[...] rannicchiarsi col volo breve dietro le zolle, e il sibilo dell’assiolo nel bosco. Pareva che Mazzarò fosse disteso tutto grande per quanto era grande la [...]
[...] di strame sul basto, sotto il giogo, e stentava di più a strappare le zolle indurite dal gelo, a furia di spallate: «Questo mi risparmia la cavalla [...]
[...] calavano cantando sulle zolle, come punti neri. La primavera cominciava a spuntare dappertutto, nelle siepi di fichidindia, nelle macchie della [...]
[...] , e le lodole calano trillando a rannicchiarsi dietro le zolle col tramonto, e si sveglia l’odore della nepitella e del ramerino. – Juh! juh [...]
[...] ripigliar fiato, finchè non gli fossero nericate sott'occhio tutte le zolle del campo, che egli aveva rivoltate con maravigliosa prestezza. O se [...]
[...] di prezzemolo copriva due o tre zolle, e dentro una pentola rotta, i cui cocci eran tenuti insieme da un fil di ferro, venivan su belle quanto [...]
[...] mortuaria del povero Daniele, dopo che l'ebbe collocata a suo posto e arrotonditovi ai piedi un bel cuscino di zolle fitte, Natale andò in casa a [...]
[...] pietra su cui stava seduto, con le onde brune della terra smossa che lo circondava. Dormiva. Dormì così a lungo, come il granello fra le zolle [...]