennando e dicendosi fra loro: ? U bì! u bì! u [...]
[...] nostro duca! u nostro conte! u nostro parone!... ? Se li sono ammaestrati, ti dico, se li sono ammaestrati in un modo maravigliosamente [...]
[...] giovanetti che vi salutano strillando e gesticolando, invitandovi quasi istintivamente coi loro u bì! u bì! (guardate! guardate!) a contemplare la [...]
[...] dalla consolazione. «Signurì, u soldo» Dio eternamente misericordioso! Amalfi, nella sua solitudine, è gaia. In mezzo a tanta profusione di caldo, di [...]
[...] scrivevo, mi si accostò una faccia torva domandandomi: ? Eccellenza, state scrivendo le vostre memorie? ? (cominciò di lì per chiedermi u soldo.) ? Sì [...]
[...] dell'inseparabile taccuino. U SOLECHIANIELLE. Un essere, per il quale le maraviglie del firmamento rientrano nella categoria delle cose superflue (fremi [...]
[...] . ? A te, guaglio'! Uhe! t'aggio ritto; abbascia a scazzetta a u nomme du Signore, o te caccio l'anema.... Bravi, accussì! spaccatele a capa a chillo [...]
[...] diebbiti in coppa alli roghi (pe nun paga' a nisciuno, avite capito!), e alli morti fieno (le vuleva da' u fieno! tratta' i morte comme a' ciucce!) E in [...]
[...] grida forte acalate u panano; se non sentono, batte forte il campanaccio della vacca. È un quadro pittoresco, mattinale: quelle vacche tutte [...]
[...] tono di voce sommesso, umile, riconoscente con cui ella dice, riprendendosi in collo il bimbo: u Signore t'u renne la carità che fai a sto [...]
[...] . Citrullo. Molti nomi di uccelli hanno questo senso. Fèuto. Fèto, Uomo tristo e accorto, Furbone ; Bell'umore: Y. Fanf. U. T. Fieragosto. Ferragosto [...]
[...] . Acerbo, Duro, Agro. Coll'accento sull'u comunissimo; anch e altrove. Infrecciare. Imbrogliare. Ingubbiarsi. Empirsi il gnbbio, cioè impinzarsi di cibo [...]
[...] altri luoghi. Cesari, Tommaseo. V. Fanf. U. T. Rotta. Noia, Seccatura. La forma piena sarebbe: Quella rotta di stivali. Rugare. Alzar la voce con [...]
[...] genologico al capitolo: Della Famiglia Uzeda. Che cosa direbbe? Direbbe press'a poco: «Don Gaspare Vzeda - egli pronunziò f la s e v la u - fu promosso ai [...]