[...] allegramente. Zia Luisa aprì. - Eccovi finalmente, - disse, gettandosi indietro sull'omero il lembo della benda. - E Maria dov'è? - È rimasta [...]
[...] di lui per certe piccole faccende domestiche, e una sera lo mandò persino alla fonte con l'anfora sull'omero. Egli, che in altri tempi si sarebbe [...]
[...] piccolo involto con la colazione e il desinare, e teneva gettata sul braccio o sull'omero la tunica (gonna) di gala da indossarsi solo lassù nel luogo [...]
[...] nella povera chiesetta grigia. Giuseppe si levò 273 la barretta, se la gettò sull'omero, si fece il segno della croce. - Giuseppe, - disse Sabina [...]
[...] della porta, e vedeva in fondo alla straducola avanzarsi l'onesto contadino con la bisaccia sull'omero, seguito dai buoi stanchi, ella faceva [...]
[...] di veder altro. Se poi mi domandate in che consiste tanta bellezza, io vi risponderò come se mi aveste domandato: perchè i poemi d'Omero sono belli [...]
[...] ? I poemi d'Omero son belli, perchè sono belli, e se qualcuno volesse provarvelo con altri argomenti, ditegli che non capisce nulla e non avrete [...]
[...] Margarone. Donna Fifì dovette seguire la mamma, coll'andatura cascante che le sembrava molto sentimentale, la testolina alquanto piegata sull'omero, le [...]
[...] , socchiuse di nuovo l'uscio, sporgendo il braccio e l'omero nudi: — Barone, se aspettate alla fine dell'atto... quei versi che desiderate leggere li [...]
[...] un'occhiata feroce, rizzando più che poteva il capo piegato sull'omero, mentre donna Giuseppina la sgridava come una bimba, asciugandole il mento con un [...]
[...] il bel tempo in cui si navigava in piena Grecia, zavorrati di classicismo, con Omero per faro. Ah, quanti, quanti sogni grandiosi dietro le [...]
[...] fratelli, noi rimanghiamo egualmente a bocca aperta, strabiliati, dubitando non fossimo, per caso, tanto ignoranti da non sapere che Omero abbia [...]
[...] tregua, appoggiata la testolina biondiccia su l'omero della madre: e tra quei piccoli singhiozzi gli tornava in bocca, interrotta dalle scosse [...]
[...] stuzzicandolo coll’omero. – Ma di me a voi non ve ne importa! Lo zio si offese di quel sospetto ingiurioso. – Questo lo dici per farmi far peccato [...]