[...] bassolino, ove non entra un fiato di aria pura e ci abitano dieci persone. Le sottoscale non hanno che una breve porticina d'accesso. Molti dei bassi [...]
[...] l'accesso epilettico rinnovossi due o tre volte la notte; esso non ha mezzi di sussistenza di sorta; ammesso una volta all'Albergo dei Poveri [...]
[...] siccome i sensali sono conosciuti e forse, e senza forse, spartiscono cogl'impiegati, trovano subito accesso e sono subito sbrigati; laonde chi non [...]
[...] insistette. Il figlio in un accesso di sdegno aggredì l'insultatore. Non lo uccise, e fu condannato a dodici anni; e il mostro stupratore a dieci! In [...]
[...] dappertutto per una data popolazione ci sia un Ospedale, unica istituzione che, eccettuato le scuole, debba essere d'immediato accesso ad ogni cittadino [...]
[...] cominciano ad avervi accesso. Aggiungerò di più, che per i ragazzi quell'Albergo piglia tutte le proporzioni e l'aspetto di un grandioso convitto [...]
[...] accesso di febbre. MARIA. È poi vero che i leoni hanno la febbre? FEDERICO. Dicono. Ma chi gli ha tastato il polso?... E siete venuta. Su dunque [...]
[...] Hélène, voglio dire: una sottana sola aperta da cima a fondo su i fianchi da due strappi, dentro i quali l'occhio del curioso ha libero accesso in [...]
[...] niente più. Povero Adamo! All'accesso di estasi contemplativa davanti a tanto lusso di quella splendida natura, tenne dietro un altro accesso [...]
[...] pari di lui? Ma senza dubbio era stato l'accesso di una pazzia momentanea, che non si sarebbe rinnovata. Ella n'era persuasa; ma ne voleva la [...]
[...] d'essere stata proprio lei la provocatrice. In un accesso d'ira, essa aveva trattato Pippo, Mario ed i Furlin come un branco di miserabili. Allora [...]
[...] , capo dei rivoluzionarii, dandogli del «barone senza baronia» e del «figlio del pazzo.» Il duca Radalì, infatti, era morto in un accesso di delirio [...]
[...] ! Ella lesse: «Dottori assicurano superato ultimo accesso. Riprende conoscenza. Siamo più tranquilli». Allora ruppe in pianto. Il duca tornò dopo [...]
[...] una settimana. Suo fratello era entrato in convalescenza, ma quel giorno dell'arrivo lo avevano trovato boccheggiante: in un accesso di delirio [...]
[...] nuca. L'infermo, appena accortosi della nuova formazione maligna, ebbe un così formidabile accesso di furore impotente, che lo spavento gelò le [...]
[...] lume ancora accesso dinanzi, sebbene morente. «Oh, signor Raimondo, mi perdoni questi dettagli, sui quali insisto con il doloroso piacere che si [...]
[...] guardarmi con gli occhi stralunati da un accesso di simpatia avvantaggiata dall'ultimo bicchiere d'aleatico che, secondo me, cominciava a lavorare [...]
[...] al mormorio che suscitavano 160 nella folla. Fu un vero accesso di pazzia. Buccinavasi persino che onde farle dei regali si fosse fatto prestare [...]
[...] rimaneva sfinito, anelante, col terrore vago di un altro accesso negli occhi stralunati. Tutto ciò che ingoiava per forza, per aggrapparsi alla vita [...]