[...] invocazione disperata: – Narcisa!... Narcisa!... – E quando le sue arterie battevano in modo da rompersi, egli si afferrava la testa fra mani, e [...]
[...] sua vita coi suoi vortici spumeggianti; e ciascuna volta egli sentì una forza 69 che l'afferrava e lo tratteneva... Finalmente cadde accosciato sul [...]
[...] stalla, che scappava dalla finestra; e Marina pallida come una morta che pure osava guardarlo in faccia, e si afferrava colle braccia disperate allo [...]
[...] primo urto gli rovesciarono l’uscio addosso. Egli si afferrava alle gambe che lo calpestavano. Non gridava più. Sua madre s’era rifugiata nel [...]
[...] lunga. Aveva solo una gran sete, e quando Mena o la Longa gli davano da bere afferrava il boccale con le mani tremanti, che pareva volessero [...]
[...] mani. Compare Tino, poveraccio, lo afferrava pel giubbone, perchè stesse a sentire per forza; gli dava delle scrollate; lo abbracciava stretto per [...]
[...] non afferrava il senso. Da quanto tempo la lasciava sola, Raimondo! Da quanto, da quanto!... Ella rammentava assiduamente la prima pena che egli [...]
[...] colmavano d'improperii; donna Ferdinanda l'afferrava pel braccio dandole pizzicotti che portavano via la pelle; don Blasco un giorno per miracolo non [...]
[...] quelle parole e più smarrita e più tremante, quasi vedesse una cosa di spavento, ella adesso portava una mano alla tempia ed afferrava con [...]
[...] ; nelle sale non si respirava. Consalvo, raggiante, circolava a stento in mezzo alla folla compatta, afferrava tutte le mani, si stringeva [...]
[...] ; la baciò sulle gote, e si volse al fratello che lo afferrava. Allora fu uno spettacolo scenico di tenerezza. Pippo era sincero; non poteva [...]
[...] afferrava chi gli capitava per domandare: — Voglio sapere la verità, signori cari... Per regolare le mie cose... i miei interessi... — E se cercavano di [...]