[...] architettonico - fosse molto grande e soleggiato, la portineria, situata su 'l cortile, era angusta e quasi buia: un'unica stanza, il cui uscio a vetri [...]
[...] Lorenzo di Mugello, o giù da piè dell'erta ripida, angusta e diritta che porta a San Domenico, il villaggio aristocratico limitato in un'unica [...]
[...] un’angusta porticina. III. Don Pantaleo? Chi c’era a Mamoiada che non conoscesse don Pantaleo? Qual era la famiglia che non avesse provato [...]
[...] camera, sul fondo cupo delle 43 pareti, nella mezza luce triste e caliginosa che penetrava a stento dall'angusta finestra, disegnando ombre [...]
[...] intorno ai trattati di commercio. Nella sala, angusta, la gente era stipata e le seggiole si toccavano. Per evitare contatti, Consalvo aveva tirato [...]
[...] alto: mentre già tutti erano ai loro posti, egli s'aggirava per l'angusta sala delle riunioni, salutando i conoscenti, chiacchierando col sindaco [...]
[...] parlò, una folla tripla del consueto si stipava nell'angusta sala e tendeva le orecchie dalle contigue. Egli cominciò a parlare in mezzo a un silenzio [...]
[...] salì fino alla Madonna delle Grazie; le padrone e la balia scesero, entrarono nell'angusta cappella e s'inginocchiarono dinanzi all'altare [...]
[...] qualcuno si affacciava alle finestre, mi parevano addirittura ritratti di figure colossali, incastrati in un'angusta cornice. Tutta questa piccolezza [...]
[...] solenne era il ripassare di Mario colla cognata. La coppia rifaceva la strada contorta ed angusta, nella luce rossastra dell'illuminazione, che [...]
[...] palazzo signorile e noi la stanza angusta, appestata dal nostro alito e dai nostri acciacchi. I figli del padrone crescono, vanno a scuola, e a [...]
[...] delusione al rivederla. Entrava chi voleva dal portone sconquassato. La corte era angusta, ingombra di sassi e di macerie. Si arrivava per un [...]