[...] , sotto il terrazzo, echeggiò il ritornello nasale, pastorale, monotono di una zampogna: una delle solite zampogne che certi montanari, per antico uso [...]
[...] . Di lontano, di tanto lontano ch'ella nè pure sapeva dove potessero trovarsi, le zampogne facevano udir le loro note esili e penetranti, 352 [...]
[...] Natalizia, le zampogne sonavano quasi senza interruzione in onor del Fanciullo Divino, il Redentore dei peccati del mondo. Poco dopo, qualche nota più [...]
[...] , affondati nella neve. E le zampogne, ora di lontano, ora come avvicinate, a seconda del vento, accompagnavano fide, co' loro ritornelli eguali, con le [...]
[...] aria da teatro chi sa come giunta là su; e, fuori, le zampogne, discordanti, ma dolci nella loro selvatichezza, sonavano, sonavano monotamente [...]
[...] chiesa. Le zampogne faceano echeggiare le loro note ingenue, le loro cantilene selvatiche in lontananza, come prima, come sempre; e nel paiuolo [...]
[...] dell'organo che ripeteva la vecchia aria di teatro, chi sa come 371 giunta là su, e le note delle zampogne festive, selvatiche, insistenti; le parve [...]