[...] fantesca. La zia abitava a due passi, e aveva sempre qualcuno la sera. Oppure essa portava la nipote a teatro, al Manzoni o al Filodrammatico. A [...]
[...] fuggita? Ebbene, manderebbe Carolina, la fantesca, a chiamarla, o ne anderebbe in cerca lui stesso. Saprebbe dove trovarla: dalla zia, o dalla Bianca [...]
[...] togliersi dalla finestra: vi pareva inchiodata. La porta si aprì, e comparve Carolina, la fantesca, colla gran scatola di cartone tra le braccia. — Chi [...]
[...] . Così à detto il portinaio. — Che contiene? 28 — Non so. Apriamola e vedremo. Adelina interrogava così la fantesca, senza saperne il perchè. Non [...]
[...] palazzina era — ormai — divenuto un fatto normale, una necessità della sua vita, come l'uscir presto il mattino per dirigere la fantesca nella [...]
[...] fantesca di casa, faceva il suo ingresso fatale nel pollaio, tirando il collo a parecchi sultani di quell’harem pennuto. A don Zua, il quale godeva il [...]
[...] fantesca da principio, per un senso di bontà, si era profferta di aiutare le due signore al disbrigo delle maggiori fatiche domestiche; ma queste, che [...]
[...] Vincenzo atterrito. Anna teneva il lume, passarono correndo nel 160 camerone tramezzato d'assi, dove dormivano Gian-Paolo e la fantesca; questa [...]
[...] . Ora ella non andava più scalza e non accudiva alle più basse faccende domestiche: era diventata quasi una signora. Aveva una fantesca svelta e [...]
[...] ? Dov'era? «Una notte di tempesta, mentre guizzavano i lampi e scoppiavano i tuoni, la contessa, levatasi e destata la sua fantesca, le disse: «Va' ad [...]
[...] batte,» e la donna rispose: «Non battono, è la pioggia.» Ma, comandata che svegliasse i servi, la fantesca levossi anche lei, e dischiusa la [...]